terra di mezzo

Il blues… di quello che “tocca” dentro.

Vi auguro una buona continuazione di serata, vi auguro che in molti siate abbracciati a qualcuno di importante in questo momento su un comodo divano, e vi auguro che qualcuno invece prenda l’iniziativa, allunghi la mano, e porti accanto a se chi ha di importante e di iniziare a ballare questo brano, veramente unico nel suo genere.

Io non ho un divano, e non ho neanche qualcuno di importante accanto a me, e allora ho deciso di ballare lo stesso, abbracciata a me. Basta chiudere gli occhi e lasciarsi andare. A domani.

Questo brano fa parte di Feels Like Rain, l’ottavo album in studio di Buddy Guy, pubblicato nel 1993 John Hiatt, l’ha ripresa in mano e compare anche nel suo album Slow Turning pubblicato nel 1988.

È un pezzo di rara bellezza, un blues caldo come pochi, ve l’ho dedicata…💚

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Life Ghouls

La pandemia non lo ha fermato e a settembre 2020 é uscito il terzo album solista del bassista/cantante David Vertesi, ( voce e bassista della band Hey Ocean!), un album che all’ascolto, risuona come una sequenza di racconti pieni di sentimentalismo .

Sebbene l’indie-rock malinconico sia il mio veleno preferito in giornate un po’ così come questa domenica incerta e silente, ci sono alcuni tratti notevoli in Life Ghouls che hanno catturato la mia attenzione. Ad esempio il concetto di fantasmi viventi e il tono vocale distinto con cui David interpreta ogni brano. Lui ha una voce bella e particolare, con un tono terroso che esalta davvero ogni canzone . David é l’anima di Life Ghouls sia dal punto di vista sonoro che letterale, ma ha collaborato per poterlo realizzare con l’illustratore e tatuatore Alex Joukov e l’animatore Johnny Jansen per umanizzare i fantasmi che porta dentro di se ma che alla fine ognuno di noi porta. David ci fa scoprire come si possa cooperare all’auto-sabotaggio. L’album racconta di un nemico che vive dentro di lui, e del come gli stia facendo perdere il tempo. Sapete, le persone creative possono anche relazionarsi dialogando con se stessi e visualizzando proprio il nemico interiore, e questo modo di fare può essere la chiave di ogni soluzione. Ci fa capire che tenere i propri nemici interiori più vicini, é un modo per non farsi cogliere alla sprovvista nel nostro cammino. Insomma, David suggerisce con questo album che, a volte, potrebbe essere meglio fare amicizia con i tasselli spaventosi della nostra vita

Life Ghoul mi ha lasciato con la familiare ma rara sensazione di essere ottimisticamente triste; una sensazione con cui vorrei davvero sentirmi più a mio agio. Tutti noi abbiamo “fantasmi” e c’è una forza in noi che ci rende capaci di farci sedere accanto a ciò che ci perseguita, per cantare e ridere con loro anche durante il dolore. Il disco collega tutta quella paura mortale a un senso di armonia esistenziale con il mondo naturale.

Il messaggio é indubbiamente di accettazione e coraggio davanti ogni avversità, tristezza, dolore, “fantasmi”.

Amico mio… non essere così sentimentale adesso , vedrai che prima o poi finirà questo brutto momento, in qualche modo finirà, come tutte le cose, e anche i fantasmi svaniranno. “

Buon ascolto. 🙃

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Agosto…

Agosto é il capo dell’inverno

Così racconta mia madre, perché i vecchi antichi dicevano che agosto è il mese dell’inizio della trasformazione. Ancora il sole picchia é vero, ma in realtà la natura sta iniziando a prepararsi per abbracciare l’autunno e poi Papà inverno. Buona prima domenica di agosto a tutti quelli che ci sono e anche quelli che per il momento non ci stanno.🤷🏻‍♀️