Vi saluto con … Travis Denning – After A Few

Direi che è un ottimo modo per lasciarvi questa sera… il country ha sempre quel non so che, che profuma di casa, di famiglia, di nicchia, e indipendentemente da tutti gli scazzi che la vita puntualmente propone.

Domani sono fuori porta! Parto prestissimo perché posso concedermi tutta la giornata. Se mi accontentano, vedrò il mare ostiense…. se… voi incrociate le dita! Roma arrivooooo!

La mia giornata oggi?
Ascoltate e la visualizzerete quasi tutta!

Travis Denning, 26 anni, ha iniziato a suonare nei bar e nei locali all’età di 16 anni. Si è trasferito a Nashville nel 2014 …

“High Road” kesha

Qualcuno l’ha definita un po’ sfacciata, chi invece addirittura sfrontata…

Ma alla fine sotto questo suo modo di mostrarsi nel mondo, Kesha la racconta lunga sulla sua evidente “insicurezza”. Nel suo prossimo album “High Road” che uscirà il 31 gennaio prossimo, si sente la presenza di Sturgill Simpson, insieme a Brian Wilson & Wrabel.

Questo brano è particolare… e se avrete modo di sedervi comodi nella penombra della vostra stanza, ad ascoltare, scoprirete quanto risulti il canto come una commovente e carezzevole ballata country-pop. In questo brano lei racconta il suo dolore provato per aver amato la persona sbagliata. È maledettamente esposta, fragile, indifesa mentre racconta senza filtri tutta la negatività trattenuta per anni, cantando insieme a Sturgill Simpson, Brian Wilson e Wrabel.

Il suo “High Road” contiene un viaggio appassionato, avventuroso, alla scoperta di se stessa, e lo vive a tratti con spavalderia, con forza, con quella sfacciata grinta

spesso sopraffatta da quel suo lato emotivo e insicuro da ballate di una debolezza profonda.

È bello scoprire alla fine che l’amicizia, quel sentimento spesso sottovalutato da molti, nella sua persona emerge come di grande importanza e valore. E questo suo nuovo lavoro ne è testimone.

Sotto sotto … “High Road” è davvero un incontro fra la Kesha gioiosa e più allegra con quella molto più fragile, profonda e introspettiva che sta spesso in disparte perché la vita lo impone.

Buona serata!

Evil Flatmates – “TBAY”

Un’incontro inaspettato, di qualche mese fa e una sorpresa gradita… e molto di più.

Parlo di Gianni “TBAY“, ovveroTHE BLUES AGAINST YOUTH.

Gianni ha scritto e composto tutti e 10 i brani. Gianni ha la residenza a Torino 😯 ma il suo cuore musicale pulsa di vita propria nelle paludi del profondo Delta del Mississippi, perchè è più o meno da quelle parti che pare echeggi il selvatico e febbricitante blues che riempie il nuovo album che porta il nome di “Evil Flatmates“.😃 uscito il 25 marzo.

Vediamo se mi date ragione…  dopo aver ascoltato qualche brano.

🎶

Questo è un disco di sano roots rock, dove country, blues e folk si fondono in una sapiente e curata combinazione. Vi dico una cosa, è un sacco di tempo se andate a ritroso dei miei post… che mi ritrovo spessissimo in Alabama, dove la musica è fatta di ombre e di luci che si rincorrono, dove il passato e il futuro spesso si fondono, e i ritmi musicali arrivano ad evocare fantasmi di autostrade impolverate, stazioni di servizio abbandonate e aggiungiamo qualche stazione ferroviaria dismessa 🙂

Guarda caso anche stavolta mi pare di esser proprio lì musicalmente ascoltando !

😯😯😯😯🎶


Un saluto in ritardo.

Un venerdì ingestibile, mi libero ora per un saluto veloce😊!!

L’amore… è un sentimento narrato senza troppi fronzoli, quello dei brani country, pronti sempre a dare voce e suoni alle passioni forti. Spesso si travestono da suoni acustici, spesso da energiche influenze rock, ma il più delle volte, non temono di mostrarsi nudi. Suoni limpidi, suoni solidi, e immancabilmente, la chitarra fa sempre da padrona.🙂

Dallo stato del Delaware… East Coast… dove tutto va più lento…🧡

“Two Hearted Rounder” di Sarah Lee Langford

Immaginate di entrare in un bar, magari in Alabama, con l’insegna a penzoloni, tre lettere fulminate e le restanti lampeggianti… “Alabarsaloon” . Dall’esterno non vedete un granché, per via dei vetri appannati dal vapore dei corpi stipati e dal fumo delle cicche consumate distratte. Immaginate di entrare lo stesso perché fuori piove a dirotto, di accomodarvi su uno sgabello un po’ traballante e di ordinare da bere, con quel gesto universale che solo i baristi più navigati sanno interpretare . E la musica nel locale si alza, muovendo l’aria pesante per alleggerire la tensione dei curiosi che vi girano intorno. E mentre aspettate da bere, senza trapelare alcuna emozione o interesse, iniziate a pensare a quel posto, come ad un luogo in cui la vita alla fine è molto disordinata, ma il whisky nel bicchiere che vi portano senza troppe cerimonie è stra maledettamente pulito.😀

E mentre vi trangugiate d’un fiato quel whisky di fattura americana… per scaldarvi, vi scorre come un d’un lampo tutto un vissuto che sicuramente avrete odiato e amato come pochi san fare. Il gelo nel cuore, il calore del corpo, duellano fino all’ultimo sangue. E le cadute a picco, vi alzano la testa comunque. Le sconfitte subite si sfidano la sorte all’inceneritore di anime con il lancio in aria, della solita moneta ormai arrugginita … Ma la vita, la vostra vita, scorre sempre, scorre comunque alla faccia di tutto questo e di quello che accadrà.

Beh, ascoltate un po’… e poi ditemi se non ho ragione da vendere…

Il resto del suo album… uscito il 20 settembre sta a voi decidere se andare avanti oppure lasciarvelo alle spalle. Buona Domenica!😀

“LONELY” di Diplo & Jonas Brothers

Mi sento di “appellarla” in un genere chiamato country…🙂 elettronica/dance…🤭oh Madó… che azzardo! Saranno gli stivali? O il cappello da cowboy 🤣… la carnazza sulla brace? Beh, però mi piace!!

😉 (queste si chiamano piccole “collaborazioni”)

“”Voglio viaggiare con te finchè le ruote non cadono
finchè non arriviamo alla fine della strada
voglio ballare con te finchè la musica si ferma
finchè non abbiamo un posto dove andare

Tutti hanno bisogno di un posto dove nascondersi
questo non dev’essere un viaggio turbolento
penso che dovremmo stare io e te stasera
perchè non dobbiamo stare soli
tutti hanno bisogno di compagnia
parliamone davanti a un altro drink
penso dovresti rimanere sola con me
perchè non dobbiamo stare soli

Non dobbiamo stare soli, soli
non dobbiamo stare soli
non dobbiamo stare soli
non dobbiamo stare soli

Voglio viaggiare con te finchè il mondo non si ferma
come se non ci fosse nessun altro se non noi
voglio ballare con te finchè non stiamo più in piedi
finchè non ci innamoriamo entrambi

Tutti hanno bisogno di un posto dove nascondersi
questo non dev’essere un viaggio turbolento
penso che dovremmo stare io e te stasera
perchè non dobbiamo stare soli
tutti hanno bisogno di compagnia
parliamone davanti a un altro drink
penso dovresti rimanere sola con me
perchè non dobbiamo stare soli

Non dobbiamo stare soli, soli
non dobbiamo stare soli
non dobbiamo stare soli
non dobbiamo stare soli

Voglio viaggiare con te finchè le ruote non cadono
finchè non arriviamo alla fine della strada””

Sturgill Simpson – “Brace For Impact (Live A Little)”

“È una serata d’autunno questa, che lascia il tempo che trova. Fredda e asciutta non dà comunque tregua. I pensieri si accavallano come le luci del palco in prove di trasmissione, e duetti improvvisati . Tutto intorno è buio pesto, la calca preme sui tanti corpi vestiti pesanti, e in piedi fremono per l’inizio, e lì, su quel palco, la vita ora cattura il primo suono, intorno, la musica si spande, inizia la storia … ”

Buona, buona, buona serata !

Il country, il Roots rock, sono nel mio 🧡 sempre!

Vi metto un pezzo fantastico tratto da A Sailor’s Guide To Earth” uscito nel marzo 2016 ma…

🧡 vi parlerò del suo ultimo album uscito a fine settembre 2019 dal titolo SOUND & FURY .

Il testo del video

“Prepararsi all’impatto (vivi un po’)

One day you wake up

Un giorno ti sveglierai

And this life will be over

E questa vita sarà finita

Every party must break up

Ogni festa sarà terminata

For burdens to shoulder

Per gli oneri di spalla

We’re dyin’ to live

Stiamo morendo per vivere

Living to die

Vivendo per morire

No matter what you believe

Non importa cosa credi

And all of us cry

E tutti noi piangiamo

For the ones we must leave

Per quelli che dobbiamo lasciare

So go and live a little

Quindi vai e vivi un po’

It all turns brittle

Tutto diventa fragile

The skin withers before your eyes

La pelle invecchia prima dei tuoi occhi

Make sure you give a little

Assicurati di averne un po’

Before you go to the great unknown in the sky

Prima di andare dal grande sconosciuto nel cielo

Some will beg for forgiveness

Alcuni imploreranno per il perdono

From someone above

Da qualcuno sopra

For something they did

Per qualcosa che hanno fatto

Someone they love

Qualcuno che amano

Some scream like a baby

Alcuni urlano come un bambino

Some go out cryin’

Alcuni escono in lacrime

Some bid the world goodbye

Alcuni dicono addio al mondo

And welcome to die

E danno il benvenuto alla morte

Oh I can live a little

Oh io posso vivere un po’

It all turns brittle

Tutto diventa fragile

The skin withers before your eyes

La pelle invecchia prima dei tuoi occhi

Make sure you give a little

Assicurati di averne un po’

Before you go to the great unknown in the sky

Prima di andare dal grande sconosciuto nel cielo

Cavalcare in città con un pallido cavaliere …

Ok ok, ma chi vi dice che io non lo faccia lo stesso quando col mio peloso a fianco mi muovo in città, ma fra musiche country di questa rara bellezza, e davvero mi sento circondata da montagne lontane e praterie senza una visuale di orizzonte?

La Musica può tutto, basta volerle credere Mi sento … come in pace col mondo adesso e poi, davanti a me, ho un cielo che sta mandandomi un’ultimo gioioso saluto,

mentre dietro silenziosa la notte si fa avanti accompagnata da quella fedele pallida amica che ogni tanto si fa notare .

Buona serata!

Bocca di leone 🦁

Forse perché per me i confini spesso non hanno frontiere. O semplicemente perché ho la voglia di spaziare in territori poco trafficati.

O magari perché quando mi sento alla deriva … mi sveglio, stropiccio gli occhi e osservo.

“9” di Jason Aldean

Che io gli Stati Uniti me li guardi col binocolo é indubbio, e si é ben capito. Ma musicalmente parlando, praticamente gli States, son sotto casa! Meglio dire “a” mi casa!😀

Vi parlerò di Jason e del suo nuovo album “9” tra un po’ di tempo🙂 l’ho appena scaricato.

Vi lascio un piccolo regalo musicale di un suo brano che mi piace già tantissimo, e 😉 che si trova in rete. Spero tanto possiate apprezzarlo come me!

Una buona notte.

🙃