terra di mezzo

Ho curiosato fuori‼️

Uscire quanto basta sul terrazzo,per annusare l’aria e scoprire che sa di stagione mite e non d’inverno letargico. Ed è proprio con il naso all’insù, per sentir meglio gli odori del tempo asciutto, che mi son accorta del puntino luminoso in cielo dal movimento lineare e silenzioso.

Gli aerei viaggiano sempre indisturbati, soprattutto se sorvolano i tetti delle innumerevoli case della mia città, piene di finestre accese, dove tutto succede e si compie, al loro interno.

Gli aerei viaggiano in tutte le direzioni, decollano e atterrano sempre nello stesso modo e io rimango sempre più abbagliata quando ne intravedo uno nel cuore della sera ormai giunta, come se questo minuscolo puntino fosse un disco volante, o un razzo spaziale, di un popolo alieno venuto a curiosare proprio me🙂

Ci si risveglia col giorno … 👋

terra di mezzo

Vado di musica😀‼️

Gli All Them Witches sono nati in uno dei mille locali di Nashville, quando il batterista Robby Staebler vi si trasferì da Portland con l’intento di mettere su una band. Niente stivali a punta, cappelli da cowboy e giacche con le frange. Qui ha incontrato il chitarrista Ben McLeod ed il cantante-bassista Charles Michael Parks, e tutto ebbe inizio utilizzando il nome che compariva su un libro di streghe durante il film“Rosemary’s baby” di Roman Polański. (1968 horror psicologico)

Una band dalle potenzialità pressocché infinite. Sono un po’ l’orgoglio e la gioia di tutti gli amanti di sonorità vintage, riportate però nella contemporaneità.

Questa band ha saputo guardare, indietro andando a recuperare sonorità classiche americane, dal blues alla psichedelia, dall’hard rock, allo stoner e al doom, e lo hanno fatto con un’attitudine piuttosto libera, che li ha portati tranquillamente su lidi progressive, piuttosto che folk, per poi spostarsi verso l’heavy metal o per qualunque altro genere venga loro in mente, tanto che vengono paragonati sia ai Led Zeppelin o ai Tool, come nulla fosse.

Certi dischi sono talmente belli che ho quasi paura ad ascoltarli. Una sorta di timore reverenziale, un profondo rispetto. Una irrazionale preoccupazione di rovinarli, di scalfirne la perfezione con la quale sono costruiti. Andate a cercare tutta la loro discografia, non ve ne pentirete!

Se dovessi adottare degli aggettivi per definirli … sarebbero

Magnetici.Lisergici.Metallici. Psichedelici.😊

Questo è un loro pezzo particolarissimo! La forza attrattiva del gruppo si scatena in questo brano come un buco nero che attrae ogni cosa. A metà strada tra un’opera lirica, un delirio psichico e l’incedere incessante di un’armonia paragonabile a quella del canto delle sirene… ascoltate … e auguratevi di esservi ben incatenati saldi ad un albero del veliero mentre attraversa trasportato dalle sole onde dell’immenso l’oceano… E se non lo avete fatto, allora vi perderete, vi ubriacherete, vi ipnotizzerete, incanterete senza via di fuga …( e forse è meglio così ) 🤣