amore · terra di mezzo

“Il Volo” (1974) rock Progressivo Italiano

Non quelli dei tre Tenori ok?

Che sia da elogio la terzina  “Mogol/Mario Lavezzi/Radius”… lo scrivere e musicare una canzone come “Il canto della preistoria (Molecole)”non ci piove. e amo questa canzone, perchè un po’ mi ci rifletto dentro…

Ma lasciamo che la “storia” parta dall’ origine… del “IL VOLO

Il “Volo” prende vita nel 1974 , grazie ad un guizzo di pensiero di Mogol, e alla casa discografia “Numero Uno” **

Questa band era composta da musicisti italiani Rock Progressivo, già facenti parte di band di rilievo come i Formula 3 (Alberto Radius, Gabriele Lorenzi), The Pleasure Machine (Vince Tempera e per intendere il Vincenzo autore o coautore di  Ufo Robot Goldrake) Mario Lavezzi (cantautore), gli Osage Tribe (Bob Callero), e in ultimo i Ribelli (Gianni Dall’Aglio)

Il Volo“collaborò col grande  Lucio Battisti nell’ album “Anima Latina”  ma non andarono oltre, visto i dissapori e le divergenze di opinioni sulla musica che erano evidenti tra  Radius/Mogol a quei tempi.

“Il Volo“,  come una Perseide, passa, lascia una scia luminosa, e scompare. Scompare una band rock progressivo italiano che  ha prodotto due dischi solamente  con musiche proprie e testi di Mogol.Il primo nel 1974 e il secondo nel 1975.

L’omonimo  “Il Volo” di cui metto qualche traccia 

e “Essere o non essere? Essere! Essere! Essere!” nel 1975  (qualche  traccia)

Questa band prog. era  destinata a scomparire dalla scena musicale ma ebbe anche la fortuna di   partecipare ad un evento al Parco Lambro di Milano, ed esattamente al Festival del Proletariato Giovanile, organizzato dalla rivista Re Nudo nel 1974.

Ancora oggi questa manifestazione viene  ricordata come “la manifestazione  più importante  musicale e contro-culturale italiana” di quel tempo.

La Band partecipò sempre nel 1974  anche al Festival pop di Villa Pamphili a Roma e c’erano ospiti come i Perigeo e i Soft Machine per intenderci !

Nel 1975 il “Volo” accompagnò nei vari concerti   un cantautore oggi sempre al primo posto della musica italiana: Francesco De Gregori per l’album Amore dolce, amore amaro, amore mio di Fausto Leali, … Poi, senza alcun mistero, si sciolse definitivamente..

Alberto Radius (chitarra, voce)
Mario Lavezzi (chitarra, mandolino, voce)
Vince Tempera (tastiere)
Gabriele Lorenzi (tastiere)
Bob Callero (basso)
Gianni Dall’Aglio (batteria, percussioni, voce)

 

 Testo  de Molecole ❤️

e la versione d’oggi di Lavezzi.

E adesso che risiamo ancora qui,

chissà se si ripete oppure no.
S’alza pianissimo
il respiro in me,
come brezza fragile
muove il fumo e te.
E tu apri gli occhi
e spalanchi a me,
foreste impenetrabili
e pianure immense che si muovono
ondeggiando ed io,
ed io son vento e tu sei l’erba mia,
io poi tempesta
e tu in un attimo follia e noi,
noi molecole
perse dove, chissà?
Fonte vivissima
dell’eternità.

E tu apri gli occhi
e trascini me
sopra monti invalicabili
e i ghiacciai si sgelano e l’acqua corre giù
impetuosa.
E il sangue dolcemente rifluisce all’anima che accesa,
e i nostri corpi s’è presa,
e un’altra volta la materia è dissolta, fusa e noi,
noi molecole
perse dove, chissà?
Fonte vivissima
dell’eternità.

PS:** Ma lo sapevate che Numero Uno è stata una casa discografica indipendente creata da un gruppo di autori musicali precedentemente legati alla Dischi Ricordi, a causa di dissensi artistici con la casa madre?  Ora lo sapete! 🙂