terra di mezzo

Cammin facendo, rammento.

Madre natura sa sempre come porre rimedio a certe vetustà di quartiere. Questo è un vecchio muro lineare di facciate dei negozi e portoni di alcuni metri, di case vecchia Milano che son crollate con i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Son sempre lì!

All’interno di queste mura c’è un parchetto anzi un giardino del quartiere oggi riconosciuto come Chinatown. Un quartiere dove sono nata e vissuta da bambina. Un giardino oggi, un campo incolto e inaccessibile ieri. Da anni é autogestito dall’associazione Giardini in Transito

ed é stato dedicato nel 2018 a Lea Garofalo

Già, volevano farne un bel parcheggio … in quel terreno comunale e han pure mandato via una bellissima Piccola Scuola di circo con tanto di animali e tendone.

Quando passo da quelle parti non manco mai di entrare nel giardino e di farci un giro. Non ci vedo la mia infanzia perché ai miei tempi non c’era. Ma le vie dove andavo in bicicletta e a pattinare sui marciapiedi, son sempre le stesse. È cambiata la gente negli anni, soprattutto sono cambiate le teste, e sono cambiate anche molte case, ma quel senso di comunità costruita in tanti anni di furo lavoro per riqualificare, è rimasta intatta. Un tempo era una zona un po’ difficile da vivere. A volte si aveva perfino timore di uscire dal portone con l’imbrunire per le brutte facce che trovavi a confabulare un po’ in giro. Insomma era un quartiere di balordi e prepotenti, ma il tempo alla fine grazie alla forza di volontà di molti è riuscito a riscattarsi e a dimostrare che oltre allo schifo, sotto sotto, se si grattavi bene si poteva trovare “altro” ricco di valori senso di rispetto da far emergere. É un giardino multietnico … e se si è fortunati soprattutto in estate ci puoi trovare tanti ragazzi che fanno grigliate e concerti improvvisati.

BUONA SERATA.

terra di mezzo

Grazie… grande Amico!

Quando è partito per una mini vacanza quest’estate un blogger di qui con cui ho intrapreso da qualche anno un rapporto amichevole, mentre confezionava dei bellissimi post in differita con annesse fotografie dei posti che stava visitando, un giorno sono stata folgorata da una fotografia in particolare. Seppur con timidezza, e quel senso di rigore che sempre provo quando mi accingo a fare una richiesta, ho domandato al blogger se poteva inviarmi il file di quell’immagine specifica perché mi piaceva particolarmente… Non mi sono sbagliata, a parte la generosità di questo blogger amico, la foto è veramente un piccolo capolavoro paesaggistico, che mi trasmette serenità interiore, e devo dire in tutta sincerità che la dedica che ho trovato in calce è stata una delle più belle sorprese che raro mi é capitato di ricevere. Grazie ancora mio caro amico.🤗

Ne ho fatto un quadro…