Buona notte

Ginevra Di Marco & Cristina Donà

“Di poche cose mi abbraccio, stringendo forte ogni attimo di quel momento, come se fosse l’ultimo, l’ultima mia occasione, per dare spazio e forma al mio respiro. ” una di queste è “camminare“. 🔛

🧡 e sotto tutta la playlist.

Brunori sas

Ho incontrato Dario per caso in corso Magenta … come canta è, come si pone alla società è, come scrive le sue emozioni è … per me è sempre stato un po’ irraggiungibile … dopo questo breve incontro rubato al caso, di lui ne apprezzo chiarezza e umiltà.

Al di là dell’amore

Vi saluto così.

Quando mi investono gli amici lontani di fotografie così, io penso solo all’eternità di quel fermo immagine, che mi riscalda il cuore e mi fa sentire amata come donna… come persona…come essere.

Da Alassio la giornata sa salutarci anche così …

E la colonna sonora di un tramonto così dalla finestra di casa di Elena e Paolo non può che essere… del grande Young &Crazy… 🧡

È un’uscita da sogno, e di immagini sfuocate, che piano prendono forma, che profumano l’aria di un aroma di campi bagnati dalla pioggia, dopo un temporale. Questo è l’ultimo album uscito il 25 ottobre… “Colorado” di Neil Young & Crazy Horse …

non perdetelo ok? 🧡 io l’ho agganciato alla spirale del mio cuore da subito !

Have You Ever Seen the Rain

Seguo la lezione del mio artista.

“Scopro la bellezza contenuta

anche nel più piccolo dettaglio

di un cielo di piombo e oro solare.

Qui nello sconfinato sentiero

vive tutto il mio piccolo mondo. ”

Have You Ever Seen the Rain

Qualcuno me l’ha detto molto tempo faSomeone told me long ago C’è una calma prima della tempestaThere’s a calm before the storm So che sta arrivando da un po ‘di tempoI know it’s been comin’ for some time 

Quando è finita così diconoWhen it’s over so they say 

Pioverà una giornata di soleIt’ll rain a sunny day 

So che brilla come l’acquaI know shinin’ down like water

voglio sapereI want to know Hai mai visto la pioggia?Have you ever seen the rain? voglio sapereI want to know 

Hai mai visto la pioggiaHave you ever seen the rain 

Vieni in una giornata di sole?Comin’ down on a sunny day?

Ieri e giorni primaYesterday and days before 

Il sole è freddo e la pioggia è dura 
Sun is cold and rain is hard 

So che è stato così per tutto il mio tempo
I know been that way for all my time 
Fino a sempre, continua‘Til forever, on it goes Attraverso il cerchio, veloce e lento,Through the circle, fast and slow, So che non può fermarsi, mi chiedoI know it can’t stop, I wonder

voglio sapereI want to know Hai mai visto la pioggia?Have you ever seen the rain? voglio sapereI want to know 

Hai mai visto la pioggiaHave you ever seen the rain 

Vieni in una giornata di sole?Comin’ down on a sunny day?

siYeah
voglio sapereI want to know Hai mai visto la pioggia?Have you ever seen the rain? voglio sapereI want to know 

Hai mai visto la pioggiaHave you ever seen the rain 

Vieni in una giornata di sole?Comin’ down on a sunny day?

Gioia

Per uno scorcio di mare dai riflessi smeraldo. Per un’amicizia ormai di casa sempre più forte nel tempo. Suoni dal vento come rumori di musica che lascia alla vita, voglia di vivere tutto intensamente. Profumi, di menta e alghe di mare al sole. Muri di marmo bianco e viuzze buie senza tempo. E quel sapore di polpette al sugo che non cambieranno mai.

Tutto questo di un viaggio di ricordi che rendono il giorno uggioso che se ne sta andando, come fosse una mattinata di sole estivo.

Abiti propri.

Luce,

Oscurità.

Verità che abbraccia

Il mistero.

Solo nella mia ostinata contraddizione,

Assaporo la magia profonda

Della vita.

E così facendo,

Mi concedo di essere.

Imperfettamente

Me stessa. 🧡

“Alla fine” del giorno.

Originale… o copia?

Etta … è Etta!

Beyoncé… è Beyoncé…

Secondo me?

Tutta una questione di sfumature di biondo !

È la cover, quella di Beyoncé che più mi annebbia il cervello… e mi confonde, rispetto a tante altre lo ammetto, ma Etta… Etta me lo prende tutto e non mi lascia via una di fuga.

1961 Brano di Etta 🧡

At Last

Finalmente (alla fine)

Finalmente il mio amore è arrivato 
At last my love has come along 

I miei giorni solitari sono finiti e la vita è come una canzone, oh sì 
My lonely days are over and life is like a song, oh yeah 

Finalmente i cieli sopra sono blu 
At last the skies above are blue 

Il mio cuore era avvolto nel trifoglio la notte in cui ti ho guardato 
My heart was wrapped up clover the night I looked at you 

Ho trovato un sogno con cui poter parlare 
I found a dream that I could speak to 

Un sogno che posso definire il mio 
A dream that I can call my own 

Ho trovato un brivido a cui premere la mia guancia 
I found a thrill to press my cheek to 

Un brivido che non ho mai conosciuto, oh sì 
A thrill I’ve never known, oh yeah 

Hai sorriso, hai sorriso oh e poi l’incantesimo è stato lanciato 
You smiled, you smiled oh and then the spell was cast 

Ed eccoci in paradiso
And here we are in Heaven

Alla fine sei mia
For you are mine at last.

Buona serata! 🧡

controcultura della fine degli anni sessanta. “The Weight”

Dal 2004 esiste sul globo un movimento/super gruppo musicale, creato per ispirare e connettere il mondo attraverso la Musica.

Sto parlando diPlaying for Change” .

Lo scopo è proprio quello di suonare  recitare – agire  per un cambiamento. Ciò che vogliono fare è edificare scuole di musica destinate all’infanzia nei luoghi più disparati del mondo. In modo particolare il Terzo Mondo.

É stata realizzata recentemente una nuova cover del brano The Weightdel mitico e indimenticabile gruppo “The Band” , di cui ha fatto parte un musicista e cantante che porta il nome di Robbie Robertson. 🧡

Il brano,che oggi tocca la punta del suo 50esimo compleanno é stato proprio rivisitato con una chiave che non conosce confini musicali . E se per puro caso li incontra, li supera senza difficoltà .

Il non avere “confini” soprattutto nella Musica io lo intendo proprio così! Il rifacimento del brano si apre proprio con il mitico riff di Robbie, e poi prosegue con musicisti di grande fama… la batteria è in mano al mitico Ringo!

Quanti ne riconoscerete? Per me tutti😃

Vi posto l’originale del gruppo ” The Band” del 1968

 

Poi la prima cover in assoluto, realizzata nel 1970, da Aretha Franklin..,

 

 

ed infine il tanto atteso, ( vi ho fatto un po’ dannare eh?) brano di oggi.Spero di avervi resa un po’ più colorata la mattinata!

Lettera di conforto

È una di quelle giornate in cui costruisco la catena che mi lega all’apatia, anello dopo anello, con paziente devozione, saldandoli uno ad uno, imperfetti, col cannello immaginario, che si consuma fra lapilli sparsi incandescenti e luci folli e accecanti. Giornate come queste mi ricordano te mio caro papà e l’officina ferrosa, dall’odore acre di ruggine bagnata e ferro vecchio. Io non so dove sei papà, so solo che ti scorgo nei miei ricordi di bambina curiosa che rubava trucioli di ferro e acciaio dal tuo tornio, come fossero catenelle d’oro bianco. Li rubavo per far braccialetti e collanine da indossare, ma il più delle volte mi beccavi in fallo, avvertendomi che avrei potuto farmi un gran male. Male perché le mie mani erano di carne tenerla e di perla, mentre le tue erano forti, indistruttibili, nere per la polvere d’antracite e callose per lo scorrere del tempo tuo, fra il ferro e la fucina. E così me li realizzavi tu veloce, quei miei desideri di preziosi da indossare. Avevi 9 anni quando hai iniziato, nel paese da dove te ne sei andato. E io ne avevo nove quando uscivi presto la mattina, in tuta blu e la schiscetta calda e piena fra le mani, che preparava mamma ogni mattina. Dio se mi manchi in giorni piovosi come questi, e benché sia circondata da mille oggetti fatti tuoi, di ferro e acciaio, non bastano a riempire quel rimbombo assordante di vuoto che sento dentro. Mamma in solitudine ora dorme, io in solitudine ora piango.

Ti piango.

Non ti cerco,

io ti spero,

ti respiro.

E Taccio.

Ciao papà.

P F M mon amour.

Dopo lo sbandamento , posso solo rimettermi in asse e muovere passi.

Meraviglioso brano tratto dal concept-album Ulisse del 1997.

Concepito a dieci anni di distanza dal lavoro precedente Miss Baker , che ha segnato il ritorno sulle scene di questa progressive rock band italiana di ineguagliato, internazionale successo.

Una band tutta milanese.

Ulisse è basato sul tema del viaggio in tutte le sue forme, ma soprattuto ci tengo a dirvi che i testi sono del poeta Vincenzo Incenzo

Vi lascio in compagnia di un brano che… beh, scopritelo da soli !