Un disco che dirige il nostro sguardo verso la possibilità di ciò che verrà.

La prima cosa che mi viene in mente da dire é che il suono di I don’t live here anymore, mi ricorda molto lo stile springsteeniano (e si conosce bene quanto ne sia appassionato proprio il leader della band Adam Granduciel che ha perfino chiamato il figlio Bruce) Il nuovo disco esattamente il quinto dei THE WAR ON DRUGS , ma anche il primo lavoro dopo quattro anni di silenzio, é in uscita domani 29 ottobre, Buona parte l’ho già ascoltato ma mi mancano gli ultimi tre brani per completare lo scarico ma da quel che ho potuto sentire ho la sensazione che sia un bel ripasso della storia del rock, anzi è proprio un album rock fuori dal comune che racconta della resilienza di fronte alla disperazione.

Il brano che vi lascio in ascolto che da anche il titolo a tutto l’album, é arricchito dalla collaborazione dei cori dei Lucius, (una band indie pop di quattro elementi originaria di Brooklyn che ha iniziato a fare musica dal 2005 e che hanno collaborato con vari artisti come Roger Waters ex dei Pink Floyd, Jeff Tweedy dei Wilco, Jackson Browne, John Legend, fino ai Crow, i The War on Drugs (appunto)e Lukas Nelson & Promise of the Real.) ha un incedere marziale, una batteria che più anni ottanta non si può e un piglio da stadio che forse non era mai stato così esplicito nella musica della band fino ad oggi.

Adam Granduciel È solo un po’ più invecchiato e ingrassato come tutti del resto,dopo questa pandemia, ma vi posso garantire che é sempre un grande!🤗

Buon ascolto !!

Note

A giugno 2021, in concomitanza con l’annuncio del nuovo album , viene rilasciato anche il primo singolo ovvero Living Proof,

assieme alle prime date del tour previsto per il 2022. ( incrocio le dita! ) Il 15 settembre esce anche il secondo singolo con lo stesso nome dell’album ( di cui ho approfondito oggi) mentre il 26 ottobre é uscito anche il terzo brano estratto dal disco chiamato Change.(ve ne parlerò)

5 commenti su “Un disco che dirige il nostro sguardo verso la possibilità di ciò che verrà.

  1. Un salto in atmosfere di vecchie ballate. Un pò la mia adolescenza, come ritmo. Buongiorno!

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