Filippo

Arriva quasi tutti i giorni prima dell’imbrunire … ci ha messo un po’ a ritornare dopo che l’ho lasciato prendere il volo una mattina soleggiata di gennaio. Ma da una un paio di settimane si fa vedere per il cibo 🙂

Beh, insomma torna, questo conta.

La diffidenza è parte del suo DNA, e il suo gufarmi addosso è inconfondibile… È così in primi che l’ho riconosciuto ma alcune macchie più chiare sulle punte delle ali lo rendono inconfondibile a me che per più di due mesi ci son stata… addosso! Ormai l’ho accettato, che è strunz!!! . Torna, per me è una grande soddisfazione. Mi basta 🙏

#iorestoacasa

Voglia di tenerezza…

Forse è più mia la voglia di tenerezza, visto che il Filippo mi pare un po’… come dire, “sospettoso”.

Dicono che “per conoscere davvero, bisogna frequentare”… e onestamente non si smentisce questa regola di vita. Anche per un piccione ! Ho capito da Filippo molte piccole realtà che non si evidenziano se pensiamo a come vivono in natura . Sa ascoltare, se lo chiamo col suo nome mentre mangia alza la testa e mi osserva con fare interrogativo. Se lo sgrido mentre mi becca, smette di farlo e si gira dal lato della coda come se si sentisse a disagio. Se gli dico “mangia!” e con fare imperativo… questo becca il cibo immediatamente. Ma la cosa bella é quando lo devo mettere a dormire, perché dopo che gliel’ho fatto capire… si spiuma tutto per lungo tempo poi va a bere dalla sua ciotola come se sapesse che per poter dormire bisogna sempre presentarsi puliti e in ordine. Ma lo avrò mica umanizzato troppo? 😖

Mi sa che sono pennuti intelligenti…oltre che simpatici 🤗 e siccome sta molto meglio… fra poco tempo lo lascerò libero di tornare nel cielo, sperando che voglia sempre ritornare a trovarmi. Ormai vola bene per casa quindi… proverò a dargli modo di andare.

A domani!