terra di mezzo

Buona notte… così. 💚

Ogni tanto mi piace scavare nel mio mondo sommerso dei ricordi legati ad alcune canzoni . Non importa quale sia la natura di questo mio ricordo, importa che io lo custodisca comunque.

Pictures of You é una parte importante dell’album Disintegration del 1989 del gruppo rock The Cure. La storia racconta che Robert Smith la scrisse a seguito dello scoppio di un incendio a casa sua. Quando riuscì a rientrare in quella casa dopo qualche giorno, camminando tra i resti trovò il proprio portafogli che conteneva delle foto di sua moglie Mary.🤗

Il testo.

Ho guardato così a lungo queste tue foto
Che quasi credo che siano reali
Ho vissuto così a lungo con le foto di te
Che quasi io credo che le immagini siano
Tutto ciò che posso sentire

Remembering you
Standing quiet in the rain
As I ran to your heart
to be near
And we kissed as the sky fell in
Holding you close
How I always held close
in your fear

Ti ricordo
In piedi tranquilla sotto la pioggia
Mentre correvo verso il tuo cuore
per essere vicino
E ci siamo baciati mentre il cielo cadeva
Tenendoti vicino
Come ti tenevo sempre vicina
quando eri spaventata

Remembering you
Running soft through the night
You were bigger and brighter
and wider than snow
And screamed at the make-believe
Screamed at the sky
And you finally found all your courage
To let it all go

Ti ricordo
Correre leggera nella notte
Eri più grande più luminosa
e più grande della neve
E urlavi all’illusione
Urlavi al cielo
E finalmente hai trovato tutto il coraggio
per lasciare andare tutto

Remembering you
Fallen into my arms
Crying for the death of your heart
You were stone white
So delicate
Lost in the cold
You were always so lost in the dark

Ti ricordo
Caduta tra le mie braccia
Piangendo la morte del tuo cuore
Eri bianca come la pietra
Così delicata
Persa nel freddo
Eri sempre così perduta nell’oscurità

Remembering you
How you used to be
Slow drowned
You were angels
So much more than everything
Hold for the last time
then slip away quietly
Open my eyes
But I never see anything

Ti ricordo
Come eri
Un lento annegare
Tu eri angeli
Molto più di tutto
Fatti forza per l’ultima volta
e poi scivola via silenziosamente
Apro gli occhi
Ma non vedo nulla

If only I’d thought of the right words
I could have held on to your heart
If only I’d thought of the right words
I wouldn’t be breaking apart
All my pictures of you

Se solo avessi pensato le parole giuste
Avrei potuto aggrapparmi al tuo cuore
Se solo avessi pensato le parole giuste
Non starei distruggendo
Tutte le mie immagini di te

Looking so long at these pictures of you
But I never hold on to your heart
Looking so long for the words to be true
But always just breaking apart
My pictures of you

Guardo da così tanto queste tue immagini
Ma non mi sono mai aggrappato al tuo cuore
Spero da così tanto che le parole siano vere
Ma è sempre e solo un distruggere
Le mie immagini di te

There was nothing in the world
That I ever wanted more
Than to feel you deep in my heart
There was nothing in the world
That I ever wanted more
Than to never feel the breaking apart
All my pictures of you

Non c’è niente al mondo
Che abbia voluto di più
Che sentirti nel profondo del mio cuore
Non c’è niente al mondo
Che abbia voluto di più
Che non sentire la distruzione
Di tutte le immagini di te

terra di mezzo

RIFLESSIONE A “TRE SPECCHI”…

Saper guardare nella lente de Goldmann🙂 .

Tutti noi abbiamo aspetti della personalità ruvidi, vulnerabili o addirittura assai discutibili. E ognuno di noi a volte arriva a una svolta in cui è difficile camuffarli o tenerli nascosti. Quindi dobbiamo renderli più visibili e svilupparne le potenzialità. Ho la certezza oggi, di essere giunta a una di queste “svolte”. Non mi è chiara ancora quale, ma ci sto lavorando su. 🤗Mi sento… diversa da “ieri” Sto godendo (e me ne sto accorgendo giorno dopo giorno), di un periodo di maturazione e autorivelazione. Quello che devo fare, e far bene, è trovare un modo per divertirmi nel farlo! Le svolte nella vita non sono sempre facili.

E di contrappunto, i fiati… la tromba di Miles per l’esattezza, e un ipotetico mio viaggio di ritorno immaginario, perché so di essere molto altro… 💚

terra di mezzo

Hey you… good Morning!

Dormire con cinque cuscini (tanti ne ho adottati da quando son sola) la notte, sicuramente mi da un barlume di sicurezza e compagnia fittizia … ma sicuramente non riscaldano il cuore ! Ma deve esser successo qualcosa stanotte, perché me ne son trovati tre a terra, uno ai piedi e l’ultimo addosso. Comunque sia é andata, il sole si é alzato pure lui, perché ho intravisto luce dall’angolo della tenda verde che alla fine mi ha convinta a tirar giù i piedi a terra. Musica… Moka… e Mirtilli! Si inizia…

Ah, per tenervi aggiornati… sono andata a letto che diluviava alla grande! Ormai sto messa come il Maresciallo Antonio in Pane Amore e Fantasia… scettica, molto scetticandante!