terra di mezzo

Realistico, e radicale.

Storia di una guerra che non ci appartiene, ma alla fine le guerre non sono tutte uguali nella loro cieca stupidità?


“E si rese conto che siamo tutti soltanto ombre: chi canta, i vivi, i morti… Nient’altro che ombre in movimento, su questo paesaggio di monti e vallate; ombre che muovendosi cambiano l’ordine delle cose lasciandole in realtà immutate. Solo le ombre possono cambiare.”
  • Titolo: Matterhorn
  • Autore: Karl Marlantes
  • Editore: Rizzoli
  • Data di Pubblicazione: 2011

Vietnam, 1969: il ventenne tenente Mellas comanda un plotone impegnato nella giungla al confine con il Laos. Le alture hanno i nomi di montagne svizzere, e i marines di Mellas dovranno riconquistare il Matterhorn, da loro stessi fortificato, poi abbandonato, e adesso occupato dai nemici, al sicuro nelle trincee e nei bunker scavati dagli americani. Quest’impresa cruenta e insensata serve a Marlantes per raccontare la paura e l’attesa del combattimento, l’orrore e l’esaltazione dell’azione, l’amicizia e l’odio tra i soldati, tra superiori che pensano alla carriera e inferiori gettati al macello, tra bianchi razzisti e neri che sognano la rivoluzione. Storia di un ragazzo che diventa uomo e scavo in profondità della natura umana, Matterhorn è il romanzo epico sul Vietnam che ancora doveva essere scritto…”

Leggere questo libro è stato illuminante e stupefacente. Stupefacente forse può sembrare un termine che non bene si accosta alle atrocità descritte nel libro, atrocità di una guerra, quella del Vietnam ormai lontana nel tempo, quella che fu una delle più grandi disfatte nella storia degli Stati Uniti.

Se vi fermate un attimo a pensare, in fin dei conti anche quello che sta accadendo nel nostro presente… tra la Russia e l’Ucraina, forse non è molto di diversa da quello che successe nel 1969 dall’altra parte dell’oceano…

Si sa, la guerra non è mai meravigliosa, o stupefacente come ho detto io, però i libri che ne raccontano gli spaventevoli episodi in un certo qual modo possono esserlo, proprio per quello che hanno magari da insegnarci.
E’ stata una lettura meravigliosa perché l’ho trovata coinvolgente, malinconica, nostalgica, appassionata, avventurosa, burrascosa, sentimentalmente forte al pari di un abbraccio improvviso.

Consiglio questa lettura a tutti.

27 pensieri riguardo “Realistico, e radicale.

  1. Sì Cate, capisco. Le vittime civili ci sono, ma adesso nessuno usa il Napalm per distruggere pezzi di terra incontaminati. E non dirmi che siamo a rischio bomba atomica perché i due dementi sanno bene che sarebbe la fine anche per loro.
    Comunque leggerò il libro. 🙂

            1. Forse dovremmo imparare a non ascoltare più. Se non sappiamo non crediamo. So che non è molto corretto ma forse l’unico modo per arrivare ad una verità certa…

              1. Già dall’anno scorso ho abolito l’informazione di tutte tv, perché mi sentivo aggredita in modo perverso. Ora che c’è la guerra, la rifuggo ancor più.
                Non do niente per scontato e sono anche pronta per morire, qualora dovesse succedere la grande tragedia umana.
                Spero soltanto che la terra possa rinascere e vivere secondo natura.

                1. Cerchiamo di non essere così apocalittici anche se il libro dell’apocalisse esiste… Anche se sembra che siamo sulla buona strada dell’estinzione… Confidiamo nel buon senso e anche in una botta di fortuna. Ieri ho letto che l’82% del popolo russo è a favore di ciò che sta raccontando il loro zar. Comunque questa è la dimostrazione che l’informazione serve perché se il popolo russo sapesse veramente quello che sta succedendo in Ucraina tutti questi consensi il caro zar non li avrebbe anzi forse sarebbe anche messo alla gogna… Le informazioni servono comunque bisogna semplicemente saperle distinguere anche se ormai è molto molto difficile. Te l’ho già detto in altri commenti.

                  1. Io non sono apocalittica, però sono vecchia, sola e stanca.
                    Non ho più voglia di faticare per stare al mondo. E lo pensavo già all’età di 20 anni, figurati adesso che ne ho il triplo.

                    1. Madonna Nadia quando fai così ti tirerei il naso! Il problema è che hai un bel naso e finirebbe per rovinartelo Caterina! Tutti e dico tutti nessuno escluso stiamo traversando un gran periodo di M… il mio perdura da anni e anni e a volte penso che non so cosa mi tenga in piedi, quindi finché ci saranno persone come me che avranno piacere di vederti invita tu sto pensiero te lo devi proprio cancellare dalla tua memory card della memoria esterna e dal disco fisso 🤗

                    2. Un peloso che ti faccia compagnia dentro casa anche… I cani sanno aspettare… anche se non sono gatti! Ci si lega molto e poi si soffre però nel frattempo ci riempiono di calore il cuore quindi… Almeno un criceto, è un buon inizio!😀

                    3. Oggi sono andata a ritirare la relazione della psichiatra che mi segue al CPS. Ha scritto due parole che non avevo mai visto tra le mie turbe psichiche: deflessione timica.

                    4. Benvenuta nel club mia cara… E non aggiungo altro. Penso che tu abbia capito… E se aggiungiamo in questo caso anche la mia inerzia e la mia totale mancanza di voglia di uscire fuori casa… Allora nel mio caso sono davvero alla frutta…

                    5. Le ho comperate anche io, quelle belle rosse giganti… Se non è stagione non le compro più se non sono italiane non le compro più mi hanno fatto venire l’orticaria!

                    6. Sono a dieta ferrea quello non me lo posso proprio permettere vado avanti a verdurine prevalentemente e mi si sta gonfiando l’intestino🙄

          1. Io cerco di farmi un’idea onesta e saggia, ma da due anni in qua non so proprio più dove cercare un barlume di informazione che sia sincera, perciò mi affido al mio buonsenso e, soprattutto, alla mia coscienza che martella a sangue se sono disonesta.

            1. Sai Nadia, sono arrivata alla conclusione che anche le fonti attendibili siano manipolate… Sono dell’idea che molte cose comunque non ce le facciano sapere forse per non creare squilibri incontenibili. Ormai non mi fido neanche del nostro Stato. Ti faccio un esempio un Massimo Giletti … Che fa una diretta della sua trasmissione dall’Ucraina bombardata… Se vuoi saperla non ci credevo prima, pensa un po’ se ci credo adesso dopo tutte le polemiche che sono venute fuori. Informazione spazzatura? Megalomania del farsi notare? Ormai è evidente che nulla è più controllabile.

  2. Io ci ho pensato, ma non mi pare proprio che si possano paragonare le due guerre. A parte la presenza degli americani, come succede in quasi tutte le guerre del mondo.

    1. Io non ho paragonato io ho usato un “forse” sicuramente è una guerra inutile questa presente, e anche l’altra del passato per certi versi lo era. Questa guerra sta facendo un sacco di vittime di civili… Lo ha fatto anche l’altra. Non ho messo l’ideologia in discussione ho messo l’azione in fin dei conti è una guerra indipendentemente dagli scopi e dalle cause. Comunque il libro è molto bello se non lo hai letto te lo consiglio davvero

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