terra di mezzo

Il profumo selvatico‼️

Certo è che mi ci ritrovo spesso e volentieri nella parte della malinconica e nostalgica.

Così facendo, mi capita di far riaffiorare veloci cortometraggi di me un tempo chiusa nella stanza, mentre soffrivo pene d’amore per una relazione conclusasi malamente.

Quando mi succede è come se stessi aprendo un vecchio baule impolverato per trovarci dentro ben sistemati abiti miei indossati anni fa, che profumano ancora di vita selvatica, nonostante siano stati riposti ben piegati nella naftalina da tempo.

Chi ha avuto il privilegio di amare davvero senza riserve non si azzarda mai a buttare via nulla di quello che è stato intenso e deflagrante. Anzi, quei flash abbaglianti contribuiscono a mantenere comunque un livello di consapevolezza vigilie, una sorta di “messa in sicurezza” con se stessi ( io in questo caso) e il mondo fuori. Al pari direi di un faro ben ancorato su una scogliera a strapiombo. Un faro ha il compito di far luce, per indicare la via e un attracco sicuro, soprattutto quando il buio circonda tutto intorno, mentre il cuore si trova nel centro di una tempesta emotiva.

Mi sono resa conto adesso ascoltando il brano che vi ho postato, che ha dentro tantissimo di Neil Young… 🤭 Forse è per questo che mi son trovata davanti a quel vecchio baule impolverato … ahh il potere della mente!

Ad Vanderveen che vi propongo questa sera nel salutarvi… posso assicurarvi che è uno dei migliori cantautori del nuovo genere folk e roots. Sebbene sia nato olandese ad Hilversum, metà della sua famiglia è canadese ed è in questa parte del mondo che possono essere ricondotte le sue radici musicali. Infatti la musica di Ad Vanderveen trascende ogni singolare tradizione grazie al suo sound profondamente melodioso, alla sua abile interazione strumentale, ma soprattutto anche alla sua voce ricca e risonante. La sua musica è sia espressiva che introspettiva, e si ritagliano una propria nicchia nella immensa parete della canzone americana.

Un motivo in più per avvicinarsi e ascoltarlo no????🙃

Sappiate che Ad ha realizzato quest’anno un album di genere folk rock a dir poco stupendo dal titolo


“Candle to You

Volete sapere cosa penso veramente di questi ultimi 4 anni vissuti in solitudine?

Penso che sono soltanto due cose che ho sentito di più nella mia vita in questi ultimi anni: quello di non perdere tempo, e quello di prendermi il mio tempo per non perdere più la testa… ( non è male dai 🙃)

terra di mezzo

Giornata della poesia‼️

Dal web

Oggi sboccia la primavera, nasce Alda Merini e si celebra la Giornata della Poesia

Ho scelto di rappresentarla con un tema attualissimo:

La Guerra.

Per come l’abbiamo ereditata dai conflitti mondiali, la guerra colpisce a tappeto, buoni e cattivi, innocenti e colpevoli. A dimostarlo è ciò che sta accadendo in queste ore in Ucraina,

È evidente che l’umanità è recidiva negli sbagli.

LA GUERRA CHE Verrà di Bertolt Brecht

La guerra che verrà 

Non è la prima. 

Prima ci sono state altre guerre. 

Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. 

Fra i vinti la povera gente faceva la fame. 

Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente.

Dal web