terra di mezzo

Gentle Giant ovvero il progressive UK anni 70

I Gentle Giant sono stati un gruppo musicale tra i più rappresentativi del rock progressivo britannico degli anni settanta, ma sono stati soprattutto un gruppo non comune nel mondo del prog, perché il loro modo di fare musica era tutto e il contrario di tutto. Alla base c’erano in prima fila gli strumenti di fiato, circondati dalla voce dal timbro angosciato di Derek Schulman un fondatore. Una voce dall’incredibile stile a metà strada tra il canto d’opera e quello acappella. I suoni classici e folk blues sono il fulcro del loro primo album, Gentle Giant, un album che esplose in piena epoca hard rock. Una musica diversa, ponderata ma al tempo stesso ricca di inventiva, che irruppe nel mondo musicale degli anni 1970, quasi senza preavviso. L’album che entrò nella storia però fu Acquiring the Taste del 1971 con il produttore di David Bowie, Tony Visconti, che suonava il flauto. Oltre al flauto, anche una moltitudine di strumenti, tra cui il mellotron, e poi sintetizzatori, e il clavicembalo alla celeste, che più che essere suonati, davano la sensazione di essere addirittura violentati proprio da Kerry Minnear, noto polistrumentista di quel tempo che era parte importante della band.

Ascoltate un po’… il primo album omonimo

E il secondo dal grande spessore ..

A stasera!

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Questa mia storia, uno spartito di emozioni contrastanti.

Come una nuvola di polvere nel mio universo, superare e affrontare la morte”

Il brano, mi rappresenta molto in questo tempo, ed è parte importante nel suo tredicesimo album Up uscito nel 2002

Dopo la pubblicazione di Us (1992) e di Secret World Live (1994), Peter Gabriel cominciò a lavorare ad Up. L’artista già dal 1998 cominciò a dichiarare che l’album era quasi completo, ma in definitiva non venne pubblicato se non nel settembre del 2002.

È un po’ come se avesse chiuso con Up una trilogia del tempo legata ad uno stato emotivo esistenziale, dandogli una forma , un corpo e una sostanza.

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Buongiorno!

Stamattina…

“Can’t keep my eyes from the circling skies”

Nel 1985 i “Pink Floyd” superstiti, ed esattamente Nick Mason e David Gilmour, dopo che il bassista e cantante Roger Waters perse la causa intentata per i diritti sul nome della band, successivamente al suo abbandono avvenuto due anni prima, concepirono questo album dal titolo “A Momentary Lapse of Reason”

L’album richiese una gestazione di circa due anni, e tutti i brani vennero scritti, naturalmente da David Gilmour. Era uno dei primi giorni di settembre del 1987, quando questo album molto art rock, fece la sua apparizione nei negozi di dischi, e nelle trasmissioni radio…

Buona giornata❣️