terra di mezzo

Stavolta tocca a me.

Cotta e bollita, sfasata e un po’ incazzata. Non ho parole, non le trovo, ma nemmeno le cerco.

Tutti ormai hanno sempre una risposta pronta, ma per una volta la risposta pronta, non ce l’ho io e mi va bene così, perché mi fa sentire… diversamente normale.

A domani.

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La famelica Popillia!

Eccovela qua! Sulla mia coperta di ciniglia verde stesa ad asciugare… lei é uno scarabeo infestante, la temuta Popillia japonica

Sono giorni che quando stendo la biancheria fuori, non importa di che colore sia, se asciutta o bagnata, ce n’è sempre una che arriva e si posa… È come se si riposasse o digerisse un lauto pasto. Non se ne va finché non rientro il panno asciutto. Serafica, con quella flemma che fa invidia solo ad osservarla quanto é silenziosa e leggera. La killer dal volo … felpato? Naaaaa quello é il passo del micio😇

Sta creando un sacco di problemi al nostro verde cittadino. Rosica tutto ! Vi lascio un articolo dell’8 luglio… molto interessante.

Ma questa è una fuggitiva…Forse sa che non sono capace di accopparla… Nonostante molte mie piante abbiano scheletri invece di foglie. Non ce la posso fare… 😵‍💫

https://www.google.it/amp/s/milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_03/lombardia-invasione-dipopillia-japonica-come-difendere-piante-6002ee0c-dbc5-11eb-acdd-ea59277529b6_amp.html

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I pensieri in libertà di Banana Yoshimoto …

Lei è una scrittrice giapponese nata a Tokyo nel 1964.
I suoi romanzi sono introspettivi ed appassionanti. Banana ( usa questo pseudonimo perché a lei piacciono tanto i fiori di banano), si fa portavoce della cultura giapponese in paesi molto lontani, come quelli Europei. Ma in Giappone é considerata una persona fuori dagli schemi e diversa dalla norma e proprio per questo lei per prima pensa di non essere proprio sicura di fare da portavoce della cultura giapponese.
I suoi libri trattano temi come amore, amicizia, importanza della famiglia, e sono letti in tutto il mondo. Spesso sono considerati da molti come terapeutici per momenti di difficoltà. Con l’Italia lei ha un legame fortissimo, anzi è letteralmente innamorata dell’Italia. Adora il suono della nostra lingua e ci definisce un popolo molto appassionato ed esplicito nel rivelare i nostri sentimenti e le nostre esperienze di vita.

Non mi sono persa un libro e vi posso dire in tutta sincerità che non mi ha mai stancata o delusa in ogni suo piccolo e prezioso capolavoro letterario.

Vi parlerò di un libro che é sempre ben in vista nel mio tavolino delle importanti e preziose letture…

La vita è un viaggio, e come tutti i viaggi si compone di ricordi. In “Un viaggio chiamato vita, edizione 2006”,

Banana raccoglie preziosi frammenti di memoria e ci porta con sé, lontano nel tempo e nel mondo…e lo fa partendo da un profumo, da un sapore, da un effetto di luce o dal rumore della pioggia e del vento. Una pianta di rosmarino ci trasporta da un minuscolo appartamento di Tokyo al tramonto luccicante della Sicilia, e anche un semplice contenitore pieno di alghe, riesce ad essere un’occasione per esplorare il dolore di una mancanza importante. Il viaggio nella vita di ognuno di noi é fatto di promesse e di incontri, di stupore e di meraviglia, di malinconia e di sofferenza….

Bene, questo libro ci fa capire che bisogna riappropriarci del nostro tempo, di non perdere mai la fiducia negli altri nostri simili, perché quello che rimane, al termine del più difficile dei viaggi, è il riflesso nella nostra memoria di ogni singolo giorno vissuto…

.Un assaggio per invogliarvi a leggerlo … se non lo conoscete.

La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l’amore, i matrimoni, i funerali.

Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l’anima respira e grazie alla quale vive.