Arte contemporanea… Art Week 2021 in città.

Strappo alla regola, perché oggi mi ci sono persa dentro e pure oltre … Milano è un caos micidiale, sembra di essere immersi in uno scenario dove la pandemia è un ricordo lontanissimo… e dopo la design week, è arrivato pure il momento dell’art week in questa settimana prossima a chiudere i battenti domenica 19.

“Focus di questo 2021 è la parola poetica, interpretata come forma di linguaggio universale, che marca la sua presenza fin dal titolo: Dismantling the silence, dall’omonima raccolta di versi del poeta statunitense di origine serba Charles Simić, a cinquant’anni dalla sua pubblicazione. “ (fonte: Milano Weekend.it).

Le Interessanti proposte sono proprio quelle del fine settimana, quindi vi lascio il link per andare a curiosare cosa c’è ancora da scoprire.

https://www.milanoweekend.it/articoli/milano-art-week-miart-programma/

L’ oggetto del mio interesse é proprio legato a Sabato 18 settembre perché apre al pubblico:

MONET. DAL MUSÉE MARMOTTAN MONET, PARIGI Palazzo Reale (Piazza del Duomo, 12)

E io già penso ai Verdeggianti salici piangenti… e non solo…

Vi lascio il link del Palazzo Reale per curiosare e magari prenotare! …

https://www.palazzorealemilano.it/mostre/opere-dal-musee-marmottan-monet-di-parigi

Serata magica.

54 commenti su “Arte contemporanea… Art Week 2021 in città.

  1. Beh dai il 18 ha aperto i battenti la mostra di Monet, quella c’è fino al 30 gennaio dai !

    • É cosa buona e giusta andare a vedere Monet perché apre i polmoni e rilassa la mente… oltre ad inebriare gli occhi. Allora siamo in due qua! 💚

  2. Ok devo essere sincera…mi hai messo un po’ di ansia… domenica (19) vengo alla fiera del disco (al Ride), non sono mai stata un amante delle folle…con la pandemia questa cosa è peggiorata…

    • Sta andando così … nemmeno io amo la calca di gente in generale. Il più delle volte quando esco faccio a zig-zag tra le vie e le viuzze interne per evitarla se posso… povero peloso se son con lui …😒😂

  3. Se ti può rincuorare, nel mio paese ci sono stati eventi, con migliaia di persone appiccicate, da giugno e ancora stasera i locali erano colmi e la strada centrale assalita da ragazzini col bicchiere in mano.
    Non abbiamo avuto morti né feriti.
    Forse è giunto il momento uscire dalla melmosa paura.

    • Hai perfettamente ragione ma sai qui siamo in una grande metropoli Nadia e c’è tanta gente che va .. che arriva dall’estero c’è tanta tanta gente che si mischia… ed è quella la più grande preoccupazione. cercavo di trasmettere questo senza entrare troppo nei dettagli veri e propri… era nell’aria ma ad esempio ci sono molte classi nelle scuole che sono finite in quarantena e la scuola è iniziata il 13 mica un mese e più fa …e questa è roba di casa nostra purtroppo… oggi pomeriggio sono entrata in una pasticceria per prendermi un caffè macchiato e un dolce … sai che la proprietaria non mi ha chiesto il Green pass perché io mi sono seduta dentro e alla fine mi sono proposta io di farglielo vedere ma più per la sua sicurezza che è la mia c’è tanta confusione .., comunque c’è anche tanto per certi versi menefreghismo rabbioso o meglio dire… ribellione apatica ecco.

        • Quella la vedo quotidianamente negli occhi di mio figlio pure.. che è decisamente stanco di andare avanti sempre con tutte ste privazioni o obblighi legati proprio al timore di contagi che puntualmente ci ricordano. nonostante anche lui sia da poco totalmente vaccinato… teme lo stesso e stasera mi ha chiesto quando secondo me tutto questo sarebbe finito, quando finalmente ci saremmo liberati di questo millepiedi uncinato… non sono stata capace di dargli una risposta perché francamente non lo immagino nemmeno la fine. i l’unica cosa che gli ho detto è stata “che la sorte ci assista “

          • Meglio dire “che la forza sia con te”, perché la, sorte spesso è manovrata dall’alto.

            • Possiamo aggiungere anche la “pazienza e il buon senso” per favore? 😄

              • È quasi l’una di notte e nel giardino accanto al mio c’è una festa con almeno trenta persone che urlano, cantano facendo un gran casino. Per fortuna io sono un po’ sorda 😎

                • Tranquilla che io qui vicino ho un locale con schiamazzi fino alle quattro anche oltre la chiusura… e non ti dico le moto e le auto come si divertono a fare su e giù nella strada che ad una certa ora è poco praticata guarda che qua c’è l’inferno … quasi tutte le sere … é raddoppia nei week … é un l’inferno…di ineducazione e di irrispettositá ! Si schiantassero farebbero meglio.

                    • E che purtroppo abito all’interno di una corte ma se avessi le finestre sulla strada di secchiate d’acqua ne avrei buttate giù! 😂 sono incivili! E bevuti. 😒

                    • Quelli che abitano nel centro del mio paese sin tutti disperati. La mattina trovano la qualunque per strada.

      • Temo sia giunto il momento in cui ognuno deve pensare a salvare la propria pelle sapendo di non poter contare su nessun aiuto, soprattutto da un governo che fa solo pastrocchi per confondere le idee.

        • Ormai sono sempre più convinta che è diventato un discorso più politico che di salute pubblica… È un gioco di potere al massacro ormai e noi siamo le pedine con cui stanno giocando al massacro. Può sembrare retorica ma è così che mi appare ormai.

            • A questo punto posso dirti che mi auguro di essere fra quelli che potranno vedere seppur da lontano come le cose sono alla fine andate a finire .

              parlano parlano parlano di mandare i vaccini al terzo mondo perché il terzo mondo ha una vaccinazione pari al 3% e le persone del terzo mondo viaggiano lo stesso e portano in giro il virus, parlano parlano parlano ma io di azioni ancora non ne vedo… ho il sospetto che ormai uno per uno si guardi dentro la propria tasca e non tiri fuori nulla per gli altri… mah …

              • Nel terzo mondo muoiono da sempre per qualunque malattia e nessuno si è mai preoccupato di mandare aiuti. Solo ora se ne parla perché la malattia è arrivata in casa notra.

                • Non volevo dirlo … È sempre stato così “finché non hai la morte in casa non capisci cos’è la morte”… ma noi abbiamo anche il coraggio poi di dare pure colpa a questa gente perché ce la porta in casa! 🙄

      • Un po’ come quando la nave affonda e le scialuppe se le sono prese quelli che comandano. Chi resta a bordo si salva solo se sa nuotare.

  4. Da un lato la città viva, con la gente per strada e nei ristoranti all’aperto.. insomma è bello, c’è pieno di gente, tra l’altro singolare, particolare e bizzarra, a me piace. Dall’altro lato è inquietante, e c’è un macello, macchine, taxi, moto, traffico..

    • E un’altissima percentuale di senza mascherina da far paura solo all’idea… .stasera in una nota pizzeria all’aperto in zona Moscova, c’era una tavolata con più di 30 persone tutte appiccicate fra tanto altro tavoli pieni … amici parenti quanto vuoi Martina ma non credo che sia quello che c’è stato chiesto di fare… mah…

        • Da quando hanno concesso più posto da occupare all’aperto, la gente è giustamente raddoppiata…

          • Esatto, molto turistica come immagine, ma concordo tutt’altro che covid free

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