The National

Ho dei bellissimi ricordi di questo gruppo. Penso che nessuno me li porterà mai via. Assistere ad un bellissimo concerto a Ferrara… ma era tanto, tantissimo tempo fa.

È bello avere dei ricordi “belli”, perché significa che si sono vissuti momenti di grande felicità.

Via auguro buona notte!

Dall’album “I Am Easy to Find” del 17 maggio 2019…

Un momento un po’ così …

Compleanno #iorestoacasa

Certo che i sorrisi non mancheranno mai… oggi i 30anni di mio figlio sono legati anche al ricordo di quello che solo un anno fa quando i suoi 29 bussavano alla porta, arrivavano pure nel giorno di Pasqua. Così si festeggiava tutti insieme e si festeggiava doppio. 🧡

La vita continua a stupire coi suoi colpi di scena. Abbiamo il Coronavirus che ci osserva da lontano e abbiamo la perdita incolmabile di un nonno, che non sospettavamo… ma che sentiamo vicino comunque.❤️

È comunque un giorno bello che festeggeremo fra sorrisi e rammarico, ma festeggeremo con una torta fatta in casa e lo sapete. Saprò dirvi come è risultata alla fine … se è andata a buon fine insomma … o no.

Questa torta che ho fatto mi ricorda molto le “cambiali” cavolo! Come la tiro lunga!!!! Vado😃

Al prossimo post miei cari blogger… il nostro ricordo, un attimo di un “ieri” che non potrà tornare… ma è esistito. Questo fa di lui un puntino nel nostro universo immenso🙏

21 aprile 2019

Il mio essere “versatile” con te (musica)

Te la ricordi vero? Ti ci sei abbracciata stretta che quasi portavi ancora i calzini a metà gamba, e sognavi, sognavi che potesse essere il tuo unico amore senza mai fuggire .

Te la ricordi ancora, e ancora ci speri, ci sogni, e ti fai abbracciare stretta.

A 13 anni non eri ancora donna ma ci credevi nell’amore indissolubile e pulito. Ci credevi nel romantico momento, e tutto era più facile, per te.

Ho imparato a sognare ad occhi aperti anche insieme a te Fred. Ciao!

RIP.

buon 2 ottobre.

Mi fa sempre un po senso…

mi ricorda molto il secondo giorno di scuola dei miei tempi.

Cartella rossa sulle spalle, (oggi proibitivo per la postura, veramente anche la cartella non esiste quasi più), grembiulino pulito, rigorosamente candido, e il lungo corridoio della via con due attraversamenti, che mi portava dritta dritta senza intoppi, al grande cancello della scuola dai mattoncini rossi.

Obblogatorio passare a salutare la “prestiner”, la sciura Bambina, per la Cremonese appena sfornata.

Che bei tempi, anche  se soffrivo da matti  alzarmi presto per la scuola. Avevo sempre sonno! Ancora oggi ho sempre sonno. Buona giornata!