Vi lascio cos√¨…

Poi non ditemi che non vi coccolo … questa band… indie pop rock, dovreste coltivarla e con tanta cura …ūüôā

Loro sono i

Band Of Horses

A domani… ūüôā

Ecco un brano del loro secondo album del 2007 che porta il titolo di …“Cease to Begin”

Come sempre, proseguire nella scoperta di altro è per scelta e curiosità vostra.

Io.., io li porto da tempo nel mio cuore… esattamente dal loro primo album! ūüíô

Blues della finestra

Cancella i fatti

le stronzate volavano fuori dalla finestra

che avevo dipinto di blu

dipingo l’intera stanza

Quando è il momento di mettersi nei casini

sappiamo esattamente cosa fare

La zanzariera oscilla

ora tesoro dammi qualcosa per cui vivere

sono stato uno sciocco

sono stato uno sciocco

Nessuna rivelazione nell’acqua

nessuna lacrima nel liquore

E percorro la stanza

le persone preoccupate fanno tremare l’intera casa

me lo rimangio

mi rimangio tutto

E’ il rimpianto che ci ha fatto parlare

i segugi sono sulle tracce

E sempre in tempo

non mi guardo mai alle spalle

canto per te

lo canto per te

Teniamo la testa fuori dall’acqua

e i piedi nelle scarpe

Ci si saluta per oggiūü§ó

Da qualche parte deve esser venuta gi√Ļ tutta l’ira di Dio con i Santi del paradiso. C’era un nero che pareva quel marmo corvino che usano spesso sulle lapidi. Ora c’√® un venticello che sazia appena la fame per un agognato fresco. Spero raffreddi un po’ le mura spesse della mia dimora esposta al sole sempre da tre lati . Il quarto √® dove tramonta il sol Leone e va a ricaricarsi..

Stasera pizzeria. Poi gelateria Fra frutti di bosco e gelato .Tutto sommato per questo mercoled√¨ d’agosto… il primo!… √® andata.

A domani ? Sì certo, come da tempo ormai insieme tutti!!!!

L’amore mi colpisce ogni volta

La vita non stava andando bene

L’amore doveva aspettare

Non avevo fretta, non avevo preoccupazioni

Rimanere single era il progetto

Non avevo bisogno di un uomo fisso

Avevo tutto sotto controllo – fin quando ho scoperto..

Che l’amore mi colpisce ogni volta

Il mio cuore mi ha cambiato la mente

Sono maledettamente andata e l’ho fatto

Andata e fatto (andata e fatto)

Penso di essermi innamorata (andata e fatto)

Dev’essere stato il modo in cui camminava (andata e fatto)

La il suo dolce, dolce modo di parlare

Penso di essere maledettamente andata e averlo fatto

Ero abbastanza soddisfatta

Mi pagavo l’affitto

Era il mio posto, avevo bisogno del mio spazio

Ero libera di andare a fare shopping

Senza avere fretta di sistemarmi

Avevo tutto sotto controllo – fin quando ho scoperto…

Che l’amore mi colpisce ogni volta

Il mio cuore mi ha cambiato la mente

Sono maledettamente andata e l’ho fatto

Andata e fatto (andata e fatto)

Penso di essermi innamorata (andata e fatto)

Dev’essere stato il modo in cui camminava (andata e fatto)

La il suo dolce, dolce modo di parlare

Penso di essere maledettamente andata e averlo fatto

L’amore mi colpisce ogni volta

Il mio cuore mi ha cambiato la mente

Sono maledettamente andata e l’ho fatto

Andata e fatto (andata e fatto)

Penso di essermi innamorata (andata e fatto)

Dev’essere stato il modo in cui camminava (andata e fatto)

La il suo dolce, dolce modo di parlare

Penso di essere maledettamente andata e averlo fatto

Non lo sai che l’amore mi colpisce ogni volta

Il mio cuore mi ha cambiato la mente

Sono maledettamente andata e l’ho fatto

Pensavo di avere tutto sotto controllo

La vita stava andando benissimo

Bene, sono maledettamente andata e l’ho fatto

Guy Littell “One of those fine days” 2017

Mi va l’idea di raccontarvelo per come mi viene, senza troppi fronzoli e senza alcun condimento.

Le mie orecchie lo ascoltano¬† per¬† la prima volta nel 2011¬† il cantautore Guy Littell e ne rimangono “colpite” ma non “Affascinate”¬† ¬†FARA’ CARRIERA¬† QUESTO RAGAZZO¬† se segue la sua onda ho pensato. Dolcezza, grinta e personalit√†. Il suo primo album “The Low Light and the Kitchen” non era niente di eccezionale per me¬† ma a me la musica, deve coinvolgere indipendentemente da chi la fa…¬† tutti i miei “sensi” .Voglio “sentire”¬† Lui non mi dispiaceva affatto.

¬† Lui, Guy Littell non √®¬† il solito cantautore¬† ” Born in the USA” dalle sonorit√† “Rock/Americana” mi son detta.

Quando l’ho incontrato la seconda volta, musicalmente parlando nell’aprile del 2014 fiduciosa del primo, ho iniziato ad ascoltare il suo nuovo album¬†“Whipping The Devil Back”¬† ma ho iniziato a bofonchiare un po’ .

” Un altro neilyounghiano,¬†con la visione del “Paisley Underground “ all’orizzonte !

Non era¬† proprio cos√¨ prima! Dove ha messo quel che di “suo” nessuno possiede?

La capacità di far musica partendo dalle viscere in primis?

Ummy!Uffi! Evvabb√®, i tempi cambiano sar√† cambiato anche Lui …¬† Vedem se si ripropone pi√Ļ in l√† con qualcosa che mi “prenda nuovamente” e che magari mi colpisca, mi coinvolga e mi paralizzi per lo stupore¬† stavolta !

Dopo un po’ di tempo, un annetto circa, me lo ritrovo nelle cuffie per caso, e quasi quasi mi sono pure¬† arrabbiata! “Ma tu vedi un po’ questo ! Tra il candore e la rabbia folle della vita, ci trovo pure aria¬† del¬†¬†mio amato Eddy Vedder dei Pearl Jam . Par faccia balzi¬† tra “Ten” e “Into the Wilde” . Ecchecavolo! Toccatemi tutto ma non il mio Eddy! “Avevo¬† visto pure all’uscita dell’album¬† che quel lavoro discografico, conteneva un brano che dava non solo il¬† titolo¬† all’album, ma¬† l’armonica sognante e¬† ¬†discreta nel brano¬† era proprio quella¬† di¬†Steve Wynn (Dream Syndacate da annotare eh!)¬†che¬†lo accompagnava come ospite!¬† Il fatto che non mi avesse “colpita” come album subito, stava diventando sempre pi√Ļ un fatto soggettivo,¬† alla fine per via di Young e di Vedder. A volte io vivo¬† spesso nella ricerca continua che “qualcuno” di diverso si trovi nell’aria, opsss, nel fiume della musica. Una novit√†? Una cosa diversa da tutto? Un nuovo artista che ha quel “tocco” in pi√Ļ?¬† Eccome… se cerco!

Non me ne voglia adesso  sul mio dire e pensare  il caro Guy Littell!

Scrivo quello che provo e che vivo quando incontro un’anima che suona e canta. Vecchia o nuova, Big o sconosciuta! Scrivo ci√≤ che mi passa per la testa senza recriminarci sopra. Non promuovo album, tanto meno li boccio. Sono un essere che coltiva a modo suo l’amore per la Musica, che la “sente” ancora prima di scrivere “ho “ascoltato”.

Apro una parentesi.(Per me¬† Musica √® sinonimo di “VITA” punto.

Quella Stessa “Vita” che se avesse potuto, il caro e compianto per me,¬† e forse per pochi intimi¬† “Giorgio Polato” , avrebbe sempre cantato fiero, mettendoci anima e cuore nello stesso modo con cui¬† scrisse..

Vita cercami, io ti trover√≤¬†io ti scalder√≤¬†con il mio sole‚Ķ¬†Io dentro di me,¬†m’innamorer√≤ di te.

Non cercatela, non esiste pi√Ļ, o meglio, nemmeno ha fatto in tempo a presentarsi a noi. Non esiste pi√Ļ nulla di quel gruppo musicale italiano¬† dopo la morte del suo leader. Ci han provato,¬† ma alla fine,¬† a nulla son¬† valsi i tentativi di riprendere in mano quel che c’era e di portarlo avanti. ¬†Non ho ancora scritto chi erano … i DADOTRATTO.¬†

Le persone speciali ti cambiano la vita, e incontrare il mio “mentore” (e non ne parler√≤ mai pi√Ļ della sua viva vegeta esistenza) ha significato molto per me.

Ignaro mi ha dato il privilegio di ascoltare¬† e assimilare ogni parola, ogni melodia, ogni passione di quel testo, ormai introvabile, ma talmente velocemente √® arrivata da me,¬† tanto quanto velocemente √®¬† andata via. Ma ho il testo nella mia memoria, ogni nota¬† della sua musica √® nella mia mente, la canto nel silenzio, la canto muta.¬† Ha fatto breccia in me “profana di musica” nel mio cuore, nella mia anima, e ha iniziato a nutrirmi con la sua musica,le sue strofe, fino a farmene innamorare davvero. Da essa e per essa sempre attingo. Un rinnovamento continuo, fra semplicit√† ed emotivit√†, pi√Ļ spesso incontenibile¬†ormai. Quella canzone quel giorno, mi ha cambiato la “Vita”¬†¬†Parentesi chiusa. )

Tornando a Guy Littell, oggi, mi trovo davanti, a distanza di 3 anni¬† ¬†un nuovo album¬† e finalmente posso dire che √®¬† davvero¬† pi√Ļ ricco, pi√Ļ completo e molto pi√Ļ¬† interessante, coinvolgente,¬† oltre che orecchiabile per me. Ma soprattutto c’√® una maggiore consapevolezza del “io” dell’autore¬† e molta cura dei particolari.

Prima di tutto: 

Guy  Littell è  italianissimo, e lo dico con orgoglio! 

Il suo nome √® “Gaetano Di Sarno”,¬†

√® Campano DoP , di un paese della provincia di Napoli per l’esattezza…¬†

Ha dentro “passione”come √® tipico del suo essere campano;¬† Oggi “sente” dentro la musica e il suo scuotere che confonde e che rianima. Oggi lui “trasmette emozioni”¬†Con questo¬† terzo album di dicembre 2017 “One of those fine days”¬† ¬†Veste sonorit√† pi√Ļ curate. E’ come un piccolo fuoco¬† che piano si alimenta fino a divampare rivelandosi con¬† giochi di colori a volte abbaglianti, a volte tenui a volte¬† ombrosi dal profumo leggero ma persistente di quella veracit√† tipica che √® parte integrante¬†della vita di ognuno di noi

LUI √®¬† genuino, racconta di se, delle sue paure delle sue emozioni, ma soprattutto cerca di farci “cogliere” le “nostre” di¬† emozioni nell’ascoltarlo, cercando di farle fluire libere, per portarci a spaziare verso un orizzonte fatto soprattutto delle nostre di emozioni.

Cliccare sul link qui sotto  please! e ascoltate

One of those fine days 

Un album auto prodotto, registrato e masterizzato tra Eboli e Marano di Napoli¬† Poco importa se a volte un brano mi confonde come se fosse proprio Neil Youn a cantarlo, e nemmeno mi pesa pi√Ļ troppo, se Eddy quasi mi¬† compare proprio mentre sento l’acustica impertinente,¬† che rincara la dose, mentre canta.

Questo album ha qualcosa in pi√Ļ.¬† La sua esperienza di vita fino ad oggi e molta personalit√†¬† Lo noto quando una batteria si impone¬† e batte forte e a ritmo fra una chitarra e le parole. Una batteria che¬† dice¬† “io sono, quindi esisto, e quindi batto il tempo mio”¬†

C’√® anche una buona dose di folk;¬† un folk¬† che ricorda spesso¬† quei passi di danza a¬† ritmo continuo ma non sfiancanti. Quasi¬† come fossero¬† un canto¬† e una chitarra classica¬† che all’improvviso diventano un’anima¬† musicale unica.

Bella e piacevole¬† √® la complicit√† tra due chitarre, l’elettrica e la classica che insieme¬† si accavallano,¬† ma mai si confondono.

Adesso è davvero un lavoro di squadra, fra testi, strumenti, e  un  sound personalizzato,  quasi perfetto dai!

E’ risaputo, l’ho scritto prima;¬† “un po’ mi piacevi, poi ti ho quasi¬† messo da parte, ma¬† mi hai fatto aspettare, e oggi dico che¬† ne √® valsa la pena !”

Tra il folk  fra  sfumature di pop-rock 

vi presento un piacevolissimo e speciale¬† passo di danza…

 

 

 

“sentire” una buona musica

Courtney Barnett & Kurt Vile

mi mettono sempre di buon umore!

pensiero positivo!¬† “Su Tutto”!

“Over Everything”

‚̧

Quando c’√® “a pelle”, intesa… non s√† da st√† fermi!

Si conoscono per caso!

Lui americano,

lei australiana.

Lui √® quel “Vile”¬† che dell’indie rock ne √® quasi il detentore, e con 6 album alle spalle¬† ¬†√® proprio¬† quel¬† “Kurt Vile” della band “WAR ON DRUGS”…¬†

Lei … nel 2015 ha fatto un album studio, il primo, dal titolo¬† “Sometimes I Sit and Think, and Sometimes I Just Sit” e l’indie rock in quell’album¬† si taglia col coltello¬† solo ad ascoltarlo.

Un giorno Kurt¬† aggiunge una data del suo tour¬† in Australia, chiama Courtney¬† per aprire il concerto.¬† Come √® andata a finire ????¬† Nelle pause tra un tour e l’altro incidono una serie¬† di canzoni.

Nel 2017 organizzano un tour assieme ed esce alla metà di ottobre questo disco,  dal titolo 

Lotta Sea Lice

Quando c’√® intesa musicale non puoi fare nulla… la metti sul piatto e la fai girare e girare come un ottimo disco in vinile! Insieme sono armoniosi e leggeri, sembrano proprio fatti per cantare assieme..¬†

Alla fine si,

ma ora esco e mi copro per benino

perch√® faaa…. friddddd!!!

ciao ciaoooooo!!!