stratospheric path

Visioni allucinogene
fra viaggi nel tempo/spazio, e
i gioco nella casa degli specchi,
riflettono l’infinito stato imperfetto. Così imperfetto che rincorre un cruento passato
e l’acredine del presente.
Lontano, nei riflessi melodici stonati, si materializza veloce
quel mistico futuro affamato,
fatto di incastri smaniosi.
Un volo obliquo, sensoriale,
acido sintetico, disorienta, affascina la mente fra riverberi ciechi e insofferenti.
Il bisogno di arrivare
in una galassia lontana racchiusa
nella sferica lanterna soporifera,
e assopirsi al suo interno si fa sempre più forte.
Tutto danza intorno inafferrabile,
come i nastri argentei dei respiri.
che ondeggiano nel delirio del loro srotolarsi claustrofobico. Oscillano su loro stessi sfiniti, e girano intorno al baco inerte di una vita limitata a se stessa.

4 commenti su “stratospheric path

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: