terra di mezzo

21:32‼️

Non so voi ma io adesso tranquilla tranquilla e attenta mi guardo l’Amica Geniale ! Mi sono letta le varie storie, e seppur la fiction provi ad essere fedele, non è comunque paragonabile alle parole scritte che mi sono scorse famelicamente davanti agli occhi. Mi piace guardarla comunque, perché le figure di Elena (Lenù) e Lila, sono davvero due figure che rispecchiano quasi in pieno ciò che racconta sulla carta di loro Elena Ferrante.

Una storia di amicizia fedele nelle sue molteplici contraddizioni, una storia diversa da tante, seppur uguale a molte… una storia di donne, in un periodo storico importante del nostro paese. Una storia del sud che ha radici ovunque. Una storia di amore, di odio, di voglia di emergere, e di violenza. Sono storie di vita!

Buona serata a voi e a domani.😘

terra di mezzo

Carbon Based Lifeforms‼️

Nel mio immaginario, ma immaginario fino ad un certo punto… ( vero Manuel???) 😊 la Svezia è un paese freddo, e con paesaggi surreali, forti contrasti e grandi silenzi. Vi ho detto questo, perché io queste caratteristiche le ritrovo costantemente nei dischi dei CBL, ovvero i Carbon Based Lifeforms, o per meglio dire, Johannes Hedberg e Daniel Segerstad, entrambi di Göteborg in Svezia appunto. Conosciutisi in gioventù, insieme hanno dato vita nel tempo ad un progetto musicale solido, che ormai dura da tantissimi anni. I CBL con la loro musica sono capaci di creare un eccellente mix di suoni naturali, elettronica, ambienze ultraterrene, insieme a solide strutture ritmiche e armonie deliziosamente glaciali. Ma esiste anche una parte oscura di questo sound, a volte pure inquietante. Questa però risulta essere un condimento necessario per amalgamare il suono che altrimenti risulterebbe magari un po’ stucchevole.

La mia immaginazione e il loro suono completano quel mio “quadro surreale”di cui vi ho accennato all’inizio sulla Svezia, facendomi immergere all’interno di un favoloso paesaggio, spesso contrastante, fatto di neve e ghiaccio, di dolci colline durante la breve estate, in contrasto però con tecnologia e alienazione urbana…

Vi lascio in ascolto uno dei loro album che più preferisco e che più di tutti (forse) vi farà comprendere meglio quello che sto cercando di spiegare in questo post.

Album del 2003

“Ascoltare per me vuol dire Immaginare di tuffarmi dentro un mare ancora gelido nonostante la stagione estiva sia quasi alle porte … Tuffarmi nell’acqua fredda mi ha sempre fatto un effetto elettrizzante seguito poi da un completo rilassamento del mio corpo; l’acqua fredda mi riporta sempre ad uno stato emotivo che in qualche vita o esperienza ho vissuto, e ho come una sensazione di disintegrazione corporea completa.“