terra di mezzo

Che pace…

Forse non riuscite neanche ad immaginare adesso che la città si è in parte svuotata quanto sappia diventare maledettamente bella e silenziosa… Ho passato tre quarti della mia giornata china a 90° 🫣 o sopra la scala a ripulire e sistemare le mie tre terrazze sopra i tetti della vecchia Milano. Ho passato il tempo a segare rami vecchi, a potare piante che avevano bisogno di essere potate in questa stagione, a buttare via piante che non hanno retto l’inverno… Erano tutti lavori che lasciavo volentieri fare a mio padre ma da quando è venuto a mancare… mi tocca! Se ho imparato qualcosa sulle piante lo devo praticamente a lui. Ho pulito tutto, ho finito da poco, non sento più la schiena nemmeno le mani però mi sono divertita…Ho anche tirato fuori l’arredo esterno… Diciamo che è mia intenzione domani, fare il primo pranzo in occasione di Pasqua all’aperto. La sponda “balorda” dove risiedo, me lo permette a condizione che il sole riscaldi come deve e che il vento risulti al contatto con la pelle accettabile. Poi domani se gli gira al clima viene giù pure un gran bell’acquazzone… Già, capace pure che mi frega‼️ Vedremo… Nel frattempo auguro a tutti una buona serata🐣

terra di mezzo

Un mio momento lieto…

Da condividere …

Mi spiace non poter offrire perché il mezzo non me lo consente ma il gesto spero vi sia arrivato comunque. Lo considero un trattato di tregua per tutti i bombardamenti mediatici subiti, e che subiamo. Si sta bene con poco alla fine … anche se non di stagione, son buone lo stesso. Sono i colori brillanti e il profumo che mi ricordano una sinfonia leggera nell’aria. E questo istante di colore lo lascio per i giorni grigi che magari arriveranno ancora e ancora, perché ormai qui non ci stupiamo più di nulla…

Buon sabato!