terra di mezzo

Nessuna allusione… Solo il post punk‼️

I Soviet Soviet sono un gruppo alternative rock, gothic rock di ispirazione new wave e post-punk…

Sono di parte e lo ammetto, con i Soviet Soviet. E questo perché sanno unire alcuni elementi che io adoro: il post punk in generale, e in particolare la batteria nervosa, le chitarre shoegaze e i riff fulminanti, ma soprattutto quelle linee di basso che sorreggono la melodia, intrigante e inquietante al tempo stesso.

Un trio tutto italiano, pesarese per l’esattezza che emerge rispetto a tanti altri perché ha dalla sua una certa familiarità con le “melodie” ben riuscite.

Melodie che a volte si fanno agrodolci e fanno pensare ai My Bloody Valentine e ai Jesus and Mary Chain. Sapete…, credo che una grande canzone abbia bisogno della sua melodia, e credo anche che chi ha paura della melodia sia un po’ sciocco, adolescenziale e pure finto alternativo. Gone Fast che vi lascio per ultima, è una gran bella canzone proprio per il suo flirtare col pop…Un dream pop quasi capace in questo caso di riuscire a creare una versione estesa… della magnifica Donnie Darko…🤭

15 pensieri riguardo “Nessuna allusione… Solo il post punk‼️

  1. Certo che tu sei proprio portata per la musica e nello spiegarla🥀 Davvero brava anche questi due brani non smentiscono le tue scelte più che mai interessanti ❤

    1. È un bellissimo complimento… Che mi ruba più di un sorriso perché mi fa sempre più pensare che io sono stata una brava allieva, ma ho anche avuto davvero un bravo maestro! 😀

      1. Credo tu abbia ragione in pieno? Ma hai studiato musica della serie suoni anche qualche strumento? Scusami la curiosità ma effettivamente non conosco il tuo percorso inerente la musica, posso soltanto affermare da ciò che scrivi che sei molto preparata 😊

        1. Nella mia vita ho provato con il piano con la chitarra ma non è stata una grande conquista per me , non sono portata. ci sono purtroppo delle cose che se non le hai dentro ti puoi mettere d’impegno quanto vuoi ma non ce la fai. Agli inizi della mia vita c’è stato mio padre, lui era un grande cultore della musica lirica delle opere e amava gli strumenti musicali. Ho iniziato praticamente così a conoscere questo mondo. in fasce mi calmavo raccontava mio papà solo se mi mettevano il disco Violino Zigano e da bambina cantavo in presenza di un pubblico piccolo di amici e parenti nelle feste perfino “finché la barca va” prova a fare il conto di quanti anni avevo quando uscì quella canzone. Diciamo che la musica è sempre stata presente nella mia vita e nella mia casa ma tutto si è amplificato quando ho incontrato una persona che amava la musica visceralmente. da lì ho iniziato a capire che potevo allargare l’orizzonte perché la materia della musica mi interessava parecchio… oggi mi informo,mi documento tantissimo, approfondisco e quasi studio tutto ciò che è contemporaneo, tutto ciò che è stile, e lo faccio dal 2009, grazie appunto alla persona che ho incontrato e che mi ha arricchita. Forse avevo delle potenzialità nascoste e lui, il mio mentor è, il mio maestro come spesso amo citarlo, è riuscito a farle venire fuori. Come tutti venturi alla fine è sparito dalla mia vita e sono riuscita ad andare avanti da sola! 🙂 potrei anche averlo superato il mio mentor e ma sono troppo umile perché secondo me non smetterò mai di imparare!

          1. Beh allora complimenti per tutto il tuo percorso, ha dato buoni frutti❣❣❣ Senza contare che sicuramente hai l’attitudine alla musica e hai incontrato chi ti ha saputa instradare nel giusto percorso 👏👏👏

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