Björk, l’accento sull’eccezione alla regola.

Ammetto che con Björk io ci vado molto cauta… perché per me é come un animale pericoloso che sa dove appostarsi e attaccare al momento giusto, lasciandomi senza scampo. Lei é sempre in continua evoluzione personale, musicale ma soprattutto vocale. Un artista tutta di un pezzo, un’artista d’avanguardia, eclettica che non conosce confini . Non c’è un genere musicale che lei non abbia sondato e rivoluzionato , jazz, folk, classica, sperimentale, minimalista, rock alternativo, elettronica trip hop e perfino techno. Voce e personalità sono parte di un rinnovamento artistico continuo proiettato all’infinito. Per me é una continua sfida, una piacevole e stimolante sfida, perché quando penso di aver capito qualcosa… lei mi si ripropone in una nuova forma e io ricomincio tutto da capo. Alla fine é meglio così perché… io non mi fermo.

Album: Tank Girl del 1995.

12 commenti su “Björk, l’accento sull’eccezione alla regola.

  1. lo ammetto, stare dietro alle sue continue trasformazioni è un lavoro!
    (anche a me piace moltissimo)

  2. In fondo è vero, l’artista è tale se non smette di sperimentare, se non s’accomoda. Bjork è dunque artista autentica, anche quando non raggiunge risultati eccellenti – il suo è jazz non proprio eccelso -. Ma creatività è rimettersi in discussione, continuare il viaggio che oltre il mare c’è sempre un’altra terra da esplorare.

    • Avallo ogni tua parola… mi mette sempre in difficoltà e non é persona scontata. Un personaggio difficile da imitare ecco.

      • Personalmente ci vado davvero molto cauta con Bjork… non so mai davvero cosa mi trovo davanti 🤗

          • Guarda io ancora devo capire qual è il comune denominatore tra il video che ho messo con il brano che canta perché è veramente qualcosa per me di irraggiungibile… una corta di utopica assurdità futuristica … 😱

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