“Vento”

Stasera vi saluto con una chicca musicale jazz…

Mi piace da morire il Jazz, ormai è cosa certa, anche per il più scettico degli scettici… su questa terra che mi conosce ! Quindi, non potevo non suggerire un album simile stasera, nato da una felicissima e azzeccata collaborazione tutta Made in Italy

Enrico Rava, Barbara Casini “Vento” 1999.

Barbara Casini : una cantante e chitarrista jazz, oltre che percussionista in questo album. Fiorentina di nascita, è laureata in Psicologia. Una vita dedicata alla musica, in particolare al canto, innamorata fin da ragazzina del Brasile che è diventato la sua seconda patria musicale. È definita la più importante interprete di musica brasiliana in Italia.😀

Enrico Rava : sappiate subito che Miles Davis e Chet Baker, sono stati i suoi mentori musicali. É un trombettista, compositore, scrittore e flicornista triestino, di musica jazz, ma di quel “jazz d’avanguardia”.😊

Poteva solo venir fuori un capolavoro musicale che non ha eguali con un’alleanza così perfetta!

Musica, che concilia tranquillità e pacatezza d’animo.

Musica che stordisce e incanta.

Musica che assorbe la tensione della mente stanca elargendo abbracci al cuore.

Musica che respira piano e lascia scorrere acqua fresca dalla sua generosa fonte.

Musica che disseta e sazia, e il tempo intorno lo rallenta.

Musica che non dà da pensare ma lascia sognare ad occhi aperti.

Musica che va incontro a quel “oltre” che racchiude in se il nucleo del mistero per tanta bellezza trovata .

Spero che il mio presentarvelo vi porti ad osare e ascoltare dall’inizio alla fine ogni brano di questa opera unica.

Una buona serata a voi 💓

Sere arancio tramonto

Perché anche l’occhio vuole la sua parte. Concedersi un momento di relax con uno spritz è quasi d’obbligo qui il sabato sera. Sarebbe contraria all’elevata potenza la mia nutrizionista, che mi ha messo da giugno a stecchetto perché avevo le sembianze del tricheco obeso… ma… noi non glielo diremo che mi capita di sgarrare. Vero 🤭? Ecchecavolo! La vita è anche questo… voler osare, sfidare, godersi l’attimo sublime delle mucose eccitate, per poi magari passare una giornata rosicchiando gambe di sedano e masticando fra smorfie di disgusto,carote alla julienne🙂 . Vale! Vale!Vaaaleeeee!!

Certo, lo so… bere in compagnia è sinonimo di allegria ma… anche da soli è gratificante. Alla fine conta stare comunque bene con se stessi e con quello che ti offri, circondata comunque dal mondo di risate e chiacchiere che non ti appartengono, appartiene… boh, fate un po’ voi. A domenica gente!

Dimenticavo… Cosa stanno trasmettendo? A parte la visione di un tramonto pari al piacere del mio spritz…

Vi faccio presente che in “postacci” simili, come il locale dove sto, vale davvero fermarsi… soprattutto per chi ha il jazz nelle vene, perché questa è la “casa” del Jazz, ok?👍