terra di mezzo

Le tre “c” che fan raccconto.

Diciamo che vi presento la parte un po’ più decente di me di oggi, che sta rilassandosi dopo un sabato Caldo, Caotico e Confusionario

È qualche giorno che non mi escono molte parole, nemmeno per commentare i vostri post. Sarà il caldo improvviso che mi ha investita di botto senza preavviso . La contraddizione assurda sta nel fatto che adoro il caldo, il sole che brucia, ma non sopporto il sudore appiccicaticcio addosso e la calura che mi porta via il fiato. Non si può avere tutto dalla vita ma almeno le zanzare ancora non ci stanno, ed è già qualcosa in più. Oggi ho finito di sistemare il terrazzo della cucina… e nella mia semplicità di arredatrice alla buona, l’angolo che più mi piace è quello tra l’oleandro rosso regalatomi da papà e la giara d’olio che un tempo apparteneva alla mia nonna paterna. Nel mezzo fra i fiori di campanula grandiflora… le facce goliardiche dei bevitori di birra che mi hanno portato da Dublino e le caraffe di rame dove un tempo si beveva la birra scura… la cassetta è da dipingere ma… ancora non so decidermi sul colore! Ieri sera… da una caraffa ci entrava e usciva un geco paffuto! Questo angolo è un pezzo di racconto della mia vita, dei miei cari trapassati, un pezzo di me .

Colonna sonora… le campanelle dei gufi psichedelici allontana piccioni che tutto fanno meno che allontanar i volatili …Eeehhh sono troppo urbanbirds nuovo millennio per fregarli con sti palliativi i signori pennuti! Soldi buttati ma quando batte il sole qui tutto diventa discoteca all’aperto fra sbelluccichi e abbàgli! 🤣

A guardarli meglio adesso… son proprio una fetecchia 🤦🏻‍♀️ Meglio che vi lasci… due parole dovevo scrivere e ho fatto un monologo lungo e sconclusionato … del resto non sarei io vi pare?

Che ascolto nel frattempo? Tutto l’album dei I Fratelli Felice – “Pesce d’argento” … ovvero The Felice Brothers – “Silverfish”😀 Se avete problemi con gli insetti (n’altra volta!) il video ne detiene il primato… se vi fan senso non guardatelo ma ASCOLTATE il brano perché vi cattureranno le sonorità country-rock e i contenuti lirici profondi.N’zzomma Americana Doc‼️ ciao 👋

terra di mezzo

In questo tempo di violenza, abuso, discriminazioni e guerra…

Rompere il termometro
per nascondere la febbre

Breaking the Thermometer to Hide the Fever è una performance multidisciplinare impostata su un nuovo modo di fare musica della cantautrice haitiana-americana Leyla McCalla. Questo album esplora l’eredità di Radio Haiti-Inter, la prima stazione radiofonica creola di proprietà privata di Haiti, e l’assassinio del suo proprietario, Jean Dominique, nel 2000. Il titolo deriva da un proverbio usato proprio da Dominique stessa per descrivere lo spirito di Haiti, quello spirito dei poveri emarginati di fronte alla violenza e all’oppressione politica…

Ci troverete al suo interno pura narrazione, ma anche danza, due elementi fortemente ancorati alle composizioni originali e agli arrangiamenti delle canzoni tradizionali haitiane della McCalla. Ascoltare, significa visualizzare attraverso le parole della cantante, le dure realtà politiche della gente del luogo, dei giornalisti, come Dominique ad esempio, che hanno combattuto fino alla morte, per alzare la voce…

Sangue, sudore e lacrime si sentono tutte… eccome se si sentono…