e mentre mi guardo intorno…

Perché tutte le cose alla fine hanno sempre  una fine…

Stamane mi sento un po’…  superstite nella terra di nessuno.

Forse gli effetti dell’eclissi più lenta di questo tempo influisce in modo diverso in ognuno di noi…

 

Che dire, che mi sento un po’ blues?

No, veramente  sto elettrica, ma blues, e  sento in me un ritmo, ma blues, però nell’intimo… soul…

La musica che ho scelto, identifica il mio “stato”.

Sappiate che io, preferisco senza alcun dubbio, la versione originale di questo bellissimo brano di Jimmy Reed che vi posto Little Rain

 

ma devo ammettere che la cover dei Rolling Stones gli fa onore…

 

 

Un po ‘di pioggia sta cadendo,

un piccolo orologio tiene lontano il tempo.
Un po ‘di pioggia sta cadendo,

il piccolo orologio tiene lontano il tempo.
Bene,

.ora un po ‘di pioggia continua a cadere,

su questo mio piccolo amore
Piccoli fiori sbocciano,

gli uccellini continuano a cantare
I piccoli fiorellini, piccoli uccellini,

un singhiozzo
Mi piacerebbe amarti piccola,

sotto la luna splendente.

  ahhhh l’eclissi…

Zeligando Zeligò!

Rigorosamente vietato fare foto e video della serata Zelig TV. puoi mettere in rete quello che ancora deve venir trasmesso? No!  E’ già tanto se son riuscita a rubare un’inizio da palcoscenico  … ma c’ero e questo conta!   Ufficialmente sul canale digitale 243  parte il 25 febbraio, vedrete  se mi vedrete 🙂 

Mi son goduta un mix di ironia,

dal puro istinto pop e follia,

uno stralunato e affascinante mondo parallelo ormai inconfondibile,

la comicità esilarante e costruttiva., che fa dimenticare  le grane della vita e la pochezza a volte della vita.

E siccome questa blogger è affetta da musicopatia dipendente, secondo voi poteva la mia mente elaborare un concetto musicale alla serata? 

Un continuo litigare bonariamente e battutare di corsa come su un tappeto elettronico. Da un lato la melodica pop-art del ridere, e dall’altro, contemporaneamente, l’ironica ballata di risate e scompigliamenti di applausi senza soste. Battute dai doppi controcanti fasulli, un po di “leggerezza piumosa e   ironiche voci   macho di rimando, da scompisciarsi! davvero! Ho passeggiato fra veri geni del “nonsense”  questo lunedì da fine sera favoloso. 

chi mi son venuti in mente questa mattina????? Ma senza alcun dubbio loro ! I Ween, una band rockettara sperimentale degli States esattamente di  New Hope in Pennsylvania formatasi nel 1984! 22 anni di carriera, non tantissimi album uno più bello dell’altro per poi sciogliersi nel 2012… Ma una reunion  c’è dal 2015….

Ecco, Ieri sera mi son divertita un casino  e stamattina ho trovato l’alter ego di ZeligTV…  

Questa  band di 2 persone, è nota per il suo eclettismo e il suo stile postmoderno e maledettamente ironico ❤

Lucero ❤️

Penso che dopo i Pearl Jam… i “Lucero” siano (sono!!) in assoluto la band che più mi ha colpita nell’intimo. Momenti indimenticabili. Momenti che mi hanno segnato una storia, mi hanno forgiata, mi hanno resa indelebile all’amore e mi hanno soprattuto insegnato a “dare” senza riserva alcuna…

Ora ditemi quale “donna” non vorrebbe sentirsi dedicata una chitarra… una voce calda… e graffiante, e parole così belle … DITEMELO! 🦋

Girovagare

Io cerco sempre di pubblicare la musica che più mi rappresenta, che amo , a cui faccio spesso affidamento. Quella musica che sempre più spesso mi consola o mi tramortisce. Quando non pubblico musica, è perché sto sospesa in uno stato d’animo a me stessa indefinibile. Questa settimana non è partita alla grande. Ho cercato di forzare la mia natura… di darmi tono e ammetto che non sempre ci sono riuscita . Non voglio peccare di presunzione ma la verità sta qui dentro. In questa canzone. “Like a Stone” So che alcuni qui cercheranno, di comprendere cosa mi porto dentro da tempo. Quanto mi costi sostenermi e quanto tempo dovrò far passare, affinché io possa (chissà) un giorno, ritagliare uno spicchio di cielo azzurro, vero, invece di disegnarmelo. È vero, il tempo guarisce tutto, ma bisogna “reggerlo” il peso del tempo. Gli “Audioslave” hanno saputo “cogliere” quel che porto dentro di me.

Ora esco un po’ , pioggia o non pioggia, fuori è buio pesto ormai,e io esco a prendere una boccata d’aria.