terra di mezzo

Ci tengo‼️

Quanta compagnia mi sta facendo questo album, ed è solo l’inizio di un’alleanza musicale rinnovata ancora una volta.…

Questo è un venerdì particolare per me, un venerdì che annuncia alla fine, tra gli alti e bassi della settimana, un bel weekend da vivere ricco di novità, per quanto mi riguarda.

Sono in trepidante attesa di incontrare una blogger con cui ho intrapreso un bel rapporto di amicizia da un po’ di tempo e che finalmente per la seconda volta mi raggiungerà in città! Ho la sensazione che io e lei insieme stiamo costruendo un’amicizia fluida, permeata da una naturalezza semplice e pulita…

Semplice e pulita come lo è questo nuovo album dei Garcia Peoples “Dodging Dues” .

(mi allaccio così alla musica che desidero farvi ascoltare, perché è una delle cose che lega me e la blogger è proprio la passione comune per la musica)! Sappiate che i Garcia Peoples li ho imparati a conoscere bene a partire dal 2018 quando hanno pubblicato “Cosmic Cash” Band tanto dalla scena psych e folk-rock americana dei tardi sessanta e primi settanta, quanto dalle migliori formazioni indie e alternative dei 90s La band si è formata nel New Jersey quando gli amici Tom Malach e Danny Arakaki frequentavano ancora le superiori, devoti ai Grateful Dead prima di ogni altra cosa. In seguito si sono aggiunti gli amici Cesar Arakaki (fratello di Danny), Andy Cush, Pat Gubler e Derek Spaldo.

L’ultimo loto album, il quinto per l’esattezza “Dodging Dues”, porta dentro di se un rock piuttosto robusto misto a quel British folk, per certi versi grintoso. A tratti abbraccia anche un sound intimista, dolce, pastorale, lento e sofferto, riuscendo perfino a spaziare attraverso il folk rock degli inizi degli anni 60. Vi consiglio davvero di ascoltarlo tutto cercando in rete anche la loro discografia pregressa. Trovatevi un angolino vostro, dedicategli del tempo . Scoprirete anche che fra una punta di paranoia e di dissonanza che da quel tocco in più a tutto il loro operato, alla fine comprenderete quanto sia un lavoro equilibrato e compatto.

Come si sta rivelando l’amicizia tra me e la blogger Cristina. ❣️

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Donà‼️

Ben sette anni son passati dal suo ultimo lavoro dal titoloCosì vicinie finalmente Cristina Donà i primi di dicembre si presenta ai suoi ascoltatori appassionati con un nuovo album intitolato deSidera”. Dieci tracce che girano fra la sua stupenda voce e chitarre, piano, basso, tromba, cori, viola, e un tappeto di elettronica con arpeggi di chitarra e batteria martellante.

Vi lascio in ascoltoCome quando gli alberi si parlano

dove un vestito di archi e sintetizzatori donano poesia al pezzo.

E poi ancheSenza fucile né spada

Questo brano è un sodalizio perfetto tra il pianoforte e le trombe (e se avete conoscenza della lirica verdiana ci troverete compresa una citazione della marcia trionfale dell’ Aida”)

In ultimoOltre

con un’inizio delicato di pianoforte e violino, che lascia spazio ad un’esplosione di un basso rovente.

Tutto l’album è come sempre un lavoro curato e arrangiato in maniera certosina, dove i suoni sono sempre perfettamente calzati ai testi che hanno una forza narrativa e vitale tipica dello stile Donà

A domani ❣️

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‼️Croce di fuoco in cielo

Un evento straordinario è accaduto il 19 gennaio scorso. Stanno girando sul web foto di una enorme croce di fuoco apparsa nel cielo della Siberia in Russia. Si tratta proprio di una grande croce che sormonta una città al tramonto e forse a detta di tanti tutta l’umanità intera,

Sono immagini davvero affascinanti e fortemente suggestive, oltre che particolarmente curiose e intriganti. Il tramonto infatti mostra un gioco di luci e di ombre che, nell’incrocio tra sole, nuvole e riflesso del mare, mostra davvero la figura di una grande croce, ma non una croce qualunque, ma una croce infuocata. Segno di un “fuoco” che forse vuole parlare alle nostre vite in maniera indelebile?

La Bibbia, se vogliamo toccare l’argomento del “credo” cristiano, afferma qualcosa di molto preciso nel Vangelo secondo Luca, nel brano dell’Apocalisse. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra” (Lc 21,25-28.34-36).

A riguardo di questo avvenimento inusuale condivido il pensiero di Red Ronnie lasciato in rete : Cosa sta per succedere? Che significato hanno? Cosa vogliono anticiparci? Ognuno di noi deve cercare la risposta dentro di sé. Anche quelli che non credono in nulla e pensano siano solo coincidenze o fotomontaggi.”