A domani. (Sono cotta giuro!)

Adesso mi metto bella tranquilla a piedi scalzi con il pigiamotto estivo rosa confetto, i piedi appoggiati al puffo inventato e mi godo la mia aspirata tranquillità. Non ho neanche fame. É stata una giornata snervante, pesante, piena di imprevisti e di aspettative mancate. E pensare che mi era stato insegnato di non avere mai delle aspettative, soprattutto quando le aspettative riguardano le azioni degli umani. È andata! Ora farò un po’ di zapping e se mi gira male anche lì, tutto quello che potrò fare sarà affidarmi alla musica. Stasera le mie tre ombre, compagne di vita da tempo, scorrazzano velocemente per casa. Sono frenetiche, rumorose. Erano settimane che non si facevano vedere…Ho il sospetto che sentano la mia stanchezza fisica e le mie nevrosi mentali.

Penso che si stiano un po’ approfittando della mia inerzia, ma le lascerò fare. Del resto prima o poi si quieteranno anche loro.

Bello è il ricordo…di te.

Trovate il brano che ho messo nel suo album “Ten Summoner’s Tales” del 1993

Battiti irregolari

Faccio lo screening mammografico con quella sorta di timore che penso ogni donna provi prima di andare a fare questo controllo. Oggi è il mio turno… Non vi chiedo di incrociare le dita ma magari semplicemente di pensare: “tu, speriamo che te la cavi”.♥️

Ma questa volta mi preoccupa di più entrare in una struttura ospedaliera più che per l’esame in se stesso … per via del coronavirus… speriamo bene. L’eccellenza della sanità lombarda mi sta dando da pensare per via delle notizie che ho e per le esperienze poco felici di chi conosco. Niente controlli accurati, niente gel negli erogatoti … caos e assembramenti comunque, e per la situazione attuale… mi sembra preoccupante. Uff e uff…

Alla ricerca del sorriso.

Non sono per nulla tranquilla ma cerco comunque di ritrovare il sorriso. Anche questo incidente di percorso legato al Covid è una cosa che devo superare nella più assoluta lucidità e tranquillità. Certo non mi ci voleva, però a quanto pare io non mi faccio mancare proprio nulla.

Ho bisogno di ritrovare il mio sorriso l’ho detto, e mi è venuto in mente Robbie Williams, che mi ha sempre affascinata per il suo modo di essere se stesso sempre, per le sue canzoni dalle mille sfaccettature emotive, per la sua stravaganza e la sua esuberanza ma anche la sua dolcezza e il suo essere comunque sempre positivo.

Negli anni 90 sono andata a due concerti live di Robbie anzi uno alla fine degli anni 90, e un altro intorno al 2006/2007, tutti e due sempre in compagnia del mio amico Michele che aveva con suo fratello Pino un bar, poi ceduto. Per un periodo di tempo, nell’estate del 2006 essendo già separata ho anche lavorato con loro per amicizia nel bar ed è così che mi sono ritrovata anche un’attenta cassiera, una venditrice di tabacchi e affini… e ogni tanto a fare qualche caffè, o cappuccini… la cosa carina è che mi accompagnavano a casa quando si chiudeva puntualmente alle due di notte e ed era un modo per parlare, di noi. Una notte d’estate intorno alle tre siamo andati a mangiare in un chiosco di prodotti pugliesi dalle parti del parco delle Cave un panino che non era proprio un panino … ma proprio un mezzo pane pugliese a testa pieno di ogni ben di Dio ! Era farcito con peperoni fritti salsiccia pancetta melanzane friarielli, e chissà quante altre cose che per fortuna non mi hanno ammazzata o quasi. Si chiamava “mangiafuoco” me lo ricordo ancora… una roba assurda…

Talmente tutto era in sintonia quella notte che abbiamo fatto l’alba… senza accorgercene e mentre io, lasciata a casa dormivo, loro sono andati ad aprire il bar, per le prime colazioni delle 6 del mattino.

Questo è un altro pezzo di vita che avevo messo da qualche parte e che piano piano è riaffiorato con la storia de: “alla ricerca del sorriso perduto”

Vi lascio ad un brano di Robbie Williams che mi piace tantissimo perché è divertentissimo ed è molto molto particolare

Noi ci aggiorniamo a domani buona notte! E buon ascolto.

‘O sole se ne va..,e @rocker vi saluta. 😊

Teresa De Sio mi ha sempre conquistata per la sua genuinità, per la sua semplicità ma anche per la sua caparbietà. Rispecchiarmi dentro le canzoni non è cosa rara per me, ma quando ascolto questo brano penso sempre che l’abbia scritto pensando un po’ a me o a chi come me, ha un moto perpetuo nel cuore di ebbra allegria che ogni tanto sfugge (per fortuna), al controllo della mente !

Questo è un grande pezzo del 1980 preso dalla album “Sulla Terra Sulla Luna” . Una canzone Impregnata di quell’allegria, che scaturisce da una grande donna come lei, oltre che artista.

Adesso vi auguro una buona serata e una buona settimana prossima all’arrivo.🤗

Vi lascio così …

Ogni tanto inciampo volentieri nei ricordi belli. Questo brano del mio concittadino Biagio, fa parte di un momento particolare della mia vita felice, dove, fra una corsa pazza, su un’autostrada di sera io mi sono ritrovata al palazzetto dello sport di Verona ad ascoltare dal vivo lui. Fine estate del 2008 . Ero mano nella mano con una bella persona, che aveva uno scopo primario nella sua vita, oltre a lavorare. Sorprendermi sempre, viziandomi e deliziandomi per ogni cosa che mi passasse per la testa. Anche se le cose sono andate diversamente tra di noi, questi ricordi vivono in entrambi, sempre, perché nonostante 13 anni siano passati, noi ancora ci sentiamo, ci raccontiamo e confrontiamo pezzi di vita propria. Le nostre vite si sono divise è vero, e sono anche diverse… ma l’onestà affettiva che ci aveva uniti un tempo, continua a coesistere fra noi. Ciao Andrea! 🤗 p.s. Nella mia soffitta c’è ancora la scaletta di quel concerto arrotolata in una piccola scatola di latta. I ricordi belli si conservano sempre…