terra di mezzo

‼️Immagina che tutte le persone possano vivere in pace” cantava John Lennon…

Alla fine con un colpo basso è scoppiata la guerra in Ucraina. Ieri mattina la Russia ha dichiarato l’invasione dei territori ucraini per bocca del presidente Vladimir Putin. Un momento storico difficile, ore drammatiche per tutti noi.

Vorrei farvi ascoltare una “canzone “diversa”da tante scritte contro la guerra

Nel video, viene raccontata la Guerra Civile Americana. Dal lato della Confederazione, la canzone segue la storia di un agricoltore di mezza età che ama la sua vita e la sua terra, mentre sul fronte dell’Unione, il brano segue un giovane innamorato, separato dalla sua donna. La guerra recherà delle conseguenze inesorabili sia per il perdente, che per il vincitore, due uomini opposti ma incredibilmente simili.

La guerra è letale e mortifera nel suo procedere, e l’assurdità dei conflitti sta nel semplice fatto che gli uomini sono si tutti uguali ma solo «con la divisa d’un altro colore» sono chiamati ad uccidersi a vicenda….

«Venite signori della guerra, voi che costruite tutte le pistole, voi che costruite gli aerei della morte, voi che costruite le grandi bombe, voi che vi nascondete dietro ai muri, voi che vi nascondete dietro alle scrivanie. Voglio solo che sappiate che posso vedere attraverso le vostre maschere». Bob Dylan, Masters of War

8 pensieri riguardo “‼️Immagina che tutte le persone possano vivere in pace” cantava John Lennon…

      1. Eh già!!! Alcuni erano e sono ancora piuttosto precari per la pandemia e adesso anche tutta la complessità della orrida guerra!!! 😌

        1. Non volevo ulteriormente infierire… È una grande strategia bellica quella di colpire nel momento in cui si è più deboli… mah. Non dimentichiamoci la Afghanistan… non dimentichiamoci i disastri ambientali, ho come il sospetto che il libro dell’apocalisse si sia aperto…🙄

            1. Ho come la sensazione di avere tutto il peso dell’economia sulle spalle, ed è questa la guerra che più grava su noi. Il rendersi conto che avremmo dovuto già da tempo diventare molto più indipendenti da un punto di vista economico per quanto riguarda alcune “forniture” che tengono in piedi il nostro paese. Oggi ascoltavo Draghi, solo l’idea che abbia pensato di riattivare ciò che è legato al carbone, noi che sappiamo quanto sia altamente inquinante, mi fa venire la pelle d’oca per non parlare poi di aver ripiegato su altri paesi che prima non prendevamo in considerazione la fornitura del gas… Come al solito saremo sempre noi popolo… a pagare il prezzo più alto. Quasi il 50% dell’ energia che usiamo arriva dalla Russia. Sempre così siamo stati abituati… a prender tempo e a correre ai ripari… sperando di non fare troppi danni. certo è che il discorso economico è molto più ampio e molto più complicato perché ci sono sempre “patti” da firmare da mantenere, onorare compresi gli scambi per il quieto vivere. Attualmente il danno peggiore è il buco nel portafoglio di tutti che si sta sempre di più allargando 🤭

              1. Non posso che condividere appieno il tuo commento per intero, compresa la pelle d’oca che anche a me è venuta n3e leggere il discorso di Draghi!!! Poveri loro (ucraini), poveri noi per tutto ciò che andremo incontro se tutto questo dovesse proseguire a lungo 😌

                1. Siamo recidivi purtroppo … si continua a cadere negli stessi errori e in poche parole non si impara mai niente da essi. vediamo cosa accade nel futuro imminente. nel frattempo monitoriamo per come riusciamo 😩

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