Stancamente fra pensieri.

La giornata è andata, ancora qualche ora e buona parte di noi si fermerà per riposare, per poi svegliarsi seppure un po’ stropicciati, (se così sarà) al nuovo giorno sperando sempre che possa regalarci magari, solo un po’ più clemenza, per ognuno di noi. A volte mi sorprendo di quanto siano delicate, accorate, le mie confessioni in questo luogo.

Paiono a volte giungere direttamente dal cuore… ed è così. 🙂

Mi guardo intorno, vedo mezza Italia sommersa dall’acqua e dal tempo crudele e penso a Venezia e ad un patrimonio in pericolo. Ogni zona di questo stivale è flagellata da intemperie. Penso a chi non ha casa, chi l’ha persa per un movimento tellurico, una piena, o per fame di lavoro . Vedo intorno un‘umanità messa quasi in ginocchio, ferita, ma non arrendevole . E percepisco tutto il peso della storia e degli elementi naturali, che mi investono come fossero semplici metafore dell’esistenza odierna. Ascolto in giro parole profonde che indagano una ideale carta geografica dell’animo umano, combattute fra l’attaccamento alla terra, al suo mistero, e la ricerca di un oltre, e una spiritualità che si riflette alla fine istintivamente in ognuno di noi, che a fatica andiamo avanti. E in momenti così drammatici ad essa ci ancoriamo più forte.

E tutto questo mio osservare, pensare, riflettere, alla fine mi appare nella mente, come un quadro comunque incantevole, ma anche rapsodico e drammatico al tempo stesso.

Ma che dire ancora…

Lascio dire alla mia amata Musica…

Un po’ come se fosse a distanza, come se fosse una cima innevata…🤗

A domani…🧡

 

 

Abiti propri.

Luce,

Oscurità.

Verità che abbraccia

Il mistero.

Solo nella mia ostinata contraddizione,

Assaporo la magia profonda

Della vita.

E così facendo,

Mi concedo di essere.

Imperfettamente

Me stessa. 🧡

In attesa del temporale

Ends of the Earth

Lord Huron

Fine della Terra

Oh, c’è un fiume che si snoda per sempre

Oh, there’s a river that winds on forever

Vado a vedere dove conduce

I’m gonna see where it leads

Oh, c’è una montagna che nessun uomo ha scalato Oh, there’s a mountain that no man has mounted

Sto andando in vetta

I’m gonna stand on the peak

Fuori c’è una terra che il tempo non comanda

Out there’s a land that time don’t command

Vuoi essere il primo ad arrivare

Wanna be the first to arrive

Non c’è tempo per riflettere perché sono un vagabondo

No time for ponderin’ why I’m-a wanderin’

Non mentre siamo ancora vivi

Not while we’re both still alive

Ai confini della terra, mi seguiresti

To the ends of the earth, would you follow me

C’è un mondo che doveva essere visto dai nostri occhi

There’s a world that was meant for our eyes to see

Ai confini della terra, mi seguiresti

To the ends of the earth, would you follow me

Se vuoi dire il mio addio a me

If you will have a say my goodbyes to me

Oh, c’è un’isola dove tutto tace

Oh, there’s an island where all things are silent

Sto per fischiare una melodia

I’m gonna whistle a tune

Oh, c’è un deserto di quelle dimensioni che non possono essere misurate

Oh, there’s a desert that size can’t be measured

Conto tutte le dune

I’m gonna count all the dunes

Fuori c’è un mondo che mi chiama, ragazza

Out there’s a a world that calls for me, girl

Dirigersi verso l’ignoto

Headin’ out into the unknown

Bene, se ci sono estranei e tutti i tipi di pericolo

Well if there are strangers, and all kinds of danger

Per favore non dire che vado da solo

Please don’t say I’m going alone

Ai confini della terra, mi seguiresti

To the ends of the earth, would you follow me

C’è un mondo che doveva essere visto dai nostri occhi

There’s a world that was meant for our eyes to see

Ai confini della terra, mi seguiresti

To the ends of the earth, would you follow me

Beh, se vuoi, dirò i miei addii a me

Well if you want, I will say my goodbyes to me

Ero pronto a morire per te, piccola

I was a-ready to die for you, baby

Non significa che sono pronto a restare

Doesn’t mean I’m ready to stay

A che cosa serve vivere una vita che ti è stata donata

What good is livin’ a life you’ve been given

Se tutto ciò che fai è stare in un posto

If all you do is stand in one place

Sono su un fiume che si snoda per sempre

I’m on a river that winds on forever

Segui ‘finché arrivo dove vado

Follow ‘til I get where I’m goin’

Forse sto per morire, ma ci proverò ancora

Maybe I’m headin’ to die but I’m still gonna try

Immagino di andare da solo

I guess I’m goin’ alone

Compositori: Ben Schneider

portatrice di buone emozioni e rotondità lievi :-) Folk | Americana

Eccomi qui !

Vi lascio in compagnia di due brani  di Lorenzo Clerici in arte

Barack,

34 anni, origini  italo-francese., che ha vissuto buona parte della sua infanzia proprio a  Varese. La sua sperimentazione folk inizia nel 2011 e devo dire che è davvero sulla giusta strada!

 “Lose The Map, Find Your Soul”

è il titolo del suo primo album uscito nell’aprile 2017 

tracce soffici di un folk  che ricorda la consistenza morbida delle nuvole d’ovatta in

Lines

o un leggero brivido, moltitudine di note che crescono, che aumentano d’intensità , spaziando in una ballata indie folk… in

Follow Me 

 

questa qui sotto  invece

ve la regalo io…

fa parte del suo Ep 

“The Journey I Never Made” 

del 2014

Live.

 

– Manic Street Preachers – “Resistance Is Futile” – 2018

 Per questa avventura parto da qui: da Richey James Edwards,  inizio anni 90.

Lui influenzerà nel bene e nel male la carriera e le vite dei

Manic Street Preachers 

gruppo alternative rock gallese.

In  comune l’amore per la musica,  quale il punk, l’ indie, l’ alternative rock, l’ hard rock e anche  britpop, passando per il folk e la new wave. 

Ascoltate questo brano

Questo brano ha significato l’inizio di un lento innamoramento mio, verso lui e verso i suoi compagni…

Nulla dura per sempre ormai è chiaro.

Un giorno… Edwards si smaterializza, sparisce e non lascia traccia di se. La storia racconta che una mattina venne ritrovata la sua auto vicino un ponte sul fiume Severn.

Leggete  QUI  la storia

Comunque io mi innamoro sempre dei tipi più tosti e sbagliati alla fine, anche musicalmente parlando direi, ma  ormai lo sapete!

Mi innamoro di Edwards per il suo modo di suonare la chitarra e di scrivere ed interpretare i suoi testi, ma soprattutto mi innamoro del suo atteggiamento aggressivo, litigioso, insolente,  verso il mondo e verso  molti suoi colleghi  come i My Bloody Valentine, o gli  Stone  Roses per intenderci. Nonostante  i Manic  nel mondo musicale in quei primi anni 90  andassero  alla grande (grazie al suo arrivo)  il caro Edwards  assomigliava sempre e comunque  più  a un caterpillar distruttivo invece di calmarsi e godersi il successo. Qualcuno scrive ancora oggi  che forse nella musica lui è sempre stato un “polemico arrogante” per via dei suoi eroi musicali gallesi di quel tempo  come i “Sex Pistols

Con “Generation Terrorist” il primo  album uscito a febbraio 92, (vi ho messo un brano sopra) il successoarriva insieme alla popolarità della band, forse proprio per l’imprinting aggressivo/ribelle dell’insieme. Ma con Gold Against the Soul  album secondo del 93 il clima musicale  appare  più discreto, quasi un percorso di lavoro pacato  e  introspettivo.

Però qualcosa stava prendendo vita nella testa di Edwards.. di deleterio…  e in pochi lo hanno capito se non alla fine.

The Holy Bible il terzo album uscito nel 94,  nasconde un suo  disagio interiore , intimo , un malessere di  Richey Edwards, talmente oramai all’apice dell’incontrollabile, tanto da farlo precipitare  in una spirale autodistruttiva, grazie anche all’abuso di alcool,

e “Faster” il brano,  ne è un chiaro segnale.

E così il mio caro Edwards scompare davvero e per sempre, dai Manic e dalla Terra, tanto che alla fine  verrà  dichiarato  “presunto morto”.

Era  il 1995, in un giorno di febbraio che il suo destino si  compie.

Chi lo sa dove sta…

Everything Must Go  il quarto album in studio di questa  band gallese  Manic Street Preachers , è uscito nel  maggio 96, ed è il primo disco pubblicato dopo la scomparsa del paroliere e chitarrista  Richey Edwards .

A quattro anni di distanza dal precedente “Futurology,  il  dodicesimo loro  album uscito nel 2014,  pieno di sonorità  kraut-rock , che abbraccia anche la  new wave, (scusate ma ho saltato volutamente degli anni di pubblicazione) contiene  ospiti come Green Gartside degli Scritti Politti, e anche  Cian Ciarán dei Super Furry Animals e pure   Cate Le Bon.

Di questo penultimo lavoro vi posto un brano che adoro  che è anche un fantastico video !

 

Concludo  dicendovi che  i  Manic Street Preachers hanno annunciato l’uscita del loro ultimo album dal titolo  “Resistance Is Futile“,dal prossimo 6 aprile 2018  e tra i temi principali, stando alle parole  stesse della band,  “un album  minuzioso su cui abbiamo  accolto, considerandoli uno per uno,  temi come la memoria, la perdita, la storia dimenticata, la realtà confusa e l’arte… insomma la vita”.

e per ora…

manic-street-preachers-resistance-is-futile-e1514453067652

Gli ^Shake Shake Go^ ed “il mio pommery”

Poca roba in circolo per ora, ma Poppy Jones,  1563069_2583442  Lei

sa rendere meno pesante il mio andare avanti. Spero apprezziate il mio pomeriggio, di musica.

Voce leader e musicista  del gruppo Shake Shake Go in giro dal 2012 e dichiarata ufficialmente  band  indie folk, dalle origini rigorosamente londinesi . La band prevalentemente  ha uno stile musicale melodico orecchiabile, in netta contrapposizione alle percussioni energiche e rimbombanti che la investono piacevolmente.L’inizio del viaggio dentro la musica parte dagli   inni pop folcloristici lungo le strade della Gran Bretagna , attraverso  tutto il Regno Unito fino a giungere in Europa grazie a

James Blunt

Non sapete chi è? Non ci credo! cliccate i due titoli e poi vediamo quanti NON ricordano quanto si son fatti coccolare da lui… 🙂

 You’re Beautiful

e questo

 High

Che dicevo? ah si, il cantante James Blunt  li ha voluti nel 2014 come band di supporto nel suo tour.

Tornando ai Shake Shake Go, per  ora solo 3 pubblicazioni;  un singles nel dicembre 2014  che adoro… ❤

incluso poi nel loro  EP del marzo 2015 omonimo, (Shake Shake Go) di cui vi posto la versione acustica di Doors To Heavenma il link  prima del video vi trasborda dentro la  versione EP ufficiale…

DoorsToHeaven

e finalmente nel 2016 il loro primo album

All in Time”

con la fantastica… ballata folk Teach Me to Fly

buon pomeriggio…