terra di mezzo

Un Battiato che non tutti conoscono…

Così io identifico “Sulle corde di Aries”, un EP considerato come primo capolavoro dell’artista siciliano, ed in effetti il tentativo per me è più che riuscito. Un modo per slacciarsi dalla concettualità degli esordi per approdare a una nuova forma-canzone… Franco Battiato è stato un artista controverso sotto moltissimi aspetti, tacciato di totale incapacità musicale e di falso intellettualismo fine a sè stesso, ma anche idolatrato da moltissimi fans di tutto il mondo e di diversi orientamenti musicali. Il suo primo periodo musicale fu dedicato interamente alla sperimentazione e ad una forma di “Etno-progressive” che in questo suo lavoro di sole quattro tracce del 1973 prende pienamente forma. Si respira Jazz, e si respira aria di spazi immensamente aperti, dove le culture confluiscono l’una nell’altra e si mischiano, in un meraviglioso crogiolo musicale,

Mi meraviglio sempre quando ascolto “Aria di rivoluzione”, terzo dei quattro brani composti. È una canzone senza tempo che racconta sulla guerra e la pace, sul colonialismo e sulle infinite potenzialità del dialogo interculturale. Ma la speranza di un mondo nuovo è tradita dalla certezza che ogni rivoluzione porta con sé un rafforzamento dei regimi amministrativo e politico: La composizione musicale, sempre in escalation percussiva, utilizza jazz ed elettronica per dar vita ad una ninna nanna generazionale…

Chiudo la serata così …

6 pensieri riguardo “Un Battiato che non tutti conoscono…

  1. Sinceramente nonmlo conoscevo questo brano di Battiato e, anche in questo caso, più che mai rispecchia alla perfezione i tempi correnti 😌

    1. Sarò mica influenzata un po’ come tutti da quello che sta accadendo nel mondo e io lo esprimo con la musica… il mio disagio? Un periodo un po’… buio aimé 😒

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