Il “The Boss” aiuta gli audaci e i grandi sognatori

Thunder Road non é solo una canzone per me, ma una speranza, una visione della vita, la rivincita di chi non ce l’ha mai fatta ma ha ancora una carta da giocare.

É il brano di apertura di Born to Run, il terzo album di Springsteen del 1975. Racconta la storia di una coppia di ragazzi che, a bordo di una macchina, si prefiggono di lasciare una cittadina piena di perdenti, sfruttando l’ultima occasione che hanno di rendere reale il loro sogno. Ci potete trovare quel puro romanticismo disperato, fra un crescendo di note introdotte dal pianoforte e all’armonica a bocca iniziali. Note che crescono gradualmente fino a portarvi lontano da tutto ciò che è invivibile, come l’auto del protagonista della storia

È così che mi piace vivere questa prima domenica di gennaio …

Amo questo live… c’è “libertà, partecipazione, aggregazione, cose oggi ancora molto difficili da ritrovare, ma soprattutto c’è amore”😊

Vi lascio anche la versione vinile, più facile all’ascolto.

♥️

MUSICA CHE (Mi) BATTE DENTRO…

“Se solo immaginassi quante volte ti ho cancellato e riscritto qui e altrove … oggi sorrideresti con quel tuo fare pretestuoso e beffardo, provando compiacimento … “ In questa storia che è (solo) la mia.

(So che mi leggi da tanto e vorrei rassicurarti. Non è per chi immagini tu, quanto ho scritto in dedica al brano. Sai, anche io ho una vita di rinunce scellerate dietro le mie spalle… e sono dannatamente pentita. Non ridurti come me, che ho fatto soffocare l’amore che avevo… dalla malattia (di mio figlio ) che è arrivata improvvisa e come un fiume in piena distruggendo tutto quello a cui tenevo.

Sono sempre stata tua alleata, e tu mi hai sempre vista come un’acerrima nemica. Sono sempre stata tua alleata….😞)

L’anno nuovo, una pagina bianca ✍🏻

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: