terra di mezzo

Che poi è sempre colpa di Mario (che non conosco)

Che mercoledì incasinato, svogliato, completamente fuori dagli schemi della ordinaria amministrazione. È come quando il cellulare non smette di squillare mai e tu vai in attacco idrofobo e inizi a schiumare. Ed effettivamente questo è accaduto oggi. Non mi ha dato tregua e non mi ha dato scampo anche perché dall’altra parte chiunque mi abbia parlato non mi ha certo fatta nè una buona impressione, nè ha saputo spendere una parola buona. Caspita, sto scrivendo pure in un italiano pessimo sto notando, ma non ho voglia di cancellare, correggere e di ripetermi! Vadano a farsi fottere i congiuntivi l, le congiunzioni e le virgole malmesse. Questa sera sono veramente stanca, idrofoba, incazzosa, amareggiata, delusa… e chi ha suggerimenti me li dia senza freni, riguardo aggettivi simili. Gli impicci camminano a braccetto sempre, vanno in coppia e non accennano minimamente a staccarsi per camminare quantomeno uno davanti all’altro. Che il mio inquilino si distragga e allaghi l’appartamento del piano di sotto mi mancava, e da un punto di vista di responsabilità è chiaro a prescindere a chi appartenga. Ma io ci devo diventare matta comunque anche perché i danni devono essere riparati. Che uno dei miei due terrazzi improvvisamente sia diventato non solo un danneggiato ma anche un danneggiante… era parso pure a me da mesi, ma qui a volte usano fare orecchie da mercante nonostante le mie continue lamentele e adesso dalla mattina alla sera ce un via vai di imprese e tecnici che mi stanno esasperando fra un preventivo e l’altro, manco fosse la fabbrica del Duomo. C’è chi dice che è da rifare tutto, chi dice invece che può essere riparato in parte chi addirittura vuole mettere un ponteggio e chi invece un trabattello alla brutto Dio. Insomma, c’è chi dice che userà il martello pneumatico, chi la mazza e lo scalpello. Chi arriverà con 5 operai e chi con due. Chi sostiene 15 giorni di cantiere… chi un mese, e io sono già terrorizzata visto l’esperienza precedente di cui non sto a narrare… Insomma tutto sto parlare, e girare di gente estranea è una cosa che mi mette ansia! Io ho degli alberi che debbono essere spostati e sistemati in altro luogo soprattutto un ulivo a cui tengo tantissimo che ha esattamente l’età di mio figlio 32 anni e che se adesso lo smuovo o lo faccio svasare per una questione di praticità rischio drammaticamente la sua morte… Ma sta gente lo sa? Ma che valore date alle cose degli altri? Che poi oggi doveva iniziare un lavoro di rifacimento controsoffittatura dell’ingresso danneggiato più di un anno fa dalla perdita di un terrazzo del condomino soprastante alla mia proprietà ve l’ho detto? Sappiate che alle 10 di stamane ho contattato l’impresa non vedendo nessuno, e la segretaria come caduta dal pero si è scusata per essersi dimenticata di avvisarmi che il lavoro è stato spostato alla settimana prossima in quanto oberati ancora da un precedente lavoro di cantiere. Ma sta gente lavora col culo? La cosa curiosa è che una parte di questi lavori me li devo anche pagare io per un quieto vivere. Ad essere sincera un po’ le balle mi girano e mi stan fumando parecchio. Ma tant’è…😤

L’unica cosa bella di questa giornata che sta finendo e questa fotografia che mi ha mandato Michele… il mio mare… ho solo questo da lasciare di buono stasera, “domani è un altro giorno si vedrà”…. (alla Vanoni)

12 pensieri riguardo “Che poi è sempre colpa di Mario (che non conosco)

    1. Guarda che ti mando il capitolato lavori io veramente sono stanca di questa situazione anche oggi pomeriggio a sorpresa ne arrivato un altro… ormai casa mia è un porto di mare davvero te lo mando !

        1. Non me lo ricordare l’alluvione giù in Sicilia questo novembre che mi ha spiazzata aggiungiamoci l’inquilino che allagato l’appartamento del piano di sotto insomma hai letto il post ormai non ci bado più

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