terra di mezzo

Però, però, però…

“ Chi lo sa, magari è per via delle foto che cambi sul profilo, o di quello sguardo perso nel nulla, che a me pare malinconico, ma che in realtà racchiude tutto un mondo di serenità e di libertà ritrovata da tempo “

Avevo voglia di lasciarvi una canzone che da un po’ di giorni mi frulla nel cervello… Non chiedetemi il perché, è inusuale perfino per me, ma devo averla assimilata tempo fa, e adesso da qualche giorno è riemersa come “fatto” strano… Torno nelle mie stanze, stasera c’è l’ultima puntata di uno sceMeggiato che mi ha preso lo stomaco, oltre che la testa… Stasera voglio proprio vedere come va a finire… E… a domani nuovamente! 🎶🎵🎵🎶🎶🎶🪴

terra di mezzo

Hollow Heart…

Ho letto in rete che sognano l’America dai pub di Londra da sempre, ma alla fine incidono le loro canzoni, così come il loro ultimo quarto album nelle Highlands scozzesi. Sono i “The Hanging Stars” una londinese cosmic country folk band, che si definisce priva di ogni tipo di finzione riguardo le svariate fonti di ispirazione che hanno dato vita al loro album Hollow Heart”. Un album che conserva dentro di se comunque la loro genuina visione, coerente e personale dell’America, con quel senso nostalgico che non scompare comunque dal centro della loro scena musicale.

Il sound Californiano si spande intorno alle composizioni di
Richard Olson, principale songwriter, ed è un sound che delinea i contorni di ogni singolo brano. I brani sono nati in un tempo di incertezze, fra una vena dark nelle liriche e il desiderio di esorcizzare i fantasmi del passato con la luminosità del suono delle chitarre e la speranza dell’amore. Sappiate che è un disco dalle armonie sognanti che tracciano un ponte sospeso fra l’Inghilterra e l’Ovest americano.

Suonano un country rock lisergico che ammicca al passato, ma che reclama la sua personalità in ogni caso. Ambientazioni elettriche vanno a braccetto con le spirali cosmiche e psichedeliche, che animavano la giovane California degli anni 70/80. Una musica la loro, pronta ad evocare ricordi come un tramonto immaginato sulla Baia di Frisco fra un delizioso scampolo di pop psichedelico uscito dalla macchina del tempo della West Coast.
Con questo album sono riusciti a rileggere questa mitologia musicale tutta Americana, di un tempo passato, ma con un imprinting tutto anglosassone! Ascoltare per credere…
😀🎵🎵

La play con il loro album completo ⬇️