Ovelha! Magia…

Pochi conoscono questa versione cover in acustica valorizzata con i conga… perché è una cover… fatta da Ovelha, un cantautore strumentista brasiliano.

Ma molti, conoscono gli Eagles … e moltissimi “Hotel California” pure a memoria magari …

Ecco… la passione per la musica ti porta sempre a perlustrare territori a volte molto tortuosi e intricati come una foresta, per aprirsi poi davanti ad una laguna “musicale” dall’atmosfera magica…

Vi lascio in una posizione comoda adesso. Il più è fatto. A voi apprezzare.

A domani !

❤️

Buona notte… “Senza Limiti” 😉

Questo video che vi lascio per i saluti è il singolo uscito il 20 febbraio di questo nefasto anno, che lancia ufficialmente l’album “Bon Jovi 2020” …

“L’ottimismo in musica, per incoraggiare un mondo sprofondato nelle incertezze” …😳azzoooo… già lo aveva capito il Bon…🙄

E ci tocca aspettare il 31 dicembre per averlo completamente fra noi appassionati… 🙄

Bon Jovi, Limitless, (senza limiti)

Whoa, oh-oh-oh
Whoa, oh-oh-oh

Svegliatevi tutti, svegliatevi 
Eccoci, è solo un altro giorno 
Un altro ronzio, un altro bip 
Strofina il viso e lavati i denti 
Fuori dalla porta e in strada 
Sono caduto dal sonno 
Un milione di volti diversi 
Tutto da luoghi diversi 
Nuotando nel mare 
Cerco di tenere la testa fuori dall’acqua 
Cerco di tenere la testa fuori dall’acqua

In una notte come questa 
Una preghiera, un desiderio 
Esci dal bordo 
Vale la pena rischiare 
La vita è senza limiti, senza limiti, senza limiti, senza limiti

Svegliatevi tutti, svegliatevi 
Arriva il mattino, fai tutto di nuovo 
Sai che la canzone è ripetuta 
Trova le tue scarpe, non riesci a trovare i tuoi piedi
Prendi il tuo portafoglio e le tue chiavi 
Meglio non dimenticare di respirare 
Sudando fino a quando non si è in ammollo 
Non farti vedere soffocare 
Una lacrima nel mare 
Cerca di tenere la testa fuori dall’acqua 
Stai provando a tenere la testa fuori dall’acqua

In una notte come questa 
Una preghiera, un desiderio 
Esci dal bordo 
Vale la pena rischiare 
La vita è senza limiti, senza limiti, senza limiti, senza limiti

Vivi per capire 
Di cosa si tratta 
Quando il sole sorge e il sole tramonta 
C’è qualcosa di più 
Di quanto non fosse prima 
C’è una porta aperta 
Che cosa state aspettando

La vita è senza limiti, senza limiti, senza limiti
In una notte come questa
Una preghiera, un desiderio
Esci dal bordo
Vale la pena rischiare
In una notte come questa
Un tocco, un bacio
Esci dal bordo
Vale la pena rischiare
La vita è senza limiti, senza limiti, senza limiti, senza limiti
La vita è senza limiti, senza limiti, senza limiti

Poesia in musica ai tempi della Beat Generation…

E ancora auguri a tutte le mamme! Ricordatevi l’azalea della Fondazione AIRC mi raccomando! 😉 quest’anno è disponibile solo su Amazon, a causa della pandemia. Non nelle piazze di tutta Italia.

Due parole rivolte alla “Musica” di un certo spessore generazionale …

Verso la fine del 1964 il poeta beat newyorkese Ed Sanders, attivista politico della sinistra radicale americana, anche giornalista, che dirigeva un negozio di libri e pubblicazioni alternative chiamato “Peace Eyebook”, ebbe la brillante idea di mettere in musica le proprie poesie e quelle di un conoscente, un tizio di quarant’anni di nome Tuli Kupferberg che abitava lì vicino, ed era anch’esso un poeta appartenente alla Beat Generation . I due decisero di formare un gruppo che combinasse poesia, folk, rock e agitazione sociale; il tutto condito con un senso dell’humor tipico della cultura ebraica, dal momento che Kupferberg era un ebreo di origini europee.

Fu così, da un guizzo geniale di Ed Sanders che nacquero i The Fugs, un gruppo degli states fra i primi a fondere davvero musica rock e poesia. Uno stile oggi riconosciuto col nome di avant rock e proiettato in quel tempo a fare sana “satira politica”.

I The Fugs resteranno nella storia della musica, come il primo vero gruppo underground!

Era un lontano 1966…

Solo un pezzo… perché la voglia di “approfondire” deve conquistarvi …

Vi metto il testo della poesia in musica.

Morning, Morning

Morning morning
Feel so lonesome in the morning
Morning morning
Morning brings me grief

Sunshine sunshine
Sunshine laughs upon my face
& the glory of the growing
Puts me in my rotting place

Evening evening
Feel so lonesome in the evening
Evening evening
Evening brings me grief

Moonshine moonshine
Moonshine drugs the hills with grace
& the secret of the shining
Seeks to break my simple face

Nighttime nighttime
Kills the blood upon my cheek
Nighttime nighttime
Does not bring me to relief

Starshine starshine
Feel so loving in the starshine
Starshine starshine
Darling kiss me as I weep 

Tuli Kupferberg .