“Mentore” vola via…

tanto stanca … notte.

I’ll fake it through the day
With some help from johnny walker red
Send the poison rain down the drain
To put bad thoughts in my head
Two tickets torn in half
And a lot of nothing to do
Do you miss me, miss misery
Like you say you do?

A man in the park
Read the lines in my hand
Told me I’m strong
Hardly ever wrong I said, “man, you’re mean”

You had plans for both of us
That involved a trip out of town
To a place I’ve seen in a magazine
That you left lying around
I don’t have you with me but
I keep a good attitude
Do you miss me, miss misery
Like you say you do?

I know you’d rather see me gone
Than to see me the way that I am
But I am in the life anyway

Next door the tv’s flashing
Blue frames on the wall
It’s a comedy of errors, you see
It’s about taking a fall
To vanish into oblivion
Is easy to do
And I try to be but you know me
I come back when you want me to
Do you miss me miss misery
Like you say you do?

wedding dress

Stasera il mio telaio di vita ha ingarbugliato molti dei fili con cui tesso ogni giorno paziente la mia esistenza.

Io non voglio intrecciare fili legati fra loro con le opportunità che la vita mi propone.

Desidero la mia solitudine seppur mi pesi per mantenere una mia promessa legata al “persempre”

Dopo di te… nessuno mai più”

• levarmi d’attorno

Quando stanotte ho scritto a Marco Diamantini  una mail,

Non ero certa di avere una risposta, tanto meno immediata. Nemmeno ero certa che potesse venirmi incontro e aiutarmi

Ho chiesto il testo di una canzone del suo gruppo di Pesaro, rivisitata nei loro live ogni volta in modo diverso, e  facente parte però di un CD oramai  sold out, del 2000.

ecco qui la mail

Cheap Wine <cheapwine@cheapwine.net>

10:45 (9 ore fa)

a me
Ciao Caterina, ecco il testo.
Se ti interessano i nostri testi, sul nostro sito è in vendita il libro con tutti i testi con traduzione a fronte, a questo link http://www.cheapwine.net/wp/
Buona giornata.
Marco
Mary’s out hitch-hiking tonight.
She left home and she’s running high.
See her walkin’ down the street, lookin’ for a way to leave.
They can’t find the reason why.
She can kill you with a smile.
There’s a fire inside her mind.
And tonight something that I can’t find.
Mary’s goin’ away from the crowd.
She’s a stranger hangin’ around.
She’s the queen of drop-out street.
And you know she feels so free.
Mary takes you by the hand,
like a vision takes your head.
There’s a fire inside her mind.
And tonight something that I can’t find.
Mary’s eyes are blowing ‘em down.
She’s a fairy down to the ground.
She’s a witch you can’t escape.
She’s a hunter.
She’s a prey.
Mary takes you by the hand,
like a vision takes your head.
There’s a fire inside her mind.
And tonight something that I can’t find.
./.
Mary è in strada a fare autostop, stanotte.
Se n’è andata di casa ed è molto agitata.
Guardala mentre cammina per strada, cercando un modo per fuggire.
Loro non capiscono perché.
Lei può ucciderti con un sorriso.
C’è un fuoco dentro la sua mente.
E, stanotte, qualcosa che non riesco a capire.
Mary se ne sta andando, lontano dalla folla.
E’ un’estranea che vaga attorno.
E’ la regina della strada degli emarginati.
E sai, lei si sente così libera.
Mary ti prende per mano
come una visione prende la tua testa.
C’è un fuoco dentro la sua mente.
E, stanotte, qualcosa che non riesco a capire.
Gli occhi di Mary li stanno facendo a pezzi.
E’ una fata nel profondo.
E’ una strega da cui non puoi scappare.
E’ un cacciatore.
E’ una preda.
Mary ti prende per mano
come una visione prende la tua testa.
C’è un fuoco dentro la sua mente.
E, stanotte, qualcosa che non riesco a capire.
Ora te lo faccio capire una volta per tutte.
IO NON VOGLIO “UCCIDERTI” CON LA MIA SCHIFOSA VITA DI OGGI.
Io non uccido chi amo,
voglio che tu viva, anche per me.
E se non lo farai ,
il mio amore sarà stato pari al nulla.

 

è solo il mio Blues

e a quest’ora con l’imbrunire che volge lo sguardo verso la notte,

divento silenziosa per casa, ascolto musica come questa e… inizio a mettere su fogli bianchi, quello che vivo, provo, ricordo…

🤗

🤗

Il mio vento Blues

L’aria spazia ovunque

e dovunque per strada.

Comincio dal caos,

ne creo una base leggera.

Disegno un profilo,

poi il mio  cammino.

Tra suoni d’arte,

e circoli d’aria tiepida.

Momenti magici

di pura armonia.

Poi  abbracci teneri

fra fluidi leggeri.

Sonorità affascinanti,

ne riempio gli spazi, coi sospiri

Rallento i battiti del cuore,

smuovo  passioni. 

Lontano, rintocca un fremito,

che avvolge tutto l’attimo.

La dolce atmosfera,

si espande col pensiero.

Finestre chiuse, lucciole accese,

come semisfere appiattite.

Caldo e gelido  tocco,

dei momenti vissuti.

Di polso, di palmo, 

con dita insicure.

Esploro  i paesaggi,

conosciuti, o immaginati.

Il metallo risuona 

di materia intimista.

Imprescindibile,

fra i muri della casa.

Tra sbalzi toccanti

e percussioni armoniose.

Io scivolo e poi  nuoto ,

nel profondo ancestrale.

Poi l’assenza, di un tratto

marchiata  eterna.

Come una meta si allontana

nell’infinito dei  miei ricordi.

Perseide

Potete leggerla come meglio credete,  versi diversi diversi che si incastrano tra loro.

da sinistra a destra, dall’inizio alla fine in verticale, prima una poi l’altra…   alla fine è sempre il mio “vento” Blues…

Un teatro pieno di tristezza 

Perché? Perché vomitarmi addosso tutto lo schifo di questo mondo, 

tutti i presunti sbagli miei, verso di te, tutti gli errori che posso aver ignara commesso.

Perché ? Perché scappi e io ti rincorro e mi perdo

Perché ho paura, e il cuore va a mille e mi si accorcia il fiato.

Perché pago un prezzo tanto alto per tutto il male che non ho commesso,

ma che dici ti ho fatto fin dal tuo primo vagito.

Io in quale vita ho fatto del male, non lo so ma sto pagando in questa. Un bisogno di me pari ad un odio di me. Rabbia, cattiveria, odio violenza. Sto zitta e pago, parlo e pago, sto all’angolo e pago, mi nascondo e pago, non so dove poter stare per darti sollievo e pago. Una condizione mentale maledetta la tua, figlio mio.

Sono il tuo male, lasciami andare, se sono il tuo male. Io andrei, ma tu, figlio mio. non vuoi, ma non mi vuoi. Cosa non me lo permette se non l’altra faccia di te  maledetta malattia che ti ha preso e vuole annullarti completamente. Quella tua maledetta malattia mi odia a tal punto da volermi sotto terra piuttosto che viva a combatterla di fianco a te. 

Altro giorno difficile,  sono sempre di più e non so più dove metterli. Mio figlio scappa sempre da me e sempre ritorna. Io non ce la faccio  così. Mi sto ammalando. 

Io ho paura, sono troppo sola. E ho freddo, tanto freddo…

Fame is but a fruit tree
So very unsound.
It can never flourish
Till its stalk is in the ground.
So men of fame
Can never find a way
Till time has flown
Far from their dying day.
La fama non è che un albero da frutto
molto malato
non potrà mai fiorire
finché il fusto rimarrà sottoterra
E così gli uomini famosi
non troveranno mai una strada
finché il tempo non volerà lontano
dal giorno della loro morte
Forgotten while you’re here
Remembered for a while
A much updated ruin
From a much outdated style.
Dimenticato mentre sei qui
Ricordato per un po’
Un tipo molto attuale di rovina
Da uno stile molto sorpassato
Life is but a memory
Happened long ago.
Theatre full of sadness
For a long forgotten show.
Seems so easy
Just to let it go on by
Till you stop and wonder
Why you never wondered why.
La vita non è che un ricordo
(Di ciò) che è accaduto tanto tempo fa
Un teatro pieno di tristezza
Per uno spettacolo dimenticato da tanto tempo
Sembra così facile
Lasciare semplicemente che tutto trascorra così
Finché non ti fermi e ti chiedi
Perché non ti sei mai chiesto perché 
Safe in the womb
Of an everlasting night
You find the darkness can
Give the brightest light.
Safe in your place deep in the earth
That’s when they’ll know 
what you were really worth.
Sicuro nel grembo
Di una notte eterna
Scopri che l’oscurità può
dare la luce più brillante
Sicuro nel tuo posto nel profondo nella terra 
E’ allora che capiranno 
ciò che tu valevi veramente
Forgotten while you’re here
Remembered for a while
A much updated ruin
From a much outdated style.
Dimenticato mentre sei qui
Ricordato per un po’
Un tipo molto attuale di rovina
Da uno stile molto sorpassato
Fame is but a fruit tree
So very unsound.
It can never flourish
Till its stalk is in the ground.
So men of fame
Can never find a way
Till time has flown
Far from their dying day.
La fama non è che un albero da frutto
molto malato
Non potrà mai fiorire
finché il fusto rimarrà sottoterra
E così gli uomini famosi
non troveranno mai una strada
finché il tempo non volerà lontano
dal giorno della loro morte
Fruit tree, fruit tree
No-one knows you but the rain and the air.
Don’t you worry
They’ll stand and stare when you’re gone.
Albero da frutto, albero da frutto
Nessuno ti conosce tranne la pioggia e l’aria
Non preoccuparti
Loro resteranno e guarderanno fisso quando tu te ne sarai andato
Fruit tree, fruit tree
Open your eyes to another year.
They’ll all know
That you were here when you’re gone.
Albero da frutto, albero da frutto
Apri gli occhi a un altro anno
Tutti dovranno sapere
Che tu sei stato qui, quando sarai andato

Cruel Intentions

Prima regola non innamorarsi… (più)

esco.

 

E’ una dolce-amara sinfonia questa vita
che cerca di far coincidere gli estremi
che ti fà diventare schiavo del denaro e poi morire
ti porterò sull’unica strada che io abbia mai percorso
lo sai, quella che ti conduce nei luoghi in cui
tutte le cose si ritrovano

Nessun cambiamento, io non posso cambiare
io non posso cambiare, io non posso cambiare
ma io sono qui fermo nella mia posizione
io sono qui fermo nella mia posizione
ma io sono tra un milione di persone diverse
giorno dopo giorno
io non posso cambiare la mia posizione
No, no, no, no, no

io non pregherò mai
ma stanotte sono in ginocchio
ho bisogno di udire alcuni suoni che mi facciano riconoscere il dolore che c’è in me
lascio che la mia melodia risplenda, che purifichi la mia anima, mi sento libero ora
ma le strade sono pulite e non c’è nessuno che canti per me

Nessun cambiamento, io non posso cambiare
io non posso cambiare, io non posso cambiare
ma io sono qui fermo nella mia posizione
io sono qui fermo nella mia posizione
sono tra un milione di persone diverse
giorno dopo giorno
io non posso cambiare la mia posizione
No, no, no, no, no

E’ una sinfonia dolce-amara questa vita
che cerca di far coincidere gli estremi
che ti fa diventare schiavo del denaro e poi morire
ti porterò sull’unica strada che io abbia mai percorso
lo sai, quella che ti conduce nei luoghi in cui
tutte le cose si ritrovano

Nessun cambiamento, io non posso cambiare
io non posso cambiare, io non posso cambiare
ma io sono qui fermo nella mia posizione
io sono qui fermo nella mia posizione
sono tra un milione di persone diverse
giorno dopo giorno
io non posso cambiare la mia posizione
No, no, no, no, no

non posso cambiare la mia posizione
no, no, no, no, no,
non posso cambiare
non posso cambiare il mio corpo
no, no, no

ti porterò sull’unica strada che io abbia mai percorso
ti porterò sull’unica strada che io abbia mai percorso
su cui sei mai stata…

ora

Al solito… cane al giunzaglio, musica nei padiglioni auricolari, lontano il traffico, i brusii, e questo album addosso.

❤

1980… Paul Weller… 

La mia scelta di essere sola nella vita, mi rende consapevole che è dura andare ad un concerto sola… ma l’ho già fatto e  continuerò. 

Del resto la musica, mio figlio, il peloso… sono tanto, tantissimo. Vado! 

a proposito l’ultimo suo

 A Kind Revolution  

non è malaccio per niente ma…

non è come   questo!

 

  1. Pretty Green
  2. Monday 
  3. But I’m Different Now
  4. Set the House Ablaze
  5. Start!
  6. That’s Entertainment
  7. Dream Time
  8. Man in the Corner Shop
  9. Music for the Last Couple
  10. Boy About Town
  11. Scrape Away

andare e venire

Mi manca mio figlio,

quello che un tempo  era.

Mi manca il suo sguardo limpido, le sue risate, la sua voracità.

Mi mancano i suoi abbracci  e la sua severa tenerezza.

 

E’ mio figlio, e seppur mi mette all’angolo e mi strattoni,

seppur mi urli tutto il suo disprezzo e mi rammenti la mia continua  inadeguatezza a lui

è sempre  mio figlio, e lo amo per come è  ma lui non lo comprende più.

Maledetta malattia.

 

di terze parti

 

Ti ritrovi sparsa
Come pezzi di vetro rotti
Senza sapere perché.

Ma ti ritrovi sparsa
In un vicolo cieco
E non sai come raccoglierti .

Cocci di vetro,
Forme acuminate e taglienti
Sparsi, scalza mi calpesto.

cate

Il pezzo “Metamorfosi Due” . è anche la canzone che la rock band americana Pearl Jam usa come musica introduttiva a concerti.

 

In verità..

In verità vi dico… che non è una giornata buona per me. e la canzone è un chiaro messaggio, a ME stessa. NON PER QUALCUNO QUI DENTRO. 

Ma a voi auguro un cielo limpido e un sole splendente.

Cate.

Se potessi affrontarli (–>o guardarli in faccia)
Se potessi chiedere scusa (–> oppure rimediare) con tutte le mie ombre
Mi inchinerei e darei loro il benvenuto
Ma mi sembra di bruciare
Come quando il vento invernale
Interrompe il mio respiro
Hai davvero intenzione di amarmi quando non ci sarò più?
Temo che non sarà così
Ho paura che non lo farai
E riecheggia quando respiro
Finché tutto ciò che vedi sarà il mio spirito
Del contenitore vuoto, dei denti storti
Vorrei che tu potessi vedere

E di sotto mi chiamano
E Sto tremando come una foglia
E di sotto mi chiamano
Ed io appassisco adesso
In questa tempesta

Sono una straniera
Sono un alieno all’interno di una struttura
Sei davvero intenzione di amarmi quando non ci sarò più?
Con tutti i miei pensieri
E tutti i miei difetti

Lo sento mordere
Lo sento rompere la mia pelle così poco invitante
Hai davvero intenzione di bisogno di me quando me ne sarò andata?
Temo che non sarà così
Ho paura che non lo farai

E riecheggia quando respiro
Finché tutto ciò che vedi sarà il mio spirito
Del contenitore vuoto, dei denti storti
Vorrei che tu potessi vedere
E di sotto mi chiamano
E Sto tremando come una foglia
E di sotto mi chiamano
Ed io appassisco adesso
In questa tempesta
E di sotto mi chiamano
E Sto tremando come una foglia
E mi chiamano di sotto
In questa tempesta