terra di mezzo

Il ricordo di uno Swing…

La musica swing è nata come un nuovo stile di jazz nella prima metà del secolo scorso negli Stati Uniti. La Grande Depressione, la crisi del ’29 che sconvolse le sorti degli americani e dell’economia globale, dettero vita ad uno scenario d’incertezza e contraddizione tutto intorno, ma allo stesso tempo nacquero anche i primi complessi swing che proponevano brani jazz più movimentati e ballabili, diciamo pure più attenti alla sezione ritmica. Questo stile musicale si fece notare per il suo andamento “dondolante” che lo trasformò immediatamente in un genere popolare in tutto il mondo. E così si fecero notare sui palcoscenici di molti locali dell’epoca delle Big Bands, orchestre fino a 20 elementi, nelle quali si fondevano armoniosamente ritmo e improvvisazione. Ai giorni nostri lo swing gode ancora di ottima salute ed è tornato a far ballare grazie anche alla sua fusione con generi musicali più attuali (avete mai sentito parlare dell’electro swing?) di cantanti e gruppi italiani e internazionali che hanno riportato al successo quei brani e i balli più famosi del passato legati a questo stile di musica. Lo swing quindi non si riferisce solo allo stile di musica ma anche al ballo nato soprattutto con l’arrivo di questi nuovi ritmi. La prima forma di ballo swing è stato il Lindy Hop, un ballo di coppia frenetico, vivace e con una gran dose d’improvvisazione.

Riguardo il video che ho postato su in alto non è mio, si capisce benissimo. È della “Milano Swing Team” . In quella manifestazione, seduta fra il pubblico, c’ero anch’io insieme alla mia amica Monica. Di star sedute non ne avevamo proprio voglia a volte perché la musica ci catturava senza freni per via dell’allegria e dei ballerini che si divertivano come matti. Credetemi, perché questo genere di musica ti mette veramente le ali sotto i piedi, ti fa salire l’adrenalina, e alla fine tutto quello che vuoi fare veramente , è ballare in mezzo agli artisti. Ma… ci siamo cimentate dopo (forse per quell’ebbra che l’alcol di solito ti fa pagare senza sconti), e vi posso garantire che ancora oggi io e Monica quando ricordiamo quell’evento ridiamo come delle bertucce isteriche. Per fortuna che delle nostre performance non ce n’è traccia in giro!

Concludo la serata postandovi uno dei pezzi swing che a me piace di più in assoluto e con questo ci sentiamo domani!!

terra di mezzo

Vento d’e-venti…

Capitolo primo: l’invitato

Oggi qualcuno è invitato di matrimonio con tanto di “fidanzata” impettita. No, non preoccupatevi, non son io. Io ho preferito stare nell’ombra a osservare… con il cuore. Che l’evento abbia inizio. Ci sono cose nella vita che non si devono e non si possono più fare, come partecipare ad un matrimonio di famiglie legate ad un mio passato di marriage, wedding… non mi è sembrato il caso, nonostante sia stata invitata, ma credetemi, ho apprezzato tanto.

Capitolo secondo: la sposa e lo sposo

“Resterò la tua “zia Caterina” sempre mia cara Francy “zia” anche nell’illusione passata di un tempo che nonostante tutto si è rivelato anche uno dei migliori. Il tuo cielo si è finalmente aperto dando spazio al sole che sul mare luccica sempre quando sa che deve far bene il suo dovere. Quello di illuminare te e Andrea, l’uomo che hai voluto accanto.” .

Lavagna

So che ti piacerà la canzone , e so che ti accompagnerà, VI accompagnerà fin dentro il tuo, i VOSTRI cuori felici e uniti perSempre oggi😘

Happy Wedding‼️❤️