terra di mezzo

I Testi profondi…

Mi viene in mente, per iniziare a scrivere questo post, il cui tema é “i testi profondi” un pensiero di un grande della musica rock, Kurt Cobain. Lui diceva: “La musica è energia. Una sensazione, un’atmosfera. Sentimento” . Mai parole furono più ben utilizzate… però vorrei anche evidenziare che a volte le parole che compongono i testi, sono importanti, ma ciò che davvero conta é anche che si abbia davvero qualcosa da dire, in una canzone.😊

Quante canzoni sono passate alla storia per il messaggio che volevano trasmettere, e ce ne sono alcune di loro che sono state capaci di imprimere con un solo verso lo stato d’animo di intere generazioni. Altre invece hanno urlato al mondo l’insofferenza e la frustrazione di chi non aveva voce. Poi ci sono quelle che hanno combattuto l’odio, l’intolleranza, la guerra e un generalizzato senso di caos, cercando di imbrigliarlo proprio nella musica. Ci sono tanti brani dal significato profondo che davvero trasmettono e vogliono comunicarci un messaggio. Io ne ho scelto uno fra tante solo per voi .

Ho scelto “Comfortably Numb”, uno dei più famosi del disco The Wall del 1979 composto da David Jon Gilmour e Roger Waters dei Pink Floyd. Il testo parla di solitudine, del senso di smarrimento, di una richiesta per avere la risposta a domande quasi sussurrate. Evidenzia chiaramente il problema dell’incomunicabilità. In questo brano ci troverete il desiderio di essere ascoltati, di ricevere anche solo un cenno dall’altro, per superare un senso di distanza, ci troverete perfino quel raccontare l’incapacità a vivere come si vorrebbe davvero.

(…) Non c’è alcun dolore, ti stai allontanando
Una nave distante, fumo all’orizzonte.
Stai solo attraversando le onde
Le tue labbra si muovono ma non riesco a sentire cosa dici.
Quando ero bambino
Ho dato un’occhiata
Con la coda dell’occhio.
Mi sono girato a guardare ma se n’era andato
Ora non riesco a spiegarmelo*
Il bambino è cresciuto
Il sogno è svanito.
Sono diventato piacevolmente insensibile.