terra di mezzo

Pokey LaFarge “In the Blossom of Their Shade”

Pokey LaFarge è un musicista, scrittore e attore americano originario dell’Illinois, ed é stato coniato così “Pokey” proprio da sua madre, perché lo sgridava di sbrigarsi quando era bambino.. Pokey da sempre sa giocare la sua parte in questo vasto mondo musicale e fino ad oggi c’è riuscito con ottimi risultati tanto da essere stato notato perfino da Jack White (dei The White Stripes per intenderci) . Da sempre innamorato di quel Novecento americano dove sguazzare tra roots music dai toni jazzy, blues da orchestrine di strada, western swing che incontra la ribellione del rockabilly e via di questo passo, é diventato per lui talmente naturale da farne anche uno stile di vita oltre che di musica. Sa spaziare dentro un revival sempre con uno stile abbastanza eccentrico e il suo decimo album realizzato quest’anno ne é la prova.
In the Blossom of Their Shade, così si chiama, è un lavoro molto scaltro, coloratissimo, a partire dalla stessa copertina del disco. É anche un album scanzonata e pittoresco che si muove con un irresistibile eco western fino a toccare quella pantomima r&b, che osservavamo in Ray Charles ani fa. Ci sono influssi caraibici e latino-americani, e momenti di romanticherie sfacciate che giocano fra spennellate di emozioni e sogni che scorrono veloci, arrivati da un’altra epoca. Le sue canzoni mettono buonumore e fidatevi, tutto serve di questi tempi un po’ anomali, per sentirsi più leggeri e positivi.

Qui ascolterete un chiaro esempio del “ballonzolare” dentro un pantano musicale ( tipico dei Creedence Clearwater Revival)

E qui invece vivrete quella romanticheria dallo stile guancia a guancia di cui parlavo prima .

Tutto l’album é disponibile dal 15 ottobre.

Non dimenticate la mia preferita… dal sapor tutto latino. !

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Il sogno si avvicina…(sempre)

Lo vidi e ne rimasi affascinata in una delle più belle mostre di Salvador Dalí a Palazzo Reale . Per me l’istrionico pittore spagnolo è una specie di pop star dell’arte, e infatti appena si muove qualcosa che lo riguarda, io corro subito verso quella direzione a curiosare. Ricordo che in quel tempo esponevano 50 fra le sue più nelle opere , e se ben ricordo ci andai a quella mostra in uno dei primi giorni di novembre del 2010

Ne ho parlato con Paola la mattina in cui ci siamo incontrate per la mostra di acquerelli Dante/Dalí al Pirellone . A Paola ho anche detto, mentre eravamo ferme davanti ad un acquerello, che quell’immagine che stavamo osservando mi colpiva particolarmente perché mi ricordava una ballerina, e non un’anima fluttuante nel purgatorio di Dante, Era una figura molto assimigliante ad un’altra vista proprio su alcuni bozzetti, per un cortometraggio Disneyano dove Dalí aveva collaborato insieme a Walt Disney.

Son giorni e giorni che ci penso e adesso mi son decisa.

Il mio é un ricordo ormai molto lontano ma sempre presente. Un ricordo molto bello, legato a momenti ricchi di felicità, ma anche intimi, che restano indelebili nel mio cuore. Oggi ho pensato di condividerlo con tutti voi… anche per alleggerire l’inizio di una nuova settimana. 😃

Destino è un cortometraggio a cartoni animati, della durata di 6 e 32 minuti, cominciato da Walt Disney e Salvador Dalí, completato ed infine prodotto nel 2003 dalla Walt Disney Company. In un viaggio surreale, una principessa ballerina è alla ricerca del suo amore nei surreali spazi del deserto…🤫