terra di mezzo

en plein air‼️

Viaggiare, tornare a viaggiare ma con la mente, passando per luoghi visitati in passato. Osservare lo scorrere del tempo con nostalgia e sentire le proprie ossa scricchiolare. La maturità emette degli strani suoni, incomprensibili ai seri, ma psichedelici a chi con beffa prende lo scandire delle ore.

La quarantena ha modificato la nostra percezione del tempo ormai è certo ma abbiamo imparato che ogni giorno è tutto nuovo… surrealisticamente nuovo, come fosse una meraviglia ipnotica appena scoperta, e quasi infantile.

Le nove canzoni che ho famelicamente ascoltato di Time Skiffs ultimo album degli Animal Collettive sono letteralmente come delle lettere d’amore, ma anche dei segnali di pericolo, delle osservazioni fuori dal corpo e anche degli inni di rilassamento totale. Sanno trasportare dentro quel senso di meraviglia esplorativa interiore talmente armoniosa che se sei attento, sei pure capace di immaginare di esserti appena lanciato con un paracadute dal cielo. Ogni brano ha una trama affascinante, da voler a tutti i costi decodificare la sua naturale stregoneria, fra ritmi intricati … .

Solo a due brani … per invogliare la ricerca e l’ascolto.

terra di mezzo

I’ve Got You Under My Skin‼️

Semplice… semplicemente sofisticato‼️

Una ragazza, innamorata di un marine, sogna di danzare e ne fa la sua carriera. Il fidanzato non è d’accordo ma dovrà ricredersi. La ragazza sostituirà la prima ballerina di uno spettacolo che se ne era andata e avrà un incredibile successo. Alla fine arriverà anche il matrimonio.

I’ve Got You Under My Skin è un brano del 1936 scritto da Cole Porter per il film musicale Nata per danzare (Born to Dance) di Roy Del Ruth,

Questa canzone venne cantata per la prima volta da Virginia Bruce, nel 1937.

Il motivo riscosse fin dal primo ascolto un grande successo e venne anche candidato all’Oscar per la migliore canzone di quell’anno , ma il premio andò ad un’altro brano.

La fama definitiva arrivò tuttavia una ventina d’anni dopo, quando Frank Sinatra ne incise una prima versione (che vinse il Grammy Hall of Fame Award 1998), includendola nel celebre concept album Songs for Swingin’ Lovers!. Il brano, faceva già parte del repertorio di Sinatra fin dal 1946, La canzone veniva eseguita all’interno di un programma radiofonico dell’epoca. Il successo arrivo grazie ad una inconfondibile sezione di “fiati” che accompagnavano il pezzo, tanto che divenne un “marchio di fabbrica” per il cantante stesso.

Tantissimi cantanti di fama a partire da Ella Fitzgerald, The Four Seasons, perfino Bing Crosby, la grande Mina, Michael Bublé, Tony Bennett e Lady Gaga, hanno eseguito questo pezzo ma voglio lasciarvi quella di un duetto… un po’ “fuori dagli schemi” …una versione della canzone che include la voce originale di Frank Sinatra, versione del 1993 incisa con Bono degli U2…🤗

Buon giovedì 🌺