terra di mezzo

Björk, l’accento sull’eccezione alla regola.

Ammetto che con Björk io ci vado molto cauta… perché per me é come un animale pericoloso che sa dove appostarsi e attaccare al momento giusto, lasciandomi senza scampo. Lei é sempre in continua evoluzione personale, musicale ma soprattutto vocale. Un artista tutta di un pezzo, un’artista d’avanguardia, eclettica che non conosce confini . Non c’è un genere musicale che lei non abbia sondato e rivoluzionato , jazz, folk, classica, sperimentale, minimalista, rock alternativo, elettronica trip hop e perfino techno. Voce e personalità sono parte di un rinnovamento artistico continuo proiettato all’infinito. Per me é una continua sfida, una piacevole e stimolante sfida, perché quando penso di aver capito qualcosa… lei mi si ripropone in una nuova forma e io ricomincio tutto da capo. Alla fine é meglio così perché… io non mi fermo.

Album: Tank Girl del 1995.

terra di mezzo

Diamo un ritmo!

Niente di nuovo all’orizzonte, nel senso che non mi aspetto guai, casini, situazioni scomode… O almeno me lo auguro! Per il momento vi lascio ad una buona giornata, ad una buona musica, e… ohhhhh…se non vado a farmi un caffè come quelli che mi faccio io (doppiotriploquadruplo) non sarò completamente sveglia per buttarmi in questo mondo quindi… A plus tard !

Dall’ Album: Burnt del 2015