terra di mezzo

SirBone e i suoi “Giochi malvagi”

Stefano Raggi, in arte è SirBone, ovvero cinghiale, in sardo, è romano di nascita, ma da molti anni si è trasferito nell’alto Piemonte, in un piccolo paesino montano con una decina di abitanti, svolgendo, tra le tante, anche l’attività di boscaiolo. La passione per la musica, lo ha visto militare in varie formazioni in veste di batterista facendo parte anche in alcune band, nella provincia torinese, cimentandosi anche con la chitarra acustica, il dobro e l’armonica. Questo gli ha permesso nel tempo di acquisire quella consapevolezza e ispirazione che lo ha portato a comporre oltre una trentina di brani, prevalentemente ballate dal sapore country/blues, contaminate con il folk, insieme alla musica roots americana in senso lato.

Wicked Games è un album molto particolare, direi perfino atipico come è lui, ma non fatevi ingannare dal titolo. Questo album sa trasmettere una miriade di emozioni. Ogni brano, (e sono ben dieci), è da ascoltare e riascoltare più volte, e credetemi, perché mi è accaduto, ogni volta ne rimango sempre più affascinata. Sono brani intensi, emotivamente coinvolgenti, omogenei nell’ascolto in sequenza, ma al contempo sono caratterizzati proprio da particolari e curati arrangiamenti, che insieme alla sua voce, ricca di pathos, li rendono dei piccoli capolavori di nicchia da tenere sempre in bellavista 😀

Vi ho lasciato in ascolto due brani, i miei preferiti, il resto come sempre, lo potete trovare in rete