terra di mezzo

‼️La mia…

Su “certi” argomenti la mia amatissima Kate Bush ha sempre avuto una marcia in più!… ascoltate il brano e leggete con attenzione il testo, in fin dei conti è quello che stanno provando chi ha un uomo, una donna un ragazzo, qualcuno insomma che è rimasto a combattere nel nome della libertà.

Testo di Sognatori dell’esercito

B.F.P.O.
Sognatori dell’esercito
L’eroe della mamma
B.F.P.O.
L’eroe della mamma
Il nostro ragazzino dell’esercito
Sta tornando a casa da B.F.P.O.
Ho un mazzo di fiori viola
Per decorare l’eroe della mamma
Lutto in aeroporto
Il clima è più caldo, lui è più freddo
Quattro uomini in uniforme
Per portare a casa il mio soldatino
Ma non aveva i soldi per una chitarra
(Cosa potrebbe fare?)
(Avrebbe dovuto essere un politico)
Ma non ha mai avuto un’educazione adeguata
(Cosa potrebbe fare?)
(Avrebbe dovuto essere un padre)
Ma non ha mai nemmeno raggiunto i vent’anni
Che spreco
Sognatori dell’esercito
Oh, che spreco
Sognatori dell’esercito (esercito) (sognatori)
Lacrime su una scatola di latta
Oh, Gesù Cristo, non doveva saperlo
Come un pollo con una volpe
Non poteva vincere la guerra con l’ego
Dai al bambino la scelta dei semi
E dagli tutte le tue strisce e nastri
Ora è seduto nella sua tana
Potrebbe anche avere bottoni e fiocchi
Ma non aveva i soldi per una chitarra
(Cosa potrebbe fare?)
(Avrebbe dovuto essere un politico)
Ma non ha mai avuto un’educazione adeguata
(Cosa potrebbe fare?)
(Avrebbe dovuto essere un padre)
Ma non ha mai nemmeno raggiunto i vent’anni
Che spreco
Sognatori dell’esercito
Ooh, che spreco
Sognatori dell’esercito (esercito) (sognatori)
Ooh, che spreco di tutti loro
Sognatori dell’esercito (esercito) (sognatori)
Sognatori dell’esercito (esercito) (sognatori)
Sognatori (sognatori) dell’esercito (esercito), oh
B.F.P.O.
Sognatori dell’esercito
L’eroe della mamma
B.F.P.O.
Sognatori dell’esercito
L’eroe della mamma
B.F.P.O.
Nessun eroe duro
L’eroe della mamma
B.F.P.O.
Sognatori dell’esercito
L’eroe della mamma
B.F.P.O.

terra di mezzo

Questo è quello che faccio, “accerchio” la musica‼️

“La musica non dovrebbe mai essere solo per il gusto di essere sperimentale. Prima ancora di iniziare, bisogna sapere prima, cosa si sta sperimentando”😊

Stasera vi voglio lasciare nelle mani di Joe Corrales Jr., noto anche come Yppah (pronunciato “Yippah”), un musicista rock/elettronico degli States, esattamente della California.

Il paesaggio e la memoria hanno sempre giocato un ruolo centrale nella musica di Yppah. Ciò che lui dà ai suoi brani è il senso del luogo, la fisicità, la dolcezza eterea, quasi nostalgica aggiungerei. Attingendo a un’eredità culturale che ha accolto le sonorità dei My Bloody Valentine insieme all’hip hop, oltre ad essere anche fortemente influenzato da varie forme di musica elettronica, soul psichedelico e rock, nella sua Musica spesso arriva a mescola anche chitarre spinte attraverso enormi riverberi/delay, tastiere/sintetizzatori, batteria dal vivo, ma c’è molta altra tecnica che non sto ad elencare.

Secondo il mio modesto parere la sua musica è seducente, edificante, intrisa di calore naturale e inalterato che taglia a volte anche il freddo più pungente. Un sound che riesce ad offrire a chi decide di ascoltarla, un’esperienza che è allo stesso tempo radicata e rivitalizzante.

Vi faccio un esempio…

Provate a pensare ad un bambino che sente che la sua vita ha un certo tema melodico su cui non può davvero mettere il dito, può anche quasi sentirlo, ma non è qualcosa che ha mai sentito prima…

Ecco , Yppah cerca proprio di catturare quella melodia di quel tema melodico in cui quel bambino non può mettere il dito, può quasi sentirlo, ma non è qualcosa che ha mai sentito prima. 😊

Dite che forse è troppo difficile da comprendere? Ma per niente!!

Facciamo così: inizio col farvi ascoltare un brano particolarissimo, così vi sarà di facile comprensione, poi, se scoprite di essere interessati e incuriositi da questo musicista, andate a cercare in rete quello che c’è “oltre”👍

Comunque, per semplificarvi ancora di più il mio dire… quando io ho parlato di senso del luogo, fisicità, dolcezza eterea, quasi nostalgica… mi riferivo all’ascolto dell’album che sta qui sotto ⬇️ soprattutto!

terra di mezzo

‼️pensiero attorcigliato…

Qualcuno che ti stringe a sé quando il cielo si fa più scuro…

Non posso dire che sia come Nick Drake
ma ci siamo quasi
💖

Completamente slegata dalla mia quotidianità oggi. Sarà colpa del cielo cupo, o di quel leggero bruciore che mi provoca gonfiore agli arti estremi del corpo. È sempre qualcosa di inaspettato, ma quando arriva la debolezza prende il sopravvento, e non lascia spazio a un po’ di respiro.