Luna

La musica è da sempre stata ispirata dalla luna, si pensi a The dark side of the moon dei Pink Floyd o a Space Oddity di David Bowie tanto per citarne un paio conosciutissime🤗

E sappiamo pure che la luna ha rappresentato per l’uomo un traguardo con l’allunaggio del 20 luglio 1969 della Eagle con i primi passi anzi, “balzi”di Armstrong e Aldrin… e sappiamo anche che questo evento ha amplificato nel tempo la fortissima carica simbolica esistente e non ne ha certo cancellato il fascino, tanto che ancora oggi la “sorella minore” del nostro pianeta rimane, un, simbolo di innumerevoli concetti quale pace, isolamento, tranquillità, fuga.

Ma la luna nelle canzoni é molto altro: é quella che non abbaglia e ci guida con dolcezza nei meandri dell’oscurità, spesso desiderata e cercata per far sì che la magia della notte ci avvolga nel suo fascino silenzioso.
Poi é intrigante e ammaliante, é il luminoso astro di evocazioni poetiche, quasi a voler farci implorare quell’introspezione di cui non possiamo liberarci.
Ma alla fine non possiamo e non desideriamo farlo.
Di contro, ci fa quasi notare il suo gelido distacco per chi ogni giorno deve fare i conti con le asperità del mistero della vita. Resta lì, immobile nel buio del cielo onnipresente e silenziosa.
incurante delle nostre gioie o dei nostri affanni, e continua a farci sognare e a dubitare che qualcuno l’abbia visitata veramente.
Personalità femminile e cangiante con le sue apparizioni e sparizioni
e quasi impaurisce per la capacità di farci mutare in un battito di ciglia l’umore, spiazzando ogni razionalità e certezza.
Ci fa pensare se l’amore, uno dei sentimenti umani più potenti, è forse sempre uguale a se stesso
Non è forse il sentimento più incostante e fragile che dona emozioni fortissime per poi sottrarle improvvisamente?
E non solo l’amore.
Tutti i sentimenti umani elargiscono emozioni, ma a volte intimoriscono.
Fata…strega… La luna siamo anche noi.
É quel luogo delle cose perdute e dimenticate dagli uomini, e quando camminiamo di notte, fateci caso, non si riesce a distogliere lo sguardo da quella luce di una bellezza impalpabile e malinconica.
Anche in tempi moderni, non pochi artisti si sono ispirati, in un modo o nell’altro, alla luna, e uno di questi é Van Morrison con la sua Moondance

É un capolavoro assoluto questo brano del cantante irlandese, perché riprende l’immaginario della luna nella sua accezione più classica, il romanticismo, una voglia d’amore e l’aspirazione al superamento della solitudine umana, quindi “terrestre”. Un brano che fonde perfettamente jazz, swing e soul, da ascoltare sempre ma soprattutto in una serata da luna piena, col cullare delle onde del mare che raggiungono la riva.

Foto mia Sicilia 2018.

17 commenti su “Luna

  1. Ma ma…. Ma che meraviglia hai scritto!!!!!!! Volevo fare copia e incolla ma trenta righe mi sembrava eccessivo. Ma che brava! Una lode alla luna, mi ci ritrovo in un sacco di passaggi .

    • Stavo già annaspando perché il riferimento 3000 era sparito! 🙄🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️😘

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