terra di mezzo

L’immaginario ipotetico suicida (nella mia testa)…

Finalmente ho scaricato tutte le foto, (4697 per l’esattezza e 386 video di questo benedetto iPhone). Sono riuscita anche a sistemarle nelle cartelle che ho creato e archiviate nel mio hard disk esterno. Però queste quattro ho deciso di lasciarle qui con un post, perché hanno una storia comico/anomala. Fanno parte di una serie di foto di quel viaggio con Miky alle Cinque Terre in quel ormai lontano aprile 2017. Io e Miky ci trovavamo nella stazione ferroviaria di Manarola a metà pomeriggio. Il signorino piumato invece se ne stava si in stazione, ma sulla ringhiera lato scogliera come potete vedere.

Era un pomeriggio di quello con il sole che sta affacciato e si nasconde per far dispetto. L’ho fotografato più volte perché ancora ricordo che mi sorprese il fatto che fosse immobile e imperturbabile nonostante il vociare intorno. Quando invece venne annunciato l’arrivo del treno che da Manarola andava a Riomaggiore, (la nostra prossima meta), quasi come avesse capito, con un svolazzare impacciato, il pennuto, dalla ringhiera scese a terra per finire a passeggiare tranquillo sul binario!

Ancora ricordo di essere andata nel panico e che mi é pure partito un’embolo al cervello. Quel gabbiano per me era in pericolo di vita perché, o era miope, o era tonto o era folle tanto da suicidarsi, Ma così convinta ero che alla fine mi sono avvicinata al binario agitando braccia come fossi io la matta, emettendo pure suoni incomprensibili, al solo scopo di farlo schiodare da lì sopra. Mi sarò fidata poco dei freni del treno? Peggio!! Del macchinista proprio! Per come sono partita per salvare il gabbiano, mi fece notare poco dopo Miky sul treno, la sottoscritta era la copia ben riuscita di un’oca isterica che zompa e starnazza stridula fino all’impasse piuttosto che un’umana compassionevole dell’esercito della salvezza.

Lavata di capo uff.. ancora rammento che si é pure vergognata lei per me per come la gente sulla banchina mi stesse guardando come se fossi una pazza scappata da chissà quale centro di igiene mentale. Conclusioni? Il pennuto suicida distratto s’é salvato, anzi l’ho salvato io! Questo conta! “Non ti curar ma fa’ “!!! (“Certi” ricordi restano tatuati a vita nel cervello sappiatelo)🤦🏻‍♀️

terra di mezzo

Lontano anni luce

Ci sono canzoni che mi spaccano in due il cuore, e questa é una di quelle …

Album: Tunnel of Love del 1987

ma…

“indietro non si torna. “

TRADUZIONE ONE STEP UP

Mi sono alzato stamattina, la casa era fredda
ho controllato la caldaia, non bruciava
sono uscito e ho sperato nella mia vecchia Ford
ho dato un colpo al motore ma non si è accesa
ci siamo dati qualche dura lezione ultimamente
Ma non abbiamo imparato
siamo la stessa triste storia, questo è un fatto
un passo avanti e due indietro c’è un uccello su un ramo fuori la mia stanza di motel
Ma non sta cantando
una ragazza in bianco fuori una chiesa in giugno
Ma le campane della Chiesa non stanno suonando
sono seduto in questo bar stanotte
Ma tutto quello che sto pensando e
che sono la stessa vecchia storia, lo stesso vecchio atto
un passo avanti e due indietroÈ la stessa cosa notte dopo notte
chi ha torto, bambina, chi ha ragione
un’altra battaglia e ci sbatto la porta sopra
un’altra battaglia nella nostra piccola sporca storia
quando mi guardo non vedo l’uomo che avrei voluto essere
da qualche parte lungo la via sono scivolato fuori dal sentiero
costretto a muovermi un passo avanti e due indietroc’è una ragazza attraversa il bar
mi arriva il messaggio che sta inviando
mmm non sembra sposata
e io, bene tesoro sto fingendo
la scorsa notte ho sognato che ti tenevo nelle mie braccia
la musica era infinita
abbiamo ballato fino a che il cielo della sera è sfumato nel nero
un passo avanti e due indietr
o