Alfredo Marasti – “Altri Tempi”

La sinfonia romantica e quell’aria un po’ retrò, a volte barocca fra stringhe poetica si spande nell’aria… e questo progetto uscito a fine aprile di quest’anno è quasi una finestra aperta per far entrare aria fresca!

Alfredo Marasti, è un cantautore toscano con una avversione per tutto ciò che fa tendenza, e questo concept album che ha intitolato Altri Tempi, che racconta appunto del “tempo”, è impregnato di suggestioni filmiche e letterarie.

Il passato che ritorna, a volte con gentilezza, piacere, a volte invece con ansia, turbamento. Un album che spazia tra canzoni indubbiamente folk, ma con sonorità indie-pop. Ma ci troviamo anche a fare i conti con quelle turbolenze elettroniche inaspettate che si incastrano perfette in una tradizione cantautorale molto “nostrana”.

Marasti è come giullare, ma di questo tempo moderno, che riesce a far andare a braccetto l’inconcludente con la poesia.

Indugiate nell’ascolto !

A domani 🤗

Un po’ di folker alternativo, per una serata un po’ languida, un po’ sognante…

L’album di Chuck Prophet
“The Land that Time Forgot” è disponibile dal 21 agosto. Andate a dare una sbirciatina 🤗

Semplicemente una Domenica …

Un’esplosione di miriadi di luci scintillanti nel cielo, ed ecco che arriva il mio buongiorno… un buongiorno senza troppe pretese, un buongiorno a modo mio. 😇

Blonde on the Tracks, album di cover di Bob Dylan, di Emma Swift uscito il 14 agosto 2020

Apperó… di quale incanto si trattava…😉

Album: Highway 61 Revisited – del 1965 .

Accigliata

Inciampi,

sabbia e schegge di vetro.

Si congela l’anima.

Frustate, urla e frastuono inverso.

Corone di spine

si incastrano su orecchie già sanguinanti.

Proprio non brilla per ispirazione.

Proprio si ripete fino alla nausea,

nei percorsi già tracciati di errori e frustrazione.

Ma pure nell’asprezza,

sa mostrarsi multidimensionale

e aperta al dubbio.

(Io @copyright)

Le cose stupide a volte sono davvero un grosso problema.

Riprendiamoci !

Amo le streghe…

Oggi é un giorno fresco, o così pare. Io sono in attesa che venga giù davvero un nubifragio della madonna! Un po’ dubito ma chissà… il tempo è imprevedibile tutto è possibile e a volte i meteorologi ci azzeccano😊. Ho un po’ di tempo… avevo voglia di entrare qui a curiosare un po’. Ma in verità avevo in testa un disco che mi è tornato alla luce in questi giorni, e che ho ascoltato parecchio. Volevo lasciarvene traccia! Ve ne parlerò come è sempre nel mio stile, con semplicità e un pizzico di emozione.

Poi per il resto ci aggiorniamo più avanti, col nuovo mese che arriva. 🤗

Buona domenica, buon agosto, buon caldo, buon tutto, o come si dice nella terra di Polifemo...” assabbenedica genti e nun sfrucugghiate troppu cà vi fa mali”😱

Un disco uscito nel 2011 che non conosce età …

Il progetto Songs For Ulan (gruppo di Sorrento capitanato da Pietro De Cristofaro)

coinvolge amici musicisti della scena musicale indipendente e italiana come Cesare Basile, e grazie proprio a Cesare, che ne è anche il produttore raffinato, ho deciso oggi di farvi incontrare proprio il loro terzo album dal titolo “The Globe has Spun and we’re All Gone”

Il valore di questo progetto musicale è tenace, coerente, e accarezza e ferisce col blues più sporco , con il folk, ma anche con testi in inglese. Tutto questo grazie all’occasione davvero unica, oltre che al il guizzo d’estro proprio di Pietro De Cristofaro (aka L’ermetico), che è chitarrista, cantante e anche autore.

In questo disco si parla di donne; esattamente due donne che tengono in pugno i loro uomini quasi con una magia. In pratica due streghe. Se vi ascoltate il brano ‘She’s a Ghost’, il protagonista sembra proprio aver perduto la ragione per una donna. Vi suggerisco anche ‘Little Queen’ perché si avvale di un’inedita elettronica disturbata e noise talmente raccapricciante e profonda da far rabbrividirebbe fin da subito. Concludo con un mio pensiero personale: seppur bellissimo da ascoltare in ogni momento del vostro tempo, questo piccolo capolavoro, (e ve lo posso confermare), dentro di esso “respira” di canzoni amare.

Songs for Ulan come ho detto, è il progetto musicale di Pietro de Cristofaro, cantante e chitarrista, una delle realtà più solide del panorama musicale partenopeo, dal 2003, in bilico fra folk, blues, rock e psichedelia.

Vi consiglio di approfondire… e di cercare gli altri album🤗