Stralci di opinioni

Di Massimo Recalcati

Il pericolo siamo noi

La diffusione del coronavirus ha esasperato un processo che la “politica del muro” aveva già innescato. La diffusione del virus porta all’esasperazione di un processo di chiusura già in atto, «ma prima la politica del muro aveva come nemico l’altro, il migrante, il messicano – spiega Massimo Recalcati; ora quel nemico siamo noi».

Cosa possiamo imparare

Quello che sta succedendo ci ricorda che siamo parte di una comunità, «ci impone di pensare all’altro, ci impone di restare dentro alla comunità. Ci fa sentire una comunità in pericolo, ma pur sempre una comunità». In questo modo, prendiamo atto della nostra responsabilità civile, seppure l’istinto primario sia quello di isolarci e ripararci nel nostro io. «Il contagio – continua Massimo Recalcati – porta con sé un rischio mortale e nel nostro tempo è difficile da accettare. Siamo così attaccati alla vita che rinunciamo alla vita piuttosto che viverla. Se uno ha troppo paura di perdere la vita, finisce col perderla per davvero e vivere una vita mortificata. Ma il segreto per non perdere la vita, è vivere senza la paura di morire.

https://libreriamo.it/libri/recalcati-prima-il-nemico-era-lo-straniero-ora-il-nemico-siamo-noi/

Leggetelo! 🙂

lo psicanalista Massimo Recalcati, autore di “Nuove malinconie

Vian.

E se Musica e letteratura erano di casa per il 27enne Vian… allora inizio a credere che ogni segno abbia il suo libro per la vita…

Dall’aletta copertina di La Schiuma Dei Giorni di Boris Vian😊

Il mio tocco jazz…

Buongiorno così

Nel libro “Yarn: Rembering the Way Home” … la scrittrice e appassionata di maglia creativa dei Pesci Kyoko Mori dice:

“La leggenda che circola tra le persone che lavorano a maglia è che in una cosa fatta a mano dovrebbe esserci almeno un errore, per evitare che uno spirito maligno rimanga intrappolato in un labirinto di punti perfetti”. L’idea è che quell’errore “è una fessura lasciata aperta per far entrare la luce”.

Mori spiega anche chi è quello spiritello maligno di cui vuole liberarsi.

“È la vocina nella mia testa che dice: ‘Non ci proverò neanche perché non mi viene naturale e non lo farò bene’”.

Bene, penso che le sue considerazioni siano proprio il tonico che mi serve in questo tempo.😄