Sbalzi

Ma se sono priva di autocontrollo, e soprattutto lo sono in materia di musica … come caspita fai a pensare di riuscire a controllare me… adesso!

Impresa ardua, ma se credi, tenta la sorte.

Apro parentesi :

So I love when you call unexpected

Cause I hate when the moment’s expected.

Chiudo parentesi.

🤣

Questo brano The National Anthem, che vi ho lasciato qui, fa parte dell’album studio Kid A dei Radiohead, ed è il quarto per l’esattezza, pubblicato nel 2000.

Tutto l’album divenne a suo tempo un successo commerciale e internazionale, con i suoi 10 pezzi impregnati di
Rock alternativo, Rock sperimentale, indie/elettronica, fusion, Post-rock e… 😉

In The National Anthem, si sente una forte inclinazione al jazz. ( 😉)
La sezione fiati (io amo i fiati nel jazz♥️) presente in questo pezzo è fortemente influenzata dal free jazz , esattamente dallo stile del jazzista e compositore Charles Mingus, (ebbe l’ingegno di creare a suo tempo, una sorta di paesaggio sonoro dominato dal caos).

Concludo dicendovi di cercare in rete il testo molto breve, e di leggerlo, ascoltando il sound, perché scoprirete quanto sia attuale, ma soprattutto quanto sia in grado di far visualizzare lo stato d’animo emotivo, compresa la paura, di noi umani, colpiti oggi da questo virulento microscopico, invisibile coroncino.

un’altro enigma? 😀

Sembra difficile risolvere questo indovinello ma in realtà è più facile di quanto si pensi. Sono riuscita a risolverlo ma ho impiegato più dei 20 secondi prestabiliti, diciamo un minuto abbondante, ma ciò che conta è provare divertendosi. Eccolo qui

Enigma 2

Bisogna tagliare una torta in otto porzioni uguali.

Per fare questo, è necessario fare solo tre tagli con il coltello.🙂

A stasera!

Un piccolo gioiello country doc.

Una vena accorata e malinconica, un violino dolce, che mi apre al giorno con la voglia di raccontare le cose come stanno veramente ma soprattutto di farlo con quella onestà che un po’ mi distingue…

È proprio così che voglio iniziare questo giorno, ma senza troppe spiegazioni e senza pormi troppe domande. Domande … già, il mio più grande cruccio, quello di voler trovare sempre a tutto, una risposta logica. Ma questa volta no, questa volta io lascio evadere la musica che amo senza riserva alcuna, nell’aria intorno. Sarà come liberarmi dai miei soliti abiti sgualciti.

Vi auguro una buona giornata🤗

Questa, è la vena Country che pulsa, che più mi piace.

Il secondo album di Arlo McKinley cantautore country americano, di Cincinnati nell’Ohio, (Stati Uniti)
“Die Midwesterrn” è uscito il 14 agosto.

Non c’è null’altro da dire

e niente da fare

Questa casa è solitaria

Adesso sono qui senza di te

Quindi mi siedo e aspetto il sole

Le strade sono affollate

E le luci sono così luminose

Un altro sabato sera a Cincinnati

E odio quello che è diventato

E ho pensato che dovrei andare

Perché se non me ne vado adesso, non lascerò mai l’Ohio

Signore

E questa è una possibilità che non posso proprio cogliere

Adesso che sto invecchiando

Ho pensato che avremmo dato fuoco alla città

Ma se restiamo nei paraggi, sicuramente scadremo

Mentre i nostri sogni scivolano proprio attraverso le nostre mani

Ultimamente ho imparato di più sull’amore

Da un cuore prezioso che si prende cura di noi

Penso che lui appartenga a dove mi trovo

E ho pensato che dovrei andare

Perché se non me ne vado adesso, non lascerò mai l’Ohio

Signore

E questa è una possibilità che non posso proprio cogliere

Adesso che sto invecchiando

E ho pensato che dovremmo andare

Perché se non ce ne andiamo adesso, non lasceremo mai l’Ohio

Signore

E questa è una possibilità che non possiamo proprio cogliere

Adesso stiamo invecchiando