terra di mezzo

Come un’isola disabitata

Mi piace scavare buche e nasconderci le cose dentro.
Quando invecchierò, spero di non dimenticare quelle buche, e di trovare, quelle cose…

Questo è quello che mi fa più paura man mano che la mia età avanza. Dimenticare, perdere la memoria, osservare immagini che svaniscono piano fino a scomparire del tutto. A volte mi vedo all’interno di un puzzle scolorito dal tempo. Tasselli che si staccano uno dopo l’altro, tasselli che raccontano di me e del mio vissuto, tasselli che cadono a terra, mentre una folata di vento arrivato all’improvviso, li disperde senza recupero alcuno…

terra di mezzo

Questa sera… vi lascio così (a modo mio)❤️

Un personaggio Daniel dall’aliena e struggente spiritualità fra i tratti più intimi della propria personalità, e la passione per la pittura e il disegno. Questo brano è come una tela naif dove tutto è ammesso fra accordi di piano, suoni di chitarre, violino, armonie ipnotiche e ripetitive e un cantato con toni da melodramma.
Bisogna sentirsi affetti da
inquietudine per poter entrare e apprezzare fino in fondo questo mondo sommerso fatto di momenti semplici sinceri, ma anche difficoltosi e devastanti. Sarete le persone giuste? Scopritelo… se vi va.

A domani❤️