terra di mezzo

del luogo e del non luogo

Quando il tempo rallenta e il grigio del cielo si fa più concentrato, la pioggia c’è ma non la si percepisce quasi, cresce la necessità a volte di lasciarsi cullare. Io non conosco altro modo, se non quello di ascoltare musica.

Album Nowhere, Nebraska del 2021.

La differenza la fa il modo in cui ci si fa cullare con l’ausilio della musica. L’ambiente intorno si impregna di pathos, e il cuore ci si mette pure . Farsi cullare con la musica significa mettersi a nudo e vedersi vulnerabili e fragili. Significa focalizzare il momento giusto per accucciarsi all’interno di un accogliente nido immaginario e iniziare a lasciar andare libero il proprio flusso di coscienza. Cullarsi con la musica significa anche riuscire a penetrare il proprio animo per ritrovare vecchie emozioni magari lasciate indietro per il caos che circonda i giorni. Teneri ricordi di fattura nostalgica, malinconica, magari di rimpianti vengono alla luce e tutto sembra diverso da qualche momento prima. L’atmosfera rarefatta che ci avvolge, alla fine rilassa e ci lascia sognare, o immaginare qualcosa che desideriamo sfiorare o vedere anche solo per un momento.

Vi ho lasciato in ascolto un blues molto particolare … 🌷