Amo questa canzone

“Amore, se vuoi mangiare fallo con le mani, fossi in te non mi riguarderei...”

Tratta da un album fantastico “Da Siberia al prossimo week-end” del 1991

A domani

Seduti a tavola di quel misero caffe’
tu come stai… bla… bla… bla
io come sto… bla… bla… bla…
che senso c’e’,
a unir parole con le altre
che senso c’e’,
qui non si arriva a niente e amore, se vuoi mangiare fallo con le mani, fossi in te non mi riguarderei.
Il cameriere ci ha sorriso, altrimenti nessuno mi ama,
io voglio aspettare che la fame cresca e che magari non passi mai.
Hai un vestito nuovo? No, è lo stesso rivoltato…
Usi secche pulizie?, o hai soltanto simbolismi oscuri…
Il vero amore…
il vero amore
Il vero amore forse è la’ fuori,
il vero amore è lontano nelle ruote del mio furgone nel suo motore ormai nuovo…
E’ negli occhi del cameriere, dentro i suoi muscoli giocondi.
Il vero amore è negli occhi dei cani vagabondi,
il vero amore sorride soltanto ai cani vagabondi,
il vero amore è negli occhi di un cane vagabondo.
Il vero amore è nei passi di un cane vagabondo,
il vero amore sorride soltanto ai cani vagabondi,
il vero amore è negli occhi di un cane vagabondo.

The Cure – Just Like Heaven

 Il segreto dei The Cure sono le canzoni, alcuni capolavori immortali con la capacità di saper cambiare, di volta in volta. Post Punk, Dark Wave o Pop limpido, psichedelica pura, una band inglese capitanata da Robert Smith, meglio dire il frontman che l’ha fondata nel 1976 e di cui è rimasto unico componente della formazione originale sino ad oggi.

Robert Smith ha sempre dimostrato capacità compositive estremamente accattivanti, merito del valore inestimabile, di anche i vari membri che si sono succeduti in 43 anni di carriera.

Questa che vi lascio nel post,

Just Like Heaven

per me… è la più bella in assoluto canzone d’amore che un uomo possa scrivere alla donna che ama.

In questo caso Robert l’ha scritta a colei che sarebbe poi divenuta sua moglie. Dall’album Kiss Me Kiss Me Kiss me del 1987

🧡

accenni di me fra il post/Punk “viscerale”, e il Punk, Jazz, Drone !!

 

Questa è Caterina, Cate!   

Con i suoi casini mentali, le sue menate, le sue leggerezze.

Ci aggiungiamo anche le banali frivolezze e piroette emozionali accentuate? 

Buone quelle, frigna e diventa rabbiosa  spesso!

Quella calma apparentemente “quieta”  che sa tanto di acqua proprio  cheta!

Dondolii di pensieri sparsi, attorcigliati, contorti e vaccinati

Vaccinati male alle avversità della vita,

che piuttosto di scappare, affronta a suon di calci sugli stinchi.

Si piega in due e sente male. 

Sputa il dolore, tira su col naso e fiera di se comunque  si fa sempre avanti.

 

ascoltate…  il link qua sotto.

Sun Worship by Sunwatchers

 

Però  son bastardella…

mentre esco vi do da pensare e vi lascio una chicca che vi confonderà!!!

Altro lato di me!

Effettivamente anche io ho meccanismi critici e cerebrali alquanto complessi. ah ah sempre  preda all’indolenza della depressione o al nichilismo pre-revoluzione.

Siate curiosi  e  ascoltate Scream…

Loro sono i

Goat Girl

L’album omonimo “Goat Girl”   e uscito il 06 aprile 2018

dovreste andare a curiosare …

Perseide

Come sto?  Francamente non lo so…

Cosa sento in questo tempo dentro di me?

A parole, non ci riesco.

ma se vi va, con la musica  riesco a esprimere quello che sto passando…passando, sopportando, cercando di andare avanti.

Ora vado davvero.

Mio figlio che amo, gira di notte frastornato dai suoi deliri

e io chiudo a chiave la porta di casa per paura che scappi di notte.

L’uomo che amo stanotte lavora…

Non ho paura,  solo, nella mia solitudine interiore  sto  pensierosa… rimurgino… sogno la quiete frastornante del mio ordine caotico di un tempo che non trovo più.