Molto più di un solo blues…

Stevie Ray Vaughan ha segnato gli anni 80 con il suo blues intenso, profondo, personalmente lo definirei “uterino” anche grazie alla complicità di supporto quasi da “perfezionismo artistico maniacale ” dei suoi Double Trouble (Chris Layton, Reese Wynans e Tommy Shannon), la band che lo ha accompagnato dagli anni 70 fino alla sua prematura scomparsa e con cui ha inciso il suo capolavoro Texas Flood, nel 1983.

Vi lascio in ottima compagnia 🤗

My Midnight… 🧡

My Midnight è un album del 1999 di Steve Wynn (The Dream Syndicate per intenderci❣️) caratterizzato da un suono diverso rispetto alle opere precedenti, essendo quasi assenti i suoni psichedelici così come le ballate folk, fatta eccezione per una soltanto “Lay of the Land”

Ci troverete fin dal primo ascolto del sano energico rock, sia in Nothing But the Shell sia in My Favorite Game .

Se volete riposarvi e andare sul tranquillo , Cats and Dogs e In Your Prime, faranno sicuramente al caso vostro, mentre Mandy Breakdown e The Mask Of Shame sono incentrati sul piano.

Però 500 Girl Mornings , per citarne una un po’ fuori dagli schemi, ricorda molto una filastrocca cantata fra chitarre che litigano fra di loro. C’è ne sono altre che non ho citato perché è giusto che le ascoltiate vivendole come una scoperta sempre personale.

Ma… Il brano che più mi affascina in questo album, che mi lascia una sensazione da sogno di una notte d’estate senza tempo … è proprio “My Midnight”.

Lei è ... é da ascoltare separatamente da tutta la play che vi posterò.

Ogni brano una storia… ogni brano una vita… ha un valore aggiunto… del resto Steve é Steve … mica uno qualunque …

La play la trovate con tutti i brani qui sotto. A domani… come da un po’ ormai accade…

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“They Call Me the Breeze” è il mio “ ci incontriamo qui domani “ per voi. 😘

Buona nanna Una delle più belle canzoni rock blues di Eric Clapton e Friend!! Estrapolata per voi dal suo album studio del 2014
The Breeze: An Appreciation of JJ Cale“.
Un tributo musicale per  il suo caro amico JJ Cale scomparso nel 2013.

Si sa, alla sera il blues… con venature dolcemente country, fa davvero compagnia oltre a far provare quel pizzico di malinconia che non guasta mai.
É un po’ come avvolgersi dentro un plaid di lana ad osservare il cielo pieno di stelle, e la luna che brilla… ricordando… ricordando… rdando… ando… ooo…
A domani !
Domani sera la luna nel cielo sarà perfetta! Sarà Piena… Superluna … ci abbracceremo tutti col pensiero vero??  ! Ci conto !!!!
Testo!

Mi chiamano la brezza,They call me the breeze, 

Continuo a rotolare giù per la stradaI keep rolling down the road 

Mi chiamano la brezza,They call me the breeze, 

Continuo a soffiare lungo la stradaI keep blowing down the road 

Non ho nessuno,I ain’t got me nobody, 

Non mi sto portando senza caricoI ain’t carrying me no load

Non c’è nessun cambiamento nel tempo,Ain’t no change in the weather, 
Non c’è nessun cambiamento in meAin’t no change in me 
Non c’è nessun cambiamento nel tempo,Ain’t no change in the weather, 
Non c’è nessun cambiamento in meAin’t no change in me
Non mi nascondo da nessuno,I ain’t hidin’ from nobody, 
Nessuno si nasconde da meAin’t nobody hidin’ from me

Ho quella luce verde, piccola,I got that green light, babe, 

Devo continuare ad andare avantiI got to keep moving on 

Ho quella luce verde, piccola,I got that green light, babe, 

Devo continuare ad andare avantiI got to keep moving on 

Potrei andare in California,I might go out to California, 

Potrei andare in Georgia, non lo soMight go to Georgia, I don’t know

Mi chiamano la brezza,They call me the breeze, 

Perché continuo a rotolare giù per la strada‘Cause I keep rolling down the road 

Mi chiamano la brezza,They call me the breeze, 

Perché continuo a rotolare giù per la strada‘Cause I keep rolling down the road 

Non ho nessuno,I ain’t got me nobody, 

Non mi sto portando senza caricoI ain’t carrying me no load

#iorestoacasa

“Distorsioni” fra il buongiorno

È storia narrata sui vari “accidenti” musicali incontrati, ma è stupendamente sognante incontrare, come in una favola a lieto fine, e in un giorno di sole e di freddo pungente, quelle carezzevoli ma raccapriccianti “distorsioni” musicali, dove il rock e il blues si contaminano senza tregua, su un campo musicale scivoloso…

È una domenica in cui tutto può succedere…